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  #1 (permalink)  
Vecchio 26/10/2011, 11:16
Camminatori
 
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Nome di battesimo: roberto
predefinito I segni dell'Uomo

Le orme lasciate dall'uomo in un bosco, sulla neve, lungo un percorso, nel deserto, rappresentano il passaggio ed il suo cammino verso una meta oppure un viaggio che l'uomo ha intrapreso cui solo lui conosce la destinazione. Ogni volta che vediamo le orme immaginiamo dove egli sia o semplicemente sogniamo la sua destinazione. Il segno del suo passaggio quindi rappresenta per noi e nella nostra mente un viaggio, parallelo al suo verso una destinazione avventurosa.
I moderni segni del passaggio dell'uomo su questa terra oso altrettanto emozionanti? Mi riferisco all'inquinamento che quotidianamente egli riversa sulla terra. Segni come lo scarico in mare di sostanze tossiche, fumi tossici liberati nell'aria da ciminiere sempre meno sofisticate ma architettonicamente eleganti, rifiuti gettati in ogni angolo della città - io vivo a Roma - perché pigri di cercare un contenitore idoneo. Insomma i segni dell'uomo moderno ci faranno fare un bel viaggio? Ci faranno sognare una meta avventurosa? Ci condurranno verso un luogo affascinante?
Non credo. Più andiamo avanti e più la natura ci avvisa che abbiamo superato da moto tempo il margine di tolleranza. I violenti temporali di ottobre che ogni anno mietono vittime sono un segno evidente che madre natura si è stufata.
Facciamo un passo indietro, chiediamogli scusa, abbassiamo il nostro orgoglio altrimenti saremo destinati tutti a vivere meno avventurosamente e forse anche ancora per poco.

Scusate lo sfogo, ma vedere Roma in ottobre flagellata dal maltempo dopo che questo mese era stato da sempre considerato come una piccola estate che ci accompagnava verso l'inverno, mi intristisce molto.
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  #2 (permalink)  
Vecchio 26/10/2011, 12:24
Kamioka avatar
Trekkers
 
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predefinito

Non credo che le piogge di autunno abbiano molto a che fare con l'inquinamento. Ci sono sempre state, specialmento verso la fine del mese. Le ottobrate ad inizio mese ci sono state e sono durate anche più del solito.

Se c'è il solo è colpa dell'inquinamento, se piove è colpa dell'inquinamento, io sono abbastanza scettico e credo invece che sia frutto del ciclo climatico.
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I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a Kamioka per questo post:
Offroadisnotacrime (26/10/2011)
  #3 (permalink)  
Vecchio 26/10/2011, 16:15
Daedin avatar
Montanari
 
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Nome di battesimo: Diana
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uhmm il tuo post a mio personalissimo parere rischia di deviare l'attenzione su una cosa invece che sull'altra che è ben più segnata dal passaggio dell'uomo... Mi spiego meglio...

Acquazzoni, piovaschi, temporali, fortunali, tempeste, esondazioni, ecc ci sono sempre stati e credo sempre ci saranno, al di là del fatto che alcuni meccanismi ora come ora possano anche essere o meno modificati nelle probabilità di accadimento dalle attività umane.

Ciò che secondo me invece porta esclusivamente i segni dell'uomo e del suo poco criterio sono le opere umane che vanno in crisi per manifestazioni naturali che esistevano prima di loro.

Una volta non si costruiva vicino al torrente a meno di fare costruzioni su roccia, con muri solidi e spessi con sfoghi che facessero defluire le acque e i vani abitati in alto.. molto in alto... Del resto sappiamo tutti perché non si deve piantare una tenda per la notte vicino ad un torrente no? E ci facciamo le case?

Magari peggioriamo le cose non curando sul versante sopra la casa il bosco che mano mano è diventato malato e semidistrutto da incendi o per fare legna? Oppure sbanchiamo sabbie e ghiaie dai corsi dei fiumi per le costruzioni, facendo arretrare al contempo gli argini, rendendo i corsi sempre più simili a canali, dove le acque diventano sempre più rapide nel loro scorrere invece che avere una larga piana dove allargarsi per perdere forza...

Sono a La Spezia... Avrete letto o visto in TV le immagini della mia terra... Non è il primo anno che accade, il ponte della Colombiera appena crollato era stato ricostruito dopo il crollo dell'anno scorso, le persone che stanno piangendo per le loro case sommerse dal fango alla foce della Magra hanno fatto dei mutui l'anno scorso per riparare i danni...

La disgrazia di un posto che crolla dove non si ha memoria di esondazioni recenti capita, ed è successo, perché quest'anno è stato veramente un evento più grave del solito ma... Io mi chiedo... Forse dovremmo vedere di porre altrove e con maggiore attenzione sulla terra certe orme dell'uomo senza poi cercarle nei cieli quando accadono i danni...
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  #4 (permalink)  
Vecchio 26/10/2011, 20:02
Kamioka avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 18/1/2010
Ubicazione: Carsoli
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Si, hai ragione. Ma questo accade, quando proprio non è la natura ad essere travolgente, perché viviamo in un paese dove corruzione e pressapochismo dilagano in tutti i settori, dalla politica all'imprenditoria fino al cittadino comune. Si usano dei materiali piuttosto di altri perché costano meno anche se si sa benissimo che in determinate condizioni possono non essere adatti a frontaggiare gli eventi climatici. Si costuisce abusivamente in terrene franosi o alluvionali, non si rispettano le distanze e così via.

Poi la manutenzione. Mantenere costa più che costruire e i comuni spesso non ce la fanno e i privati se ne disinteressano perché le spese supererebbero i ricavi. Insomma è una situazione, in Italia, irreversibile c'è anche poco da discuterne secondo me. Purtroppo.
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  #5 (permalink)  
Vecchio 27/10/2011, 20:28
Dragoonflame avatar
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Nome di battesimo: Renzo
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quoto Daedin.... purtroppo in ogni luogo che sia in montagna o in campagna come in città, si stanno dimenticando totalmente gli interventi più o meno importanti necessari a contenere le forze della natura, spesso imprevedibili, ma inevitabili nella loro venuta.
Così i canali non vengono più mantenuti puliti da foglie, sterpaglie e arbusti, perchè i terreni non sono più coltivati, mentre i tombini delle strade di città non vengono puliti perchè il comune non ha soldi -e forse intelligenza- (è già raro vedere delle spazzatrici se non nelle zone di mercato)... Senza parlare dei vari corsi d'acqua e affini, proprietà del demanio che puntualmente non si preoccupa (anche per problemi di soldi) di mantere puliti...però se provi a portar via un tronco abbattuto da in mezzo a un fiume o anche solo da una riva rischi la galera perchè di apropri di proprietà dello stato...

e come questi esempi, molte altre questioni potrebbero venire analizzate...ottenendo gli sessi risultati..
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