Il problema dell'arsenico nelle acque è un problema comune quì dalle mie parti. Forse però prima di parlare di PROBLEMA c'è da fare un piccolo ragionamento.
Quantitativi maggiori del limite attuale di legge ci son sempre stati. In pratica non è l'arsenico che è aumentato ma è il valore di parametro che si è abbassato

, portando l'acqua ad essere non potabile.
Se a questo aggiungiamo che la concentrazione "elevata" (?) del suddetto elemento non è causata dall'immissione umana ma dalla normale composizione del terreno/rocce in cui risiedono i comuni interessati, allora il discorso si fa ancora più complicato.
Praticamente è la stessa storia del radon, gas presente normalmente nel tufo e pericoloso per la salute se supera certe concentrazioni. Per risolvere il problema dovremmo evacuare (quì nel Lazio) tutto Viterbo e la sua provincia... ma non solo loro.
Purtroppo, anche se esistono sistemi per eliminare l'arsenico dalle acque, mettere in atto un sistema di.... chiamiamola purificazione... un bicchiere di acqua verrebbe a costare come una birretta al bar

(paragone puramente casuale, non ho idea di quanto potrebbe essere 'aumento ma ci sarebbe di sicuro e non sarebbe esiguo).