Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Lavorare nella Natura
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 4/4/2010, 23:55
oloapota avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 1/2/2007
Ubicazione: Londra
Messaggi: 3,143
Thanks inviati: 267
Thanks ricevuti: 106 in 90 Post
Nome di battesimo: Paolo
predefinito Associazioni di escursionismo

Se ne parlava in qualche altro thread.......l'argomento è abbastanza interessante e da approfondire, se non altro per le grandi dimensioni che ha.

Ora non so come è la situazione in altre parti d'Italia ma qui a Roma ci sono decine di associazioni di escursionismo, con attività che vanno dalle semplici passeggiate (la maggioranza), a cose più estreme (poche).......poi ci sono quelle specializzate, come quelle che fanno escursioni in joelette

Ognuna di queste associazioni organizza anche più gite nella stessa giornata.......insomma ogni sabato/domenica ci sono centinaia di persone che vanno per i monti del Lazio/Abruzzo

Da qualche tempo mi sono avvicinato (seppure "di striscio") a questo mondo, visto che mi capita di collaborare per escursioni in joelette.........
Il mese scorso all'appuntamento per la partenza di un'escursione c'erano diverse associazioni (che si erano date appuntamento nello stesso luogo)....c'era un pullmann pieno che andava in abruzzo, e poi decine di macchine


Allora ho cominciato a chiedermi: chi sono queste persone? Cosa le spinge a fare queste escursioni? Perché gli piace tanto andare in giro in gruppi numerosi? (cosa che secondo me fa perdere tanto fascino alla montagna....io sono abituato a fare escursioni con poche persone, raramente superiamo i 3-4........quando vado con l'associazione invece ci sono spesso una ventina di persone)

Il range di età che ho visto va dai 35 ai 60 anni

Ora, sia ben chiaro che io non voglio criticare nessuno, cerco solo di capire questo fenomeno.......in fondo anche loro frequentano i "nostri" stessi posti.....

Ho fatto qualche domanda in giro a persone che partecipano a queste escursioni e ho ricevuto alcune risposte interessanti.....
Domanda: Perché a molti piace andare in gruppi numerosi, tanto da preferire le associazioni in cui ci sono più persone a quelle che fanno escursioni meno frequentate?
Risposta: (sintetizzo): perché c'è un bacino di utenza più grande fra cui si può "rimorchiare"

Domanda: se ti piace la montagna, perché non ti organizzi per conto tuo in modo da andare dove/come/quando/con chi vuoi?
Risposta: non saprei dove andare, mi perderei

Queste sono le risposte che ho ricevuto da una persone che va in montagna con associazioni (da utente, non da guida) da una ventina di anni. Vi prego di notare quindi che non sono mie idee.

Qualche considerazione mia personale e poi lascio la parola a voi:
-grazie a Dio non siamo tutti uguali.......se ci sono persone che vedono la montagna come un modo per socializzare non c'è niente di male
-questo è un modo per favorire la frequentazione delle montagne e quindi è una cosa positiva.......è vero che un gruppo di 30 persone ha un impatto ambientale più grande di uno di 3, ma non credo possano fare troppi danni dal punto di vista naturalistico
-inoltre fanno girare l'economia dei paesini di montagna (vanno al bar, al ristorante a fine escursione.......) e anche questo è positivo
-una cosa che non mi piace è che c'è meno consapevolezza.....ho l'impressione che molti non saprebbero tornare alla macchina se lasciati da soli (potrei sbagliarmi eh!)......d'altra parte non tutti magari hanno tempo/voglia di imparare a leggere una mappa eccetera
-da parte mia continuerò a collaborare saltuariamente con quella associazione, ma sono ben felice di poter fare le "mie" escursioni come e quando voglio


Che ne pensate?
Qualcuno frequenta questi ambienti e ci può dare un resoconto di prima mano?

In fondo sono anche loro persone che vanno in montagna, quindi è sempre interessante capirle
__________________
Paolo - Il mio blog - Il mio sito
"Da zero a dieci vale sempre cento
Tra pace e vento scelgo sempre vento
Scommetto sul futuro in espansione
E butto il dado e cambio posizione...
....Nel gioco del mondo"
Progetto condivisione
Tutorial sull'uso del forum

Ultima modifica di AndreaDB : 1/6/2011 a 15:55
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 4/4/2010, 23:58
oloapota avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 1/2/2007
Ubicazione: Londra
Messaggi: 3,143
Thanks inviati: 267
Thanks ricevuti: 106 in 90 Post
Nome di battesimo: Paolo
predefinito

Aggiungo un paio di interessanti considerazioni di Henry Thoreau e Kallaghan, che invito, se vogliono, a approfondire il discorso

Originariamente inviata da Henry Thoreau Visualizza il messaggio
Rassegnato all'idea che l'escursione fosse ormai appannaggio delle più svariate associazioni con tanto di quote, calendari annuali, itinerari prestabiliti e numero minimo di partecipanti: insomma, odioso stile tour operator per gite modello ciurme di giappoonesi al seguito della guida con bandierina, l'esatto intrinseco opposto di quella LIBERTA' che la nostra passione contempla (consentitemi di chiamarla così).
Originariamente inviata da kallaghan2007 Visualizza il messaggio
[...] queste associazioni non sono da condannare perche' comunque svolgono una funzione sociale anche se dietro quota associativa. Quello che detesto in questi gruppi ,di cui mi astengo dal citarne le sigle per ovvie ragioni, e' il loro tirarsela, si vestono con capi all'ultima moda, tutti capi firmati, costosi,fanno a gara a chi spende di piu' solo per fare mostra di quanto indossato per poi affrontare nemmeno una salitina con le ciaspoline da 300 euro, le ghettine firmate da 100 euro,i bastoncini high teck da non so quanti euro e via discorrendo. Questo non mi piace di questi gruppi, altrimenti ben vengano.
__________________
Paolo - Il mio blog - Il mio sito
"Da zero a dieci vale sempre cento
Tra pace e vento scelgo sempre vento
Scommetto sul futuro in espansione
E butto il dado e cambio posizione...
....Nel gioco del mondo"
Progetto condivisione
Tutorial sull'uso del forum
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 00:39
Pesciolotto avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 24/12/2009
Ubicazione: Roma
Età : 31
Messaggi: 2,163
Thanks inviati: 28
Thanks ricevuti: 105 in 63 Post
Nome di battesimo: Luca
predefinito

uuuuuuuuuuh bella sta discussione la stavo aspettando impaziente (mi son anche fermato dallo scriverne una per la sezione primo soccorso ed igiene "L' insolazione ed il colpo di calore."

Vorrei subito precisare che non ho nulla contro queste associazioni, e probabilmente se non ci fossero molte persone se ne starebbero sedute sul divano invece di andare a fare un bel giretto.
Personalmente non le ho mai frequentate perchè mi sono abituato quasi subito ad andare da solo (anche se si sa benissimo che non è consigliato) ed inoltre la "bolgia" non è che mi attiri moltissimo, per lo meno quando ho la possibilità di scegliere tra la confusione e un pò di sana calma.

L'altro fatto che mi fa desistere dal partecipare è: ma questi, chi c.z.o sono???
un conto è andare a fare un giro con due o tre amici, che conosci, sai di cosa parlare, sui quali sai di poter fare affidamento ma soprattutto sai che ti sono simpatici.
Un conto è andare con un gruppo di tot persone, che non conosco, che potenzialmente potrebbero starmi sui maroni, che potrebbero pensare esattamente il contrario di come penso io, che se magari mi fermo perchè sono stanco iniziano a dirmene di tutti i colori....

Magari è una questione di carattere, ma non credo di essere il tipo da "associazioni". Oddio, mi hanno sempre detto che prima di dire "No" bisogna provare però....se la possibilità di incontrare persone come quelle della "serata garmin" non è poi così bassa (almeno così mi è stato detto) allora opto per andar da solo, al max con qualcuno fidato
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 01:20
Guest
Trekkers
 
Registrato dal: 7/7/2009
Messaggi: 275
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
predefinito

Allora, se volete vi do la mia opinione, dato che frequento qesti gruppi/associazioni da un po' di anni (almeno 5).

Dunque, sinceramente, ne ho viste di tutti i colori, quindi non mi sento di dar torto a chi ne "condanna" (e rimarco: "condanna" è tanto per dire...)
- il loro aspetto "sociale" (la questione del bacino d'utenza per un più facile rimorchio)
- la loro "bassa competenza media"
- il loro più alto impatto ambientale
però, c'è da dire, dipende da associazione a associazione e da tente a utente.

Io sono partito da un'associazione "media", associata ARCI, 5 anni fa, guidata da un ex CAI molto preparato, e devo dire che, nonostante poi alcune incompatibilità caratteriali conclamate tra noi due, non ne posso affatto parlar male.
Innanzitutto questo personaggio ci ha tenuto a informarsi con certezza delle mie condizioni di salute e sulle motivazioni che mi spingevano a partecipare anche alla più semplice delle uscite, e ci ha tenuto a fornire na preparazione di base a chi come me era alle prime armi, oltre che poi ad organizzare pure un corso medio avanzato di trekking ed escursionismo.

Tutto ciò serviva ad effettuare un minimo di filtro perchè comunque, la maggioranaza delle persone che si rivolge a queste associazioni, ha in mente di:
- socializzare
- fare una scampagnata senza pretese
- non considerare minimamente i pericoli della montagna.

Una associazione che accetta senza filtri questo tipo di persone è per me, ho appurato poi, un vero pericolo pubblico.

E in effetti ho avuto modo poi, frequentando altre associazioni dopo aver abbandonato la prima per i litigi di cui dicevo, di capire che non tutte hanno la stessa serietà, ma per fortuna almeno quelle meno serie si limitano nel 99% dei casi ad organizzare uscite su percorsi veramente semplici e privi di rischi.

Infine, storia di questi ultimi mesi, scartata la prima associazione, poi la seconda, terza e quarta, (un po' per litigi, un po' per scarsa serietà e un po' per scarsissima presenza di persone che il 90% delle volte faceva annullare le uscite) mi sono come già sapete rivolto speranzosamente al CAI, e qui davvero mi sembra di aver trovato l'optimum.

La gente che frequenta il mio corso, anche se ovviamente gradisce sempre socializzare, è spinta soprattutto dal desiderio di imparare ad andare in montagna e conoscere luoghi.
Gli istruttori, pur più o meno bravi, sono tutti gente seria e affrontano le problematiche in profondità, istruendo i partecipanti sia a livello tecnico (topografia, orientamento, geologia, primo soccorso, nodi e progressione s ferrate, ...) che comportamentale, ovvero, sul rispetto dell'ambiente che nasce dalla sua comprensione profonda e non superficiale.

Il corso stesso fa da filtro per la partecipazione dei personaggi alle future attività, quindi inevitabilmente chi è venuto SOLO per socializzare e chi non ha in realtà a cuore il discorso "ambiente" verrà bastonato o abbandonerà di sua iniziativa, non tornando più, e qesto mi sembra il miglior modo per far capire alla gente che la montagna non è uno scherzo.

Mi sembra quindi, in conclusione, che affibbiare genericamente certe etichette a queste associazioni non sia proprio serissimo, occorre sempre valutare da chi sono guidate e quali sono gli scopi che si prefiggono.

Se volete, sono pronto a espiare le mie pene per aver frequentato in passato anche associazioni più "turistiche" che escursionistiche , ma in effetti non mi ci trovavo bene e ad oggi ho chiuso con quelle esperienze, e mi ritrovo a partire tutte le domeniche con un bel gruppettino di 10/15 persone tutte o quasi perfettamente coscienti di rischi/bellezze/difficoltà e appagamenti derivanti dal frequentare la montagna, e ne sono felice e fiero.

Comunque, ripeto, il massimo sarebbe partire sempre con gli amici che condividono le te stesse passioni, ma il fatto è che finchè non frequenti queste associazioni difficilmente ne puoi conoscere di gente così, o sbaglio ?
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 01:25
Guest
Trekkers
 
Registrato dal: 7/7/2009
Messaggi: 275
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
predefinito

P.S:
Forse l'avrò già detto, ma preferisco ripetermi, perdonate anche voi il tasto "U" della mia tastiera che spesso fa cilecca, colpa del gatto che ci ha fatto le unghia sopra ...
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 18:32
oloapota avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 1/2/2007
Ubicazione: Londra
Messaggi: 3,143
Thanks inviati: 267
Thanks ricevuti: 106 in 90 Post
Nome di battesimo: Paolo
predefinito

Molto interessanti i vostri interventi....chissà se questa divisione associazioni "normali" / CAI c'è su tutto il territorio nazionale.....tenderei a pensare di sì.

Oggi un signore che fa spesso escursioni con associazioni mi ha detto che alcuni gruppi (lui non era d'accordo con questo) vanno anche con 60 persone!
__________________
Paolo - Il mio blog - Il mio sito
"Da zero a dieci vale sempre cento
Tra pace e vento scelgo sempre vento
Scommetto sul futuro in espansione
E butto il dado e cambio posizione...
....Nel gioco del mondo"
Progetto condivisione
Tutorial sull'uso del forum
Rispondi quotando
  #7 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 18:39
Pesciolotto avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 24/12/2009
Ubicazione: Roma
Età : 31
Messaggi: 2,163
Thanks inviati: 28
Thanks ricevuti: 105 in 63 Post
Nome di battesimo: Luca
predefinito

Originariamente inviata da oloapota Visualizza il messaggio
Molto interessanti i vostri interventi....chissà se questa divisione associazioni "normali" / CAI c'è su tutto il territorio nazionale.....tenderei a pensare di sì.

Oggi un signore che fa spesso escursioni con associazioni mi ha detto che alcuni gruppi (lui non era d'accordo con questo) vanno anche con 60 persone!
azz e che è un plotone!?!?
Rispondi quotando
  #8 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 19:12
Trekkers
 
Registrato dal: 26/8/2008
Ubicazione: acilia, Roma
Età : 31
Messaggi: 498
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 69 in 36 Post
Nome di battesimo: Giuliano Petreri
Invia un messaggio tramite MSN a zulo
predefinito

non ho capito bene a che genere di associazioni ti riferisci, io collaboro come guida con una cooperativa di accompagnatori escursionisti, i frequentatori delle "gite" sono parecchi, si va dai 20 ai 60 utenti a seconda del livello della gita (bellezza dei luoghi, grado di difficolta, punti di interesse, distanza da casa ecc.). salendo sul pulman tutti sicono: "che bello, guarda quanti siamo". arrivati a destinazione tutti cercano un bar con bagno, alla partenza tutti hanno la loro carta turistica, tutti sanno quali animali vivono nella zona, e si preoccupano che in così tanti c'è il rischio di non vederne neanche uno, cosa ovvia, quindi mi devo preoccupare di di riuscire a mostrargli qualcosa. la cosa che devo saper fare meglio è attirare l'attenzione della gente e stimolare la loro curiosità per combattere la loro noia, quindi spesso mi ritrovo a illustrare le tecniche di accoppiamento di uno scarabeo, a impollinare artificialmente le orchidee (se finisce sempre sulla riproduzione co noi italiani). la cosa che più spesso faccio fare alla gente è osservare la natura dal punto di vista di una volpe, ovvero faccio inginocchiare le persone con il volto a 40cm di altezza, e si meravigliano delle cose che scoprono, cose invisibili se osservate da 180cm. i commenti finali al ritorno al pullman sono tanti, ma la conclusione è sempre la stessa, se venivano da soli avrebbero potuto si muoversi più liberamente, ma si sarebbero persi tante cose che se non le conosci non le puoi osservare. quindi ho fatto una mia lista delle motivazioni che spingono quelle persone a optare per le gite organizzate piuttosto che per il fai da te:
- socializzazione (l'80% degli utenti sono coppie al limite dell'anzianità, il restante 20% sono comitive)
- apprendimento
- sicurezza
- organizzazione

escludo la comodità perchè nelle gite organizzate di comodità ce n'è poca
__________________
il mio sito pubblicitario è come il mio letto, ci entra solo chi dico io...e qualche bionda. Giuliano Petreri
Rispondi quotando
  #9 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 20:50
Granpasso avatar
Montanari
 
Registrato dal: 17/9/2009
Ubicazione: Genova
Età : 46
Messaggi: 642
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 37 in 18 Post
Nome di battesimo: Gian Luca
predefinito

Sono un pò perplesso...........
A quali Associazioni vi state riferendo ???? Parlate pure senza problemi così capiamo anche noi..........
Grazie.......contribuirò volentieri a questo discussione una volta chiarito il soggetto/i in questione........
Rispondi quotando
  #10 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 21:01
Guest
Trekkers
 
Registrato dal: 7/7/2009
Messaggi: 275
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
predefinito

Mah, se si possono fare i nomi, io nell'ordine ho frequentato:
- Scarponauti di Mantova (i primi, quelli del tipo che ha fatto filtro)
- poi Zeppelin di Vicenza (no filtri)
- Jonas di Vicenza (non se ne parla)
- Trekking italia (sedi in tutt'italia) (un minimo di filtro, ma cose molto graduali)
- udite udite: "Fagiani nel mondo" di Verona (circolo legambiente)
- e ora appunto il CAI
Rispondi quotando
  #11 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 21:05
Granpasso avatar
Montanari
 
Registrato dal: 17/9/2009
Ubicazione: Genova
Età : 46
Messaggi: 642
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 37 in 18 Post
Nome di battesimo: Gian Luca
predefinito

Originariamente inviata da Mais Visualizza il messaggio
Mah, se si possono fare i nomi, io nell'ordine ho frequentato:
- Scarponauti di Mantova (i primi, quelli del tipo che ha fatto filtro)
- poi Zeppelin di Vicenza (no filtri)
- Jonas di Vicenza (non se ne parla)
- Trekking italia (sedi in tutt'italia) (un minimo di filtro, ma cose molto graduali)
- udite udite: "Fagiani nel mondo" di Verona (circolo legambiente)
- e ora appunto il CAI
Gruppo molto, TROPPO, eterogeneo.........da enti pubblici ad agenzie di viaggio.......una bella differenza.........
OK !!!
Avanti gli altri...........
Rispondi quotando
  #12 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 21:07
Trekkers
 
Registrato dal: 9/1/2010
Ubicazione: Castenaso
Messaggi: 462
Thanks inviati: 4
Thanks ricevuti: 14 in 14 Post
Nome di battesimo: Fabio
predefinito

Sinceramente non ho mai frequentato associazioni o gruppi di più di 4o5 persone , perchè svariate brutte esperienze mi hanno dimostrato che quando si va via in "troppi" si finisce quasi sempre a fare cose che si considerano sciocche o che semplicemente non si ha alcuna voglia di fare , perchè "lo dice la maggioranza" ...............rovinandosi immancabilmente l' uscita.
Però , leggendo i vostri post mi sono ritrovato a fare alcune considerazioni:
  • La socializzazione : io non ci vedo nulla di male se qualcuno considera la montagna non come un tempio ma come un mezzo per farsi delle conoscenze , sempre che comunque la rispetti
  • associazioni "si" ed associazioni "no": capisco che per un "duro e puro" ( scusatemi il termine ,ma non sapevo in che modo dirlo" certe associazioni "dopolavoristiche" non siano il massimo , però esistono anche tante persone che amano la montagna e vorrebbero avvicinarsi ad essa ma non hanno una forma fisica adatta a sostenere un corso CAI ( basta pensare agli obesi o a quelli che hanno problemi fisici) .Questi che fanno ? Li releghiamo a casa come "non adatti"? Magari un' associazione "light" può dare la possibilità anche a loro di avvicinarsi a ciò che amano
  • Pericolosità: andare da soli è pericoloso , questo è un dato di fatto . Ma cosa fai se tutti i tuoi amici sono degli amanti delle spiagge e dei rave in riviera ?Smetti di andare in montagna ?Queste associazioni possono essere un' alternativa ..............
  • Non so dove andare : magari si puo usare queste associazioni come "spunto" per idee su giri da fare in un secondo tempo "come vogliamo noi".......
Rispondi quotando
  #13 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 21:08
Guest
Trekkers
 
Registrato dal: 7/7/2009
Messaggi: 275
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
predefinito

Beh l'avevo detto che avevo visto di tutto, e anche che mi pento di alcune scelte

L'unica cosa di cui non mi pento sono alcune conoscenze che grazie a queste associazioni ho fatto
Rispondi quotando
  #14 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 21:16
Guest
Trekkers
 
Registrato dal: 7/7/2009
Messaggi: 275
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
predefinito

Originariamente inviata da Ciccio Visualizza il messaggio
Sinceramente non ho mai frequentato associazioni o gruppi di più di 4o5 persone , perchè svariate brutte esperienze mi hanno dimostrato che quando si va via in "troppi" si finisce quasi sempre a fare cose che si considerano sciocche o che semplicemente non si ha alcuna voglia di fare , perchè "lo dice la maggioranza" ...............rovinandosi immancabilmente l' uscita.
Però , leggendo i vostri post mi sono ritrovato a fare alcune considerazioni:
  • La socializzazione : io non ci vedo nulla di male se qualcuno considera la montagna non come un tempio ma come un mezzo per farsi delle conoscenze , sempre che comunque la rispetti
  • associazioni "si" ed associazioni "no": capisco che per un "duro e puro" ( scusatemi il termine ,ma non sapevo in che modo dirlo" certe associazioni "dopolavoristiche" non siano il massimo , però esistono anche tante persone che amano la montagna e vorrebbero avvicinarsi ad essa ma non hanno una forma fisica adatta a sostenere un corso CAI ( basta pensare agli obesi o a quelli che hanno problemi fisici) .Questi che fanno ? Li releghiamo a casa come "non adatti"? Magari un' associazione "light" può dare la possibilità anche a loro di avvicinarsi a ciò che amano
  • Pericolosità: andare da soli è pericoloso , questo è un dato di fatto . Ma cosa fai se tutti i tuoi amici sono degli amanti delle spiagge e dei rave in riviera ?Smetti di andare in montagna ?Queste associazioni possono essere un' alternativa ..............
  • Non so dove andare : magari si puo usare queste associazioni come "spunto" per idee su giri da fare in un secondo tempo "come vogliamo noi".......
Io non ho alcun problema a dirlo: nell'attuale gruppo del corso CAI ad arrivare in cima sono buon ultimo, non posso dire niente a nessuno ...

Eh amen, ho passato un inverno pesante e ho messo su un buon numero di chili, però l'estare scorsa ero arrivato a fare cose che altri partecipanti del gruppo CAI non sono proprio in grado di fare (1600 metri di dislivello in salita in mezza giornata e 1600 di ridiscesa prima di sera) e me l'hanno confermato perchè alcuni di loro erano presenti l'anno scorso a un altro trekking (sul pasubio) in cui abbiamo fatto 1300 metri di dislivello e io lì saltellavo vispo come un ranocchio mentre loro arrancavano di brutto.

Quindi vado di fiducia nel mio fisico, so che posso recuperare la forma del 2009 e arrivare a giugno / luglio pienamente soddisfatto e senza essere la "scopa" del gruppo, nel frattempo gli altri mi devono credere sulla parola ...

Per il momento faccio finta di non sentire le loro battutine e pregusto la mia vendetta
Rispondi quotando
  #15 (permalink)  
Vecchio 5/4/2010, 21:16
Granpasso avatar
Montanari
 
Registrato dal: 17/9/2009
Ubicazione: Genova
Età : 46
Messaggi: 642
Thanks inviati: 6
Thanks ricevuti: 37 in 18 Post
Nome di battesimo: Gian Luca
predefinito

Allora.........il CAI organizza corsi e uscite di Alpinismo Giovanile (ragazzi e ragazzini) e gruppi per i NON più giovani.........
Quindi c'è spazio per tutti..........
Ah, dimenticavo, alcune sezioni (poche) hanno la joelette.......
Andiamo avanti..........
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Lavorare nella Natura

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Scarponi da sci-fondo/escursionismo, vesciche & co. HELP! federico Alpinismo e sport invernali 6 23/12/2009 15:42
Scarpe escursionismo Arj Calzature 1 8/9/2006 12:06
orologio escursionismo federico Strumentazione 9 12/4/2006 10:47



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.