Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Luoghi e attività > Luoghi e attività > Lazio
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 20/5/2011, 12:48
Luca Kappa avatar
Cittadini
 
Registrato dal: 4/2/2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 41
Thanks inviati: 15
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
Nome di battesimo: Luca
predefinito Riserva Naturale Monte Soratte

Ciao ragazzi, siamo un gruppo di 4/5 amici/he questa domenica andiamo in questo posto, è una escursione facile, quindi una passeggiatina:

Riserva Naturale Monte Soratte
Domenica 22 MAGGIO

Difficoltà: facile
Dislivello medio: 400mt
tempo medio: 3ore30minuti

Luogo affascinante e misterioso tra le dolci e verdi colline della Tuscia Romana...

Tra le dolci e verdi colline della Tuscia Romana, si erge d'improvviso un'unica montagna solitaria e singolare: il Monte Soratte. Luogo affascinante e misterioso che da sempre ha stimolato la fantasia e la spiritualità grazie ai Meri, gigantesche voragini carsiche che si aprono a cielo aperto nella roccia. Queste spaventose fenditure, che compaiono d'improvviso in mezzo ad un bosco popolato da una flora ed una fauna ricche di specie, sono a lungo state credute la porta per il regno degli Inferi.

Come arrivare In autostrada:
• Da Roma: Autostrada del Sole A1 (uscita Ponzano Romano-Soratte)
Viabilità ordinaria
• Da Roma: SS Flaminia
• Da Roma: S.P. Tiberina

Ci sono vari percorsi da fare nella riserva, cmq questi son quelli suggeriti da me:

Si parte con il Percorso Vita

Tempo del percorso: 45 minuti

Dall'Ufficio informazioni del Comune (Vie Vignola) occorre seguire la strada comunale che conduce alla Riserva, dopo duecento metri, a destra, un breve sentiero conduce all'inizio del percorso (cartello segnaletico). Questo itinerario è caratterizzato dal fatto che si sviluppa nel folto di un fitto bosco di caducifoglie. Lungo il percorso si incontrano specifiche aree che offrono la possibilità di effettuare esercizi ginnici, mediante l'utilizzo di apposite attrezzature. Dopo un breve tratto è possibile osservare i resti di cave per il calcare e la silice, utilizzata per la produzione di vetro e ceramiche. Proseguendo ulteriormente, sulla sinistra, si incontra il cartello segnaletico che indica l'inizio del sentiero "casaccia dei ladri".
Sentiero 202 B - Percorso “Casaccia dei ladri”
Durata: 45 minuti ca.

A partire dal cartello segnaletico che troviamo lungo il “Percorso Vita”, il sentiero chiamato “Casaccia dei Ladri” si inoltra in mezzo ad un bosco di caducifoglie e sclerofille ad alta densità di copertura. Il percorso sale decisamente raggiungendo la cresta del monte, dove la vegetazione dirada lasciando posto ad un ambiente più roccioso, tipico del versante occidentale della Riserva.
Raggiunta una piazzola si incontra il sentiero “Le Grotte” da cui, salendo a destra, si arriva ai resti di una costruzione denominata “Casaccia del Ladri”: la leggenda popolare vuole fosse utilizzata dai briganti come rifugio e oggi rappresenta un ottimo punto panoramico.
Tornando sui propri passi, lungo il sentiero “Le Grotte” che costeggia la cresta, si giunge all'Eremo di S. Silvestro.



PERCORSO "LE GROTTE" - (SENTIERO 206)
1 ora circa

Si può accedere a questo sentiero dal tratto finale del “Percorso Vita”, aggirando la vetta posta più a nord e seguendo poi a tratti la cresta e il versante occidentale del monte.
Si attraversa una vegetazione arbustiva, interrotta da affioramenti rocciosi, caratterizzata da ilatro (Phillyrea latifolia), leccio, acero minore e terebinto (Pistacia terebinthus).
Il nome del sentiero è dato dalla presenza lungo l'itinerario di alcune grotte, tra le quali si ricorda quella denominata “Erebus”, la cui esplorazione è tuttora in corso da parte dei gruppi speleologici che frequentano l'area.
Lungo il sentiero è possibile notare i ruderi di “Casaccia dei ladri” e l'imponente roccia chiamata “Sasso di S. Nonnoso”: secondo la leggenda la rupe venne spostata dal santo per procurare ai monaci il terreno adatto alla coltivazione di un orto.
Proseguendo, oltre il “Sasso di S. Nonnoso”, il sentiero conduce con una ripida salita all'Eremo di S. Silvestro.


PERCORSO "DEGLI EREMI" - (SENTIERO 205)
1.30 circa

Dall'ingresso principale della Riserva percorrendo la strada pedonale (percorso “Madonna delle Grazie”), si arriva alla cappella votiva dell'Annunziata, da dove sulla sinistra, in prossimità dell'area picnic, parte il sentiero “degli Eremi”.
Proseguendo lungo il sentiero, un primo bivio a sinistra permette di raggiungere direttamente la Chiesa di S.Lucia che sorge sulla prima vetta del monte Soratte, dove restano pochissime tracce dell'abitato che qui sorgeva, come documentato sin dal 1596. Lungo l'itinerario si possono ammirare alcuni esemplari di lecci secolari, preservati dal taglio e che da sempre hanno caratterizzato la fisionomia dei boschi che ricoprono il monte.Dalla Chiesa di S. Lucia, tornando indietro e seguendo la cresta verso nord-ovest, il sentiero conduce alla diramazione sotto le mura perimetrali del giardino del Santuario di Santa Maria delle Grazie. Proseguendo verso sinistra si arriva alla Chiesa di S. Antonio, posta sul versante occidentale del monte, dove è possibile ammirare un magnifico panorama. Le prime notizie su questo eremo, sede del priore di tutti gli eremiti del monte, risalgono al 1532.
Proseguendo si sale verso il Santuario di Santa Maria delle Grazie e verso la cima più elevata del Monte Soratte. Prima di raggiungere la Chiesa di S. Silvestro si incontra il bivio che, dopo qualche centinaio di metri, conduce al piccolo Eremo di San Sebastiano, di cui restano modeste tracce murarie.
L'eremo viene descritto nel '700 come una cappella con le immagini della Vergine, San Rocco e San Sebastiano, santi definiti pestilenziali in quanto invocati durante le pestilenze. Fu abitato fino al 1760, dopo di che comincio l'abbandono fino all'attuale stato di rudere. Sulla cima più alta del monte si trova la Chiesa di S. Silvestro, eretta sul tempio dedicato al culto di Apollo. La primitiva chiesa fu distrutta dalle incursioni barbariche ed in seguito ricostruita nel 747.
L'interno a tre navate, divise da pilastri, conserva nel presbiterio, con cripta sottostante, interessanti frammenti di epoca carolingia. Si conservano anche affreschi trecenteschi e quattrocenteschi di artisti locali, con episodi della vita di Santa Barbara, raffigurazioni della Madonna con Bambino e un Cristo benedicente.

Contatti e Info

Luca Caparrelli
mail: luca.caparrelli@gmail.com
__________________
Luca Kappa
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 20/5/2011, 16:21
oloapota avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 1/2/2007
Ubicazione: Londra
Messaggi: 3,143
Thanks inviati: 267
Thanks ricevuti: 106 in 90 Post
Nome di battesimo: Paolo
predefinito

Ci siamo stati un po' di tempo fa con Drachetto e LoSvedese e ne vale la pena, più divertente di quanto pensassi...anche se in questo periodo forse è un'ammazzata col caldo, magari vi conviene arrivare di pomeriggio e finire al tramonto
__________________
Paolo - Il mio blog - Il mio sito
"Da zero a dieci vale sempre cento
Tra pace e vento scelgo sempre vento
Scommetto sul futuro in espansione
E butto il dado e cambio posizione...
....Nel gioco del mondo"
Progetto condivisione
Tutorial sull'uso del forum
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a oloapota per questo post:
Luca Kappa (21/5/2011)
  #3 (permalink)  
Vecchio 20/5/2011, 21:49
CADMO avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 17/9/2010
Messaggi: 1,080
Thanks inviati: 159
Thanks ricevuti: 32 in 30 Post
predefinito Il mio consiglio

Dal paese anzichè attaccare come fa il 90% degli escursionisti il 201 o percorrere i sentieri proposti dalla guida ti faccio un percorso alternativo molto grazioso:

- Percorri il sentiero n° 202 di colore blu: percorso molto tranquillo e pianeggiante, sentiero evidente immerso nel verde.
A metà del sentiero blu sulla sx incroci il sentiero n° 202 di colore arancione con un dislivello di 131 m, immerso nel bosco dove potrai incontrare la ricostruzione di una carbonara con annesso cartello che spiega tale processo. continuando fino alla fine incroci il sentiro viola n° 205 dove c'è una cappella e un tavolino dove potrete riposarvi dalla salita.

Il sentiro viola n° 205 si presenta come una strada in cemento con un buon dislivello (in pratica il 205 è la classica per gli eremi quella che percorrono dal paese il 90% degli escursionisti, ma essendo solo cementata è monotona e toglie il gusto escursionistico). Da questo punto arriverete salendo a un incrocio dove c'è una chiesa con una fontana (acqua potabile) e due tavolini. Continuando a salire ci sono gli eremi. Veramente interessanti soprattutto quello di S. Silvestro con affreschi medievali, una cripta, visitabile perchè tenuto aperto dall'asociazione Amici del soratte. Atenzione al sentiero per l'eremo appena sotto quelo di S. Silvestro c'è un pezzo esposto che non ho percorso perchè oltre ai miei amici c'erano bambini.

BUON DIVERTIMENTO
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a CADMO per questo post:
Luca Kappa (21/5/2011)
  #4 (permalink)  
Vecchio 20/5/2011, 23:49
claudioneg avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 11/4/2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 254
Thanks inviati: 41
Thanks ricevuti: 9 in 9 Post
Nome di battesimo: Claudio
predefinito

Originariamente inviata da CADMO Visualizza il messaggio
Dal paese anzichè attaccare come fa il 90% degli escursionisti il 201 o percorrere i sentieri proposti dalla guida ti faccio un percorso alternativo molto grazioso:

- Percorri il sentiero n° 202 di colore blu: percorso molto tranquillo e pianeggiante, sentiero evidente immerso nel verde.
A metà del sentiero blu sulla sx incroci il sentiero n° 202 di colore arancione con un dislivello di 131 m, immerso nel bosco dove potrai incontrare la ricostruzione di una carbonara con annesso cartello che spiega tale processo. continuando fino alla fine incroci il sentiro viola n° 205 dove c'è una cappella e un tavolino dove potrete riposarvi dalla salita.

Il sentiro viola n° 205 si presenta come una strada in cemento con un buon dislivello (in pratica il 205 è la classica per gli eremi quella che percorrono dal paese il 90% degli escursionisti, ma essendo solo cementata è monotona e toglie il gusto escursionistico). Da questo punto arriverete salendo a un incrocio dove c'è una chiesa con una fontana (acqua potabile) e due tavolini. Continuando a salire ci sono gli eremi. Veramente interessanti soprattutto quello di S. Silvestro con affreschi medievali, una cripta, visitabile perchè tenuto aperto dall'asociazione Amici del soratte. Atenzione al sentiero per l'eremo appena sotto quelo di S. Silvestro c'è un pezzo esposto che non ho percorso perchè oltre ai miei amici c'erano bambini.

BUON DIVERTIMENTO
A febbraio ho fatto il sentiero citato fino a San Silvestro, da li ho seguito la cresta della montagna fino alla casaccia dei ladri ( abbastanza difficile e non segnato )e seguendo un sentiero segnato sono arrivato sulla cima quadrara dell'aquila ,panorama suggestivo e stupendo ,da li discesa fino al sentiero che passa davanti a due grotte artificiali poi discesa (molto scivolosa con foglie e sabbia e male segnata )fino alla strada che porta alla galleria della strada militare che porta agli ingressi dei bunker del soratte .si attraversa la galleria senza bisogno di lampade o altro e seguendo la strada militare (è aperta al pubblico e incontri tranquillamente persone che corrono e ragazzi che giocano) si costeggiano gli ingressi dei rifugi dell' ex comando germanico in Italia nell'ultima guerra mondiale si arriva in un parco pubblico nella periferia di S.Oreste ,se trovate il cancello del parco chiuso( come è successo a me alle 16 di pomeriggio ) per uscire basta spostare la rete sulla sua destra e in 5 minuti di cammino vi ritrovate nel centro di S.Oreste .Buon Divertimento !
__________________
Si sedes non is
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a claudioneg per questo post:
Luca Kappa (21/5/2011)
  #5 (permalink)  
Vecchio 21/5/2011, 00:25
Luca Kappa avatar
Cittadini
 
Registrato dal: 4/2/2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 41
Thanks inviati: 15
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
Nome di battesimo: Luca
predefinito

grazie a tutti per le dritte davvero molto preziose se decidete di venire con con noi per me sarà un immenso piacere. a presto e grazie ancora!!!
__________________
Luca Kappa
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 21/5/2011, 00:27
Bobbo avatar
Montanari
 
Registrato dal: 23/1/2011
Età : 20
Messaggi: 836
Thanks inviati: 18
Thanks ricevuti: 29 in 27 Post
Nome di battesimo: Roberto
predefinito

Io ho fatto a gennaio lo stesso giro, ma al contrario. Ne vale la pena, ma dopo l'uscita della galleria della strada militare, quando si svolta a destra, il sentiero è mal segnalato.
__________________
Che ti move, o omo, ad abbandonare le proprie tue città, a lasciare li parenti e amici, ed andare in lochi campestri per monti e valli, se non la naturale bellezza del mondo?
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a Bobbo per questo post:
Luca Kappa (22/5/2011)
  #7 (permalink)  
Vecchio 21/5/2011, 23:29
claudioneg avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 11/4/2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 254
Thanks inviati: 41
Thanks ricevuti: 9 in 9 Post
Nome di battesimo: Claudio
predefinito

Originariamente inviata da Bobbo Visualizza il messaggio
Io ho fatto a gennaio lo stesso giro, ma al contrario. Ne vale la pena, ma dopo l'uscita della galleria della strada militare, quando si svolta a destra, il sentiero è mal segnalato.
infatti in discesa è ancora peggio praticamente si và a naso ,inoltre i vari segni di vernice rossa portano verso gli ingressi dei tunnel delle 2 gallerie lunghe una ventina di metri scavate alla ricerca vana del tesoro di Kesserling .e ti sviano completamente poi calcolate che a febbraio cè molta meno vegetazione e è più facile orientarsi e camminare ,dai un occhiata alle foto del Soratte nel mio profilo Ciao
__________________
Si sedes non is
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a claudioneg per questo post:
Luca Kappa (22/5/2011)
  #8 (permalink)  
Vecchio 22/5/2011, 19:59
Luca Kappa avatar
Cittadini
 
Registrato dal: 4/2/2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 41
Thanks inviati: 15
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
Nome di battesimo: Luca
predefinito

ciao ragazzi sono appena tornato dall'escursione sul monte soratte? voto? ottimo! Innanzitutto ho seguito i vostri consigli e sono partito con il 202. E' stata una belal giornata di sole, ho trovato molti escursionisti in giro. Abbiamo fatto tutto il giro percorrendo il 202 fino alla quadrara delle aquile, prendendo poi il 206 e arrivando prima alle grotte poi all'eremo di san silvestro. Al ritorno abbiamo preso il 201 per la madonna delle grazie, concludendo l'anello del soratte. Siamo partiti alle 9 da roma arrivati li e partiti intorno alle 10.30. L'anello è stato completato (includendo la sosta per mangiare ) alle 15. Una bella passeggiata tra luce ed ombra, nonostatne il gran caldo la vegetazione spesso ci ha protetto!

Qui alcune foto:
Facebook
Grazie ancora dei suggerimenti!!
__________________
Luca Kappa
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Luoghi e attività > Luoghi e attività > Lazio

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
[Escursione] [EN] Riserva di Monte Altesina spyrozzo Sicilia 3 13/4/2011 12:01
[Proposta] Escursione al monte Pellecchia sabato 12 febbraio 2011 Luca Kappa Lazio 1 11/2/2011 14:07
[Escursione] riserva naturale della foce del Belice spyrozzo Sicilia 5 9/8/2010 11:28
[Escursione] Monte Soratte Drachetto Lazio 14 26/3/2010 19:50



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.