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26/2/2009, 19:23
|  | Camminatori | | Registrato dal: 27/10/2008
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| | OGM
Apro questa discussione nella speranza che non vada a finire come succede di solito.
In altri forum mi è capitato di parlare di questo argomento e, con mio rammarico ho visto che la maggior parte delle persone pensa di sapere di che cosa si parla; mano a mano che si entra nell'argomento però si accorge di saperne ben poco e tronca a metà il discorso non sapendo come rispondere alle contestazioni che gli vengono fatte.
Premettendo che io sono in parte favorevole: voi che ne pensate degli organismi geneticamente modigficati? Vi siete mai interessati a questo argomento?
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26/2/2009, 20:14
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/9/2006
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Premetto di saperne poco al riguardo, e proprio per questo ho evitato finora posizioni estremiste (nell'uno o nell'altro senso), non essendomi ancora fatto un'idea chiara sull'argomento.
Nonostante questo, fondamentalmente non accetto queste "intromissioni" così invasive all'interno della natura, anche se riconosco che alcune modifiche potrebbero presentare risvolti interessanti.
__________________ “Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo,
ma di aver vissuto abbastanza.” Seneca
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26/2/2009, 20:16
|  | Montanari | | Registrato dal: 10/6/2007
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Nome di battesimo: @lf | |
io ne conosco uno in particolare L' OGM Norris, per gli amici Chuck.......
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26/2/2009, 20:22
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
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Nome di battesimo: Andrea | |
Su questo Federico credo che sia più ferrato. Io so solo che a mia madre gli OGM fanno male, mentre gli alimenti "biologici" oltre a piacergli di più non gli fanno male. Forse ci sarà anche un po' di condizionamento psicologico, però se la natura "ha fatto" dei frutti in un certo modo ci sarà pure un motivo.
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26/2/2009, 21:01
|  | Camminatori | | Registrato dal: 27/10/2008
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In che senso gli alimenti OGM le fanno male? In italia non sono in commercio...
Comunque occhio a parlare di "biologico" perchè gli alimenti venduti nei supermercati o comunque nei negozi in generale vengono spacciati per "biologici" ma la definizione di "biologico" data in Italia è molto relativa 
La spiegazione scientifica per cui un frutto è come è, è data dal fatto che la pianta si è evoluta secondo il modo che la favoriva di più rispetto alle condizioni ambientali in cui è vissuta nel tempo. Non dimentichiamo che lo "scopo" se così si può dire (se mi sentisse un mio professore mi decapiterebbe ^^) del frutto è quello di essere appetibile all'animale che lo mangia in modo tale da disperdere poi il seme..
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26/2/2009, 22:37
|  | Moderatore Avventurosi | | Registrato dal: 7/2/2008 Età : 31
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Nome di battesimo: Daniele | |
L'argomento è molto interessante e ci sarebbe da discuterne moooooooooolto. Il mio parere è un po' articolato. Gli OGM non sono extraterrestri ma solo esseri viventi, per lo più vegetali, che sono stati resi resistenti ad agenti esterni (condizioni ambientali o parassiti animali) affinchè possano, comunque, esprimersi in modo naturale o migliore.
Molti ambienti, fino a qualche migliaio di anni fa, chiusi, separati dal mare o grandi catene montuose si sono evoluti in una certa direzione con varietà di piante ed animali specifici adattati a quell'ambiente. La venuta dell'uomo e le sue "migrazioni" hanno mischiato un po' tutto, portando specie viventi a contatto fra loro anche contro ogni cognizione naturale.
Da quì la storia si divide in due parti, una buona ed una cattiva.
La buona è che l'uomo ha iniziato a sperimentare incroci per selezionare le specie più redditizie.
La cattiva è che molte specie di esseri viventi si sono trovate in competizione tra loro con grande vantaggio per una e distruzione totale per l'altra.
In entrambi i casi l'arrangiamento genetico degli individui delle varie specie si è modificato per "migliorare" od adattarsi.
L'ingegneria genetica negli OGM non fa nient'altro che accellerare quello che la natura "potrebbe" fare con una quantità di tempo più lunga di quella a disposizione dell'uomo. Con "potrebbe" non intendo dire che la cosa possa avvenire o no ma intendo dire che è altamente probabile, dato il tasso di mutazione genetico e il tempo a disposizione della natura (praticamente infinito), che la cosa avvenga.
Di contro, la mia professoressa di ecologia che odia gli OGM ha anche, giustamente, fatto notare che noi Homo sapiens siamo un po' troppi sulla faccia della terra e che questo non è naturale e quindi non basteranno mai le risorse per sostenere il nostro sviluppo.
Tutto questo per dire che, come al solito, se vogliamo continuare a vivere come viviamo ora abbiamo bisogno del nostro cervello e dei nostri strumenti per andare avanti, altrimenti non potremo fare altro che accettare le leggi della natura.
Ultima cosa. Inserire tramite strumenti di laboratorio un particolare gene in un'organismo od incrociare generi diversi al fine di selezionare la specie migliore personalmente non cambia molto, anche perchè fin'ora l'uomo non ha inventato niente, ha solo usato differentemente i vari mattoncini lego offerti dalla natura.
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27/2/2009, 00:59
|  | Trekkers | | Registrato dal: 23/11/2008
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Nome di battesimo: Nicola | |
mi sento di essere favorevole
la modificazione del codice genetico di una determinata specie, generalmente vegetale, che viene coltivata massivamente, generalmente prendendo un gene che può codificare una proteina utile, è un modo molto veloce e mirato per creare alimenti che stanno velocemente diventando insufficienti per la popolazione, ovviamente anche io ho studiato ecologia, sono consapevole delle turbative che questi individui potrebbero apportare alle popolazioni per così dire naturali a causa della loro diffusione, ma consentire a specie di svilupparsi in condizioni pressochè proibitive o di diventare più resistenti al cambiamento climatico ormai evidente è fin troppo utile verso un fabbisogno di risorse schiacciante...
se dovrò mangiare una cetriongola verace, bè poco male, sempre meglio che essere costretto a sgozzare qualcuno per tre chicchi di grano...
e poi pensate alle nuove peculiaità che questi prodotti potrebbero avere,
si parla solo di svantaggi, nessuno vuole considerare i vantaggi, come i pomodori che contengono, perchè creati per codificare, una proteina che previene il cancro...
nonostante io sia un naturalista credo che sia giusto tentare questa strada.
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27/2/2009, 08:59
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
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Nome di battesimo: enrico | | Originariamente inviata da sannita mi sento di essere favorevole
nonostante io sia un naturalista credo che sia giusto tentare questa strada. Un pensiero da biologo: tutte le volte che l'uomo è intervenuto a modificare gli equilibri naturali ha dovuto fare i conti con gli effetti collaterali dei suoi interventi, in un primo momento non prevedibili.
Nel caso specifico: non sappiamo se, modificando un genoma possiamo introdurre delle caratteristiche negative che magari potrebbero manifestarsi a distanza di anni. Senza parlare degli effetti sulla biodiversità.
Già si comincia a notare, mi sembra in Messico la presenza di geni modificati nel mais selvatico...
Insomma ci sono delle perplessità che esistano solo benefici da questi interventi.
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I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
27/2/2009, 11:32
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/9/2006
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| | Originariamente inviata da squob L'ingegneria genetica negli OGM non fa nient'altro che accellerare quello che la natura "potrebbe" fare con una quantità di tempo più lunga di quella a disposizione dell'uomo. Con "potrebbe" non intendo dire che la cosa possa avvenire o no ma intendo dire che è altamente probabile, dato il tasso di mutazione genetico e il tempo a disposizione della natura (praticamente infinito), che la cosa avvenga. Questa argomentazione non mi trova d'accordo, nel senso che una visione simile dà per scontato che una qualsiasi modifica genetica "naturale" vada a favore dell'uomo, mentre penso (da ignorante) che la realtà sia diversa.
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27/2/2009, 15:18
|  | Trekkers | | Registrato dal: 23/11/2008
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Nome di battesimo: Nicola | | Originariamente inviata da gruccione Un pensiero da biologo: tutte le volte che l'uomo è intervenuto a modificare gli equilibri naturali ha dovuto fare i conti con gli effetti collaterali dei suoi interventi, in un primo momento non prevedibili.
Nel caso specifico: non sappiamo se, modificando un genoma possiamo introdurre delle caratteristiche negative che magari potrebbero manifestarsi a distanza di anni. Senza parlare degli effetti sulla biodiversità.
Già si comincia a notare, mi sembra in Messico la presenza di geni modificati nel mais selvatico...
Insomma ci sono delle perplessità che esistano solo benefici da questi interventi.  ma su questo sono pienamente d'accordo, il problema è che attualmente le specie ad uso di coltivazione non hanno abbastanza resistenza.
credo che prima di brevettare ed immettere sul mercato degli ogm sia il caso di effettuare parecchi studi sulle generazioni derivate, casomai limitandone la capacità riproduttiva (un pò come succede per gli animali con elementi come la vescicola acrosomiale e la sterilità degli ibridi) però il problema rimane sempre lo stesso il cibo scarseggia già per 6 miliardi di persone su questa palla galleggiante nel vuoto, a meno che non si riduca il numero delle nascite siamo in un trenddi crescita popolazionale globale che è inesorabilmente in aumento...
molti creperanno di fame, produrre piante commestibili capaci di resistere anche in condizioni estreme, facilmente coltivabili, è una soluzione valida, credo una delle poche.
per quanto turbare gli ambienti naturali con possibili elementi alieni non sia qualcosa di auspicabile è un rischio che si deve correre, pena l'affamamento del pianeta...
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27/2/2009, 15:31
|  | Camminatori | | Registrato dal: 27/10/2008
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Le piante OGM sono sterili appunto per evitare che si abbia un fenomeno di ricombinazione genica...
Comunque sia io penso che intorno a questo argomento ci sia una speculazione incredibile. Si sta cercando di far passare il concetto per cui "potrebbero essere dannosi quindi non proviamoci neanche". E' chiaro che prima che una piantaGM venga messa in commercio ci devono essere dei test e delle sperimentazioni, ma se la ricerca viene bloccata queste prove non si potranno mai fare.
Non capisco perchè modificare dei batteri per fargli produrre insulina sia lecito e modificare il riso per fargli accumulare più sostanze di riserva nel seme, oppure un pomodoro per non farlo marcire no.
Tutti adorano i cibi biologici, ma in pochi sanno che alcuni diserbanti chimici possono essere utilizzati anche in questi tipi di colture...
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27/2/2009, 16:49
|  | Amministratore Avventurosi | | Registrato dal: 16/3/2005
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Nome di battesimo: Andrea | | Originariamente inviata da Eciap In che senso gli alimenti OGM le fanno male? In italia non sono in commercio... Comunque occhio a parlare di "biologico" perchè gli alimenti venduti nei supermercati o comunque nei negozi in generale vengono spacciati per "biologici" ma la definizione di "biologico" data in Italia è molto relativa Si hai ragione, non è che gli fanno male gli OGM, ma i prodotti "non biologici" o comunque trattati, ma forse non c'entra molto con la discussione. Per biologici intendo quelli coltivati nell'orticello senza trattarli in alcun modo. Nel mercato vicino casa c'è un banco, moglie e marito, che coltivano raccolgono e vendono direttamente loro. Ed in effetti il sapore si sente che è diverso da quelli del supermercato.
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27/2/2009, 20:36
| | Guest Escursionisti | | Registrato dal: 10/11/2007
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| | Originariamente inviata da gruccione Un pensiero da biologo: tutte le volte che l'uomo è intervenuto a modificare gli equilibri naturali ha dovuto fare i conti con gli effetti collaterali dei suoi interventi, in un primo momento non prevedibili.
Nel caso specifico: non sappiamo se, modificando un genoma possiamo introdurre delle caratteristiche negative che magari potrebbero manifestarsi a distanza di anni. Senza parlare degli effetti sulla biodiversità.
Già si comincia a notare, mi sembra in Messico la presenza di geni modificati nel mais selvatico...
Insomma ci sono delle perplessità che esistano solo benefici da questi interventi.  ecco io penso che il problema sia questo. Non sappiamo come la natura evolverà le nostre "creazioni". Nel senso... i batteri che fanno marcire i pomodori, trovandosi di fronte a pomodori che non marciscono, si evolveranno in super-batteri che fanno marcire i pomodori? E i super-batteri cos'altro saranno in grado di far marcire? E un altra cosa che mi sono sempre chiesto, quando noi bruciamo questo nuovo tipo di cellule... proteine...super-batteri ecc ecc, come sono gli "scarti" di risulta del nostro bio reattore? Mi pare che la storia è piena di soluzioni troppo presto dichiarate miracolose ai problemi dell'umanità. Se non sbaglio si sospetta che anche alcuni i vaccini che si usavano in passato siano causa di mutazioni genetiche. Va bene giocare con i lego... ma non ci si possono costruire le città così di botto.
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27/2/2009, 23:24
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
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Nome di battesimo: enrico | |
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I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
28/2/2009, 08:15
|  | Esploratori | | Registrato dal: 25/11/2008
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Nome di battesimo: Massimo | |
A quanto ne sò,negl'anni '60 iniziarono a produrre,anche qui i Italia,il grano modificato. Però era una cosa naturale,in fatti selezionavano i chicchi delle spighe più grandi,e seminavano solo quelli,e da questi prendevano di nuovo i chicchi delle spighe più grandi e con più chicchi. La cosa era già iniziata negl'anni '50,per produrre più grano nello stesso campo. Così alla fine, diciamo in parole povere,le spighe coltivate prima della seconda guerra mondiale avevano,per esempio pratico,che ne sò! Diciamo 40 chicchi a spiga,negl'anni '60 si era arrivati a spighe che ne portavano 70-80(numeri che faccio così solo per evidenziare) Però era un fatto del tutto naturale,
e se uno piantava il chicco,tenuto da parte,frutto della raccolta dell'anno precedente,e lo piantava,cresceva la spiga.
E,fatto più rilevante,le ricerche erano svolte dagli organi collegati agli Stati,e le loro ricerche erano a beneficio di tutti!
Mentre ora queste ricerche sono fatte in prevelenza da Multinazzionali,che investono milioni di denaro e (giustamente o purtroppo) ne vogliono ricavare un profitto.
Tant'è che hanno speso forse il doppio od il triplo di milioni per far si che una volta cresciuta la pianta fosse sterile,non per paura di altre mutazioni genetiche spontanee,ma per il semplice fatto che se uno vuole ripiantare
queste piante più resistenti,più produttive,o fino mai più nutrienti,si deve per forza rivolgere a loro per acquistare i semi e loro ci guadagnano.
Ora,ai dettrattori degli OGM è questo che da più fastidio,perché se gli stessi prodotti(con tutte le precauzioni al riguardo di far male o meno agli uomini e/o alla natura) li avessero studiati e commercializzati,a prezzi irrisori,Organizzazioni,tipo FAO oppure ONU,non ci sarebbe tutta ste cagnara. Va ricordato che la maggior parte dei prodotti OGM è studiata anche per crescere usando meno pesticidi (questo i detrattori non lo mettono in evidenza naturalmente!) e le Multinazzionali quando i microbi iniziano a rovinare il prodotto ne immettono sul mercato altri più resistenti
con relativo guadagno(e magari già lo sanno prima!)
Certo andando aventi così dove si va a finire? Non saprei!
Però secondo Voi un Multinazzionale metterebbe in vendita prodotti che fanno morire la gente?
Secondo Voi l'anno dopo chi comprerebbe i suoi prodotti?
Dove sarebbe il loro guadagno?
Occhio  Io non sto dicendo che sono a favore o contrario.
Anch'io preferisco i prodotti dell'orto casalingo(mica sono scemo!)
Queta mia è solo la spiegazione del mercato globale,e fa SCHIFO!
Purtroppo
Ciao
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La Terra non ci appartiene,siamo noi che apparteniamo a Lei!
(capo nativi americani)
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