Dati
Data: 13/01/2011
Regione e provincia: Abruzzo - Aquila
Località di partenza: Campo Felice
Località di arrivo: Idem
Tempo di percorrenza: 6,5 ore comprese le soste
Chilometri: 15 km
Grado di difficoltà: E
Descrizione delle difficoltà: continui saliscendi, neve a tratti alta
Segnaletica: con neve molto scarsa, in estate non saprei
Dislivello in salita: Il GPS mi dava 1630 metri, ma io penso circa 1200 mt
Dislivello in discesa: idem
Quota massima: Monte d'Ocre 2209
Accesso stradale: Autostrada Roma-Teramo - uscita Tornimparte - indicazioni per Campo Felice fino agli impianti
Descrizione
Partenza alle 9,00 dagli impianti di Campo Felice di un venerdì mattina soleggiato. Si sale per una carrareccia ben evidente e ricoperta di neve fino ad arrivare alla sella di Forca Miccia (1720 mt). Da qui pieghiamo verso l'Altipiano delle Rocche attraverso un bosco.
Perdiamo quota e decidiamo di piegare fuori sentiero verso la lunga cresta del Monte Cagno. Scegliamo la via più dritta, ma anche più ripida e raggiungiamo la cresta sopra quota 1900 mt. Qui ci accoglie un panorama bellissimo e vento forte, però in cresta la salita si addolcisce e possiamo riprendere fiato.
In breve tempo raggiungiamo la vetta del Monte Cagno (2153 mt). La vista è spettacolare, non mi aspettavo di trovare questa meraviglia ad aspettarmi. Si vedono chiaramanete tutti i gruppo montuosi del centro Italia e soprattuto la veduta ampia e lineare del gruppo del Gransasso dal Monte Corvo al Camicia è incomparabile: bella sorpresa.
Scendendo dal Monte Cagno una caduta su una lastra di ghiaccio, ci consiglia che forse è melgio indossare i ramponi. Proseguiamo a tratti al disotto della linea di cresta per ripararci dal vento. Un breve salita tra neve e roccia ci porta al Monte Ocre (2209 mt.). Scendiamo per un discesa diretta sulla Valle di Settacque. L'ambiente sembra molto isolato e selvaggio, almeno in questo periodo e anche ideale per un pernotto in tenda.
Arrivati a valle ci aspetta un'altra salita, non ripida, ma costante che ci porta ad un'altra vetta: il Monte Cefalone (2142 mt.). Qui si prosegue in cresta con a sinistra l'affaccio sulla piana di Campo Felice e poi si scende a valle, trovando a tratti neve molto alta. Finiamo in un avvalamento stretto e nevoso che altro non è che il letto di un torrente. La neve è troppo alta e si fatica a proseguire, quindi decidiamo di alzarci di quota e raggiungere il sentiero estivo che ci condurrà alla sella e quindi al parcheggio.
Escursione molto appagante da consigliare sicuramente.
Qui la
traccia GPS
Alcune foto:

La piana di Campo Felice

Spunta la luna dal monte

La piana

e ancora la piana

sullo sfondo il Costone

arrivati sulla sella di Forca Miccia

si sale fuori sentiero sul ripido fianco della montagna

in cresta lo spettacolo appare

nuvola che si diverte ad assumere le forme più svariate

Prima vetta: Monte Cagno

Lastra di ghiaccio sotto la vetta: qui si cade

di nuovo in cresta

il Gransasso

in cresta, sullo sfondo la Majella

il Centenario

Monte d'Ocre, seconda vetta

tutto il Gran Sasso

la valle di Sette Acque

... e tre, Monte Cefalone

Sullo sfondo da sinistra a destra: Velino, Costognillo e Sevice

Il bosco alla fine