Apro adesso il topic per evitare di andare OT nelle altre sezioni del forum dato che la preparazione di questo giretto inevitabilmente mi porterà a toccare praticamente tutti gli argomenti presenti.
Si tratta di un progetto, diciamo per ora solo "fantasioso" su cui ragiono da anni. Potrebbe concretizzarsi questa estate o la prossima, a seconda della mia condizione fisica e dal livello di preparazione generale raggiunto.
L'idea è semplice: attraversare l'Italia nella sua interezza partendo da qualche parte nei pressi di Rimini ed arrivare a Marina di Massa, dall'Adriatico al Tirreno. Tempo massimo 15 giorni, preferibilmente di meno.
La spedizione è ispirata all'avventura di questo camminatore, invertendo il senso della sua marcia ed apportando alcune modifiche alla parte iniziale e finale del suo percorso in modo da ottenere una linea più "retta" possibile.
http://didattica.spbo.unibo.it/picci/c2c/index.html
Pensavo di utilizzare questo topic come "contenitore" per le varie idee (mie e vostre) che si possono raccogliere sull'argomento.
Parliamo per ora dell'equipaggiamento, il peso totale non deve superare i 10 kg (acqua compresa) ed il costo dei materiali deve essere contenuto. Studente = tanto tempo per camminare, pochi soldi da spendere.
Considerando i chilometraggi giornalieri decisamente elevati ed i dislivelli in alcuni tratti rabbiosi, anche i 10 gr sono importanti.
questa è la base:
-zaino 75 litri 1,7 kg (ce ne vorrebbe uno più piccolo ma ho questo e me lo farò andare bene)
-sacco a pelo (limite -10) 1.5 kg
-tenda minima (non originale, pesa di più di quella CAMP) 2 kg
-poncho 0,5 kg
-gps csx 60 (deve ancora arrivare non so il peso facciamo 700 gr con le batterie per arrivare alla fine)
-giacca 1 kg
-2 litri di acqua (facciamo 2kg)
-un cambio (maglietta, mutande, calzini) 0.25 kg
Così siamo a 9.65 kg. Non c'è posto per
-cibo
-cartine
-un libro
-macchina fotografica
-kit igiene
sicuramente mi sfugge qualcosa.
Risulta già chiaro che così non è possibile. Se potessi dormire tutte le notti al chiuso sarebbe tutto più semplice, data però la complessità del percorso e la lunghezza delle tappe non sempre coincideranno con posti civilizzati, e comunque non sempre in questi si trova da dormire (per non parlare dei costi.....).
Rinuncio al fornello ed alla cena calda in favore del cibo che mi procurerò tappa per tappa. Il resto però mi pare indispensabile.
Ipotesi, suggerimenti, opinioni ed insulti.... Scatenate l'inferno!