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  #1 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 10:21
federico avatar
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predefinito picco del petrolio, cosa ne pensate?

da tempo mi stò documentando in questa direzione...
ci sono sempre più personaggi nel mondo scientifico che avvertono un probabile shock petrolifero, derivato dal raggiungimento del picco del petrolio...una condizione nella quale, le riserve vanno esaurendosi sempre di piu e non è possibile garantire una produzione adeguata alla crescita economica imposta dall'attuale sistema.

voi avete fatto ricerche a riguardo? sapete qualcosa?
cosa ne pensate?
__________________
"Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta"
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  #2 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 10:26
daniele avatar
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predefinito

io ne sento parlare dagli anni 70. per cui mi chiedo cosa ci sia di vero e/o di artefatto in questi discorsi.
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"non chiedo dove"
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  #3 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 10:47
Daedin avatar
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Nome di battesimo: Diana
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Sinceramente mi sono informata poco ma ultimamente un amico mi ha segnalato questo video che ne parla e ne trae suggerimenti per riorganizzare le attività agricole... Io l'ho trovato interessante...

YouTube - Una Fattoria per il futuro - Parte 1 di 6 (A farm for the future - BBC - Sottotitoli in italiano)
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  #4 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 12:17
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i pozzi petroliferi attualmente vengono considerati esauriti quando è stato estratto il 10/15 % di petrolio (cioè ne rimane l'80%)!!!
in ogni campo (insieme di pozzi) si estrae petrolio, gas naturale e acqua fangosa.
si estrae il petrolio finche questo è commercialmente vantaggioso:
se estrarre il petrolio mi costa 50$ al barile, mi sarà utile estrarlo solo se il costo del petrolio è (ampiamente ) superiore ai 50$.
il petrolio nel sottosuolo è imprigionato dentro roccia porosa, durante la vità di un pozzo il petrolio "esce" ad una portata sempre minore: causa intasamente delle linee dalla roccia/sabbia ed un altra serie di fattori che diminuiscono l'efficacia dell'estrazione.
ne deriva, che un aumento del costo del petrolio, permette a certi campi considerati "esauriti" di ritornare produttivi. La previsione inevitabilmente è per un aumento del costo del petrolio.

rende l'idea bagnare una spugna poi cercare di bere l'acqua da essa tramite una cannuccia , all'inizio riuscite a bere una discreta quantità di acqua, questa però diminuirà quasi subito dovete intervenire (spoastando la cannucciaad esempio) per riuscire ad estrarne ancora!
pensa che quel gesto (spostare la cannuccia ) vuol dire fare un'altra trivellazione di migliaia di metri.
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  #5 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 13:19
Trekkers
 
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Nome di battesimo: Fabio
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Non sono molto esperto in questo campo ma se andiamo a logica, le risorse di petrolio non sono eterne ;come tutte le altre risorse, prima o poi finiranno . Noi (inteso come società) facciamo finta di non pensarci e continuiamo a ragionare come se le cose continueranno ad andare così all' infinito , un po' per miopia , un po' per interesse . Ci sono tante "persone" , basta pensare a tutti quelli stati che basano il loro potere politico ed economico sul petrolio, alle grandi società petrolifere o alle grandi case produttrici di automobili che hanno tutto l' interesse che le cose rimangano così. Ma se non ci decidiamo a sviluppare altre fonti di energie alternative quando le risorse incominceranno a scarseggiare allora si che arriveranno i veri guai !!


PIccolo OT cinematografico:
Nella saga di MAD MAX, ciclo di film che ha lanciato Mel Gibson ,"la fine del mondo" arrivava proprio in seguito alle guerre scatenate dalla fine del petrolio
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  #6 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 14:19
federico avatar
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Originariamente inviata da geko Visualizza il messaggio
i pozzi petroliferi attualmente vengono considerati esauriti quando è stato estratto il 10/15 % di petrolio (cioè ne rimane l'80%)!!!
in ogni campo (insieme di pozzi) si estrae petrolio, gas naturale e acqua fangosa.
si estrae il petrolio finche questo è commercialmente vantaggioso:
se estrarre il petrolio mi costa 50$ al barile, mi sarà utile estrarlo solo se il costo del petrolio è (ampiamente ) superiore ai 50$.
il petrolio nel sottosuolo è imprigionato dentro roccia porosa, durante la vità di un pozzo il petrolio "esce" ad una portata sempre minore: causa intasamente delle linee dalla roccia/sabbia ed un altra serie di fattori che diminuiscono l'efficacia dell'estrazione.
ne deriva, che un aumento del costo del petrolio, permette a certi campi considerati "esauriti" di ritornare produttivi. La previsione inevitabilmente è per un aumento del costo del petrolio.

rende l'idea bagnare una spugna poi cercare di bere l'acqua da essa tramite una cannuccia , all'inizio riuscite a bere una discreta quantità di acqua, questa però diminuirà quasi subito dovete intervenire (spoastando la cannucciaad esempio) per riuscire ad estrarne ancora!
pensa che quel gesto (spostare la cannuccia ) vuol dire fare un'altra trivellazione di migliaia di metri.
ok, però bisogna considerare l'indice EROEI
Ritorno energetico sull'investimento energetico - Wikipedia
più si "spinge" l'estrazione del petrolio e più costa in termini energetici.
non è un discorso da affrontare unicamente mediante termini economici....
quando una cosa è molto rara, costa di più...ok
ma se per produrre 1 litro di petrolio se ne consumano 1 o 1,5...o anche 0,8..
allora la cosa si complica e manda in collasso tutto il sistema sul quale si basa il ragionamento economico.

il punto è proprio qui: ci sono tre tipi di estrazione petrolifera:
primaria: il petrolio fuoriesce per pressione "naturale"
secondaria : il petrolio viene spinto fuori attraverso iniezioni di gas o vapore
terziaria (in fase di sperimentazione): il petrolio fuoriesce attraverso spinte chimiche o biochimiche.
tutti questi passaggi implicano una diminuzione dell'EROEI e di conseguenza un abbassamento della convenienza ENERGETICA a tirar fuori petrolio da quell'area.
__________________
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  #7 (permalink)  
Vecchio 12/1/2010, 15:12
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Originariamente inviata da federico Visualizza il messaggio
ok, però bisogna considerare l'indice EROEI
Ritorno energetico sull'investimento energetico - Wikipedia
più si "spinge" l'estrazione del petrolio e più costa in termini energetici.
non è un discorso da affrontare unicamente mediante termini economici....
quando una cosa è molto rara, costa di più...ok
ma se per produrre 1 litro di petrolio se ne consumano 1 o 1,5...o anche 0,8..
allora la cosa si complica e manda in collasso tutto il sistema sul quale si basa il ragionamento economico.

il punto è proprio qui: ci sono tre tipi di estrazione petrolifera:
primaria: il petrolio fuoriesce per pressione "naturale"
secondaria : il petrolio viene spinto fuori attraverso iniezioni di gas o vapore
terziaria (in fase di sperimentazione): il petrolio fuoriesce attraverso spinte chimiche o biochimiche.
tutti questi passaggi implicano una diminuzione dell'EROEI e di conseguenza un abbassamento della convenienza ENERGETICA a tirar fuori petrolio da quell'area.
abbiamo detto più o meno la stessa cosa
tra l'altro il petrolio viene anche "spinto" anche tramite immissione di acqua /fango in altri punti del campo.
e tra i tanti problemi vi è il collasso delle tubature dato dalla corrosione di dovuto al passaggio della sabbia nelle condutture a forte velocità, etc sono in studio l'immissione di sostanze chimiche/resine alla base del pozzo che siano permeabili al petrolio e impermeabili a ll'acqua. ed altre soluzioni di altro tipo che permetteranno di riaprire pozzi chiusi.
rendondoli convenienti sia da un punto economico, va da sè che se spendi più per estrarre che quello che estrai la convenienza è finita da un pezzo.

tutti arriviamo alla conclusione che prima o poi finirà su questo non c'è dubbio.
P.S. qualche giro sulle piattaforme me lo sono già fatto.
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  #8 (permalink)  
Vecchio 13/1/2010, 12:18
Pantofolai
 
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Nome di battesimo: andrea
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Segnalo un documentario sul picco del petrolio molto interessante e pieno di dati facilmente verificabili anche in rete da altre fonti, quindi lo reputo molto attendibile:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6


Per quanto riguarda invece l'influenza del petrolio sui cibi che mangiamo segnalo due documentari di report che trattano egregiamente il problema, e parlano anche dell'innadeguatezza del sistema agricolo attuale e problemi portati dalla filiera alimentare.
Il piatto è servito
Buon appetito

Buona visione a tutti
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  #9 (permalink)  
Vecchio 13/1/2010, 12:56
federico avatar
Avventurosi
 
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Originariamente inviata da %andrea% Visualizza il messaggio
Segnalo un documentario sul picco del petrolio molto interessante e pieno di dati facilmente verificabili anche in rete da altre fonti, quindi lo reputo molto attendibile:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6


Per quanto riguarda invece l'influenza del petrolio sui cibi che mangiamo segnalo due documentari di report che trattano egregiamente il problema, e parlano anche dell'innadeguatezza del sistema agricolo attuale e problemi portati dalla filiera alimentare.
Il piatto è servito
Buon appetito

Buona visione a tutti
quella di report già lo conoscevo!
mentre è interessantissimo il documentario! grazie!
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