Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Luoghi e attività > Luoghi e attività > Calabria
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 69€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 18/4/2010, 16:30
kallaghan avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 26/7/2007
Età : 53
Messaggi: 2,089
Thanks inviati: 48
Thanks ricevuti: 115 in 90 Post
predefinito La cima piu' alta e piu' affascinante

Dati

Data: 14.04.2010
Regione e provincia: Calabria - Cosenza
Località di partenza: Castrovillari
Località di arrivo: Cima Serra Dolcedorme
Tempo di percorrenza: 8 ore + soste
Chilometri: 6 Km
Grado di difficoltà: elevato
Descrizione delle difficoltà: agevole(1' tratto) - 2' tratto : EE vedi album)
Periodo consigliato: maggio - Luglio
Segnaletica: presente

Quota massima: 2267
Accesso stradale: agevole

Descrizione
Sono partito alle 7.00 di mattina in macchina, raggiungendo l'niizio del percorso dopo appena 15 minuti. L'escursione inizia subito dopo aver attraversato con l'auto il sottopasso autostradale situato a monte del canile comunale di Castrovillari, in localita' "Petrosa" dove, se non si possiede un fuoristrada, subito dopo aver superato l'Autostrada si lascia l'auto all'inizio di una stradina forestale e si inizia a salire a piedi fino al restringimento della stradina dopo circa un chilometro.Qui diventata mulattiera, prosegue in leggera salita per circa un altro Chilometro al termine della quale bisogna fare molta attenzione ad un bivio segnalato sul posto da segnaletica CAI. Bisogna avere conoscenza del posto e dei sentieri altrimenti e' facile sbagliare direzione ed anche di molto. I sentieri sono: il numero "1" che porta da valle piana a valle cupa intersecando a media altezza il crestone Sud del Dolcedorme e da li' e' facile raggiungere il " Faro Campanaro" piccola motagnola che misura circa 1300 m slm., mentre il sentiero n "2" affronta il versante sul lato sinistro di valle piana portando dopo qualche piccolo tornante nel bosco fitto,alla " tagliata" ,piccolo sentiero ricavato nella roccia,a quota 1650 circa e da li' in salita, attraversato il bosco " pollinello" si arriva dopo aver oltrepassato la Sella , alla Serra Dolcedorme. Il percorso scelto era il sentiero n 1 fino al Faro Campanaro dalla cui sella ho inizato il tratto in salita con forte dislivello tanto che a tratti assumeva l'aspetto di un percorso di tipo alpinistico. Il tratto che va' dalla sella del Campanaro al Piano del Pino di Michele misura circa quattro - cinquecento metri e sono terribili,al termine del quale si ha davanti all'improvviso un anfiteatro naturale con Pini loricati di estrema bellezza disseminati sui costoni circostanti. Da li' dopo un'atra piccola (...) ascesa, si arriva al culmine del "vallone del faggio grosso" da cui agevolmente si risale fino alla vetta. Si scende di quota alquanto agevolmente dal Vallone del faggio grosso stando attenti alla segnaletica CAI ala fine del vallone diventato intanto al termine dello stesso, un canalone perche' al termine del quale e' molto facile (Sich) sbagliare percorso in quanto i segnali CAI li' diventano un po' scarsi. Per non sbagliare si deve prestare molta attrenzione a ricercare i segnali CAI che indicano il sentiero "n 1" sul lato destro del canalone all'altezza dell'inizio della Sella del Faro campanaro. Se si sbaglia in quel punto si rischia solo di allungare il percorso di 3 - 4 chilometri. Vedi l'album fotografico:

YouTube - Il canale di silver5812

Avventurosamente.it - kallaghan2007/i album: Il Dolcedorme D'inverno 2267 m ( M. Pollino) 2248

Kallaghan.

Ultima modifica di kallaghan : 18/4/2010 a 16:45
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 18/4/2010, 19:40
lastsurvivor avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 15/2/2010
Ubicazione: Cerveteri (RM)
Età : 25
Messaggi: 1,811
Thanks inviati: 149
Thanks ricevuti: 80 in 55 Post
Nome di battesimo: Daniele
predefinito

Mamma mia, sarà anche per la musica di sottofondo ma il posto è paradisiaco! Sono un tipo mooolto freddoloso quindi quando vedo la neve penso: "che freddo!!!" comunque il fascino della montagna resta sempre il fascino della montagna! In quei luoghi si vedono fenomeni atmosferici mixati ad atmosfere che da nessuna altra parte si possono provare...Quando sarò molto più allenato magari qualche vetta più bassa....Chissà...Comunque sono stato a lavoro li in zona...a marina di sibari, si vedono molte catene montuose imponenti da quella parte...
Ma 6km di percorso solo andata o andata e ritorno....Mentre si sale con quei dislivelli bisogna compensare come i sub ogni 1 metro!!!!!!
Bel video, grazie per la condivisione. Ciao ciao
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 18/4/2010, 21:25
quotealte avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 1/2/2009
Ubicazione: jesi
Messaggi: 1,481
Thanks inviati: 17
Thanks ricevuti: 74 in 60 Post
Nome di battesimo: paolo
predefinito

complimenti per il "giretto",...una gran bella "picchiata".
Adesso non ricordo i nomi ma andai qualche tempo fa al Pollino per ammirare i Loricati, fantastici e anche impressionante vedere il Patriarca accasciato su un lato dopo che stolti lo avevano incendiato (proprio vero che la mamma dei deficenti è sempre incinta).
Bellissimi anche i prati e i boschi di quota, montagna vera e i soliti pregiudizi che ti fanno sentire più isolato di quello che in realtà sei in quei posti. Vero cmq che la sentieristica lasciava a desiderare e avere una buona carta per saper ritrovare il camper parcheggiato da qualche parte è stato fondamentale.
Sai, mi hanno anche affascinato tutte quelle valli ricchissime di bosco ripidissime e stretta che ho incontrate lungo la strada. Mi piacerebbe abitarci più vicino.
__________________
ricordati di rileggere ogni tanto la MISSION di AVVENTUROSAMENTE

meglio cercare un nascondiglio che sbagliare un consiglio.
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 18/4/2010, 21:51
kallaghan avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 26/7/2007
Età : 53
Messaggi: 2,089
Thanks inviati: 48
Thanks ricevuti: 115 in 90 Post
predefinito

Originariamente inviata da lastsurvivor Visualizza il messaggio
il posto è paradisiaco!
Si e' vero Last, devo dirti che se avessi avuto la tenda non sarei sceso subito. I Loricati lassu' sembrano delle presenze magiche.




Originariamente inviata da quotealte Visualizza il messaggio
ammirare i Loricati, fantastici e anche impressionante vedere il Patriarca accasciato su un lato dopo che stolti lo avevano incendiato
Si Quote, mi fa piacere sapere che i posti di cui si parla sono molto conosciuti. Devi essere stato alla " Grande porta del Pollino". Un bel posto di cui questa estate magari ci vedremo sul forum qualche foto "fresca di stampa". Il Patriarca e' stato incendiato qualche anno fa' ormai ed era il simbolo anche grafico del Parco nazionale. Forse a qualcuno da queste parti e' andata stretta l'istituzione del Parco e se le' presa con un bellissimo Pino millenario, una brutta storia che non fa onore al territorio.
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Luoghi e attività > Luoghi e attività > Calabria

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
[Escursione] cima trappola zipgio Veneto 7 3/8/2009 14:51
[Escursione] Monte Baldo, cima Telegrafo con spettacolare panorama sul Garda Mais Veneto 1 20/7/2009 11:05
scarponi a tomaia alta (le chameau) ste2121 Calzature 8 21/5/2007 11:22
Sacco a pelo per l'inverno in alta montagna Juza Sacchiletto e stuoini 30 28/9/2006 17:10



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.