Come ho scritto sul topic sui casali dei Lucretili, questa notte l'ho passata nella torre Cruciani. E' una torre circolare, con diametro di circa 10 metri. Ci sono due entrate, una di fronte all'altra: una finestra sfondata, e delle scalette che salgono dalla casetta adiacente, a sua volta senza porte.
Faceva freddino, ma eravamo ben attrezzati
Ci siamo messi a dormire in un angolo al riparo (+ o -) dal vento, e io ho cominciato a fare sogni assurdi, come mio solito (sono un tipo che sogna tantissimo, anche nel normale letto di casa mia).
Stavo, sveglio, dentro a un sacco a pelo sul bordo di un precipizio sul mare.
Improvvisamente sento un rumore, è un cane che si avvicina velocemente, lo vedo, e mi abbaia
Mi sveglio con la sensazione di aver udito veramente l'abbaiare di un cane. Non sono sicuro se sono sveglio o no. A pochi centimetri dalla mia testa, dietro di me dove non posso vedere, sento, simile ma distinto dal respiro regolare del mio amico addormentato, un rumore strano: dei rapidi sbuffi d'aria a intervalli regolari, frequenti.
"E' l'ansimare di un cane", penso.
Rimango immobile, occhi bene aperti e orecchie tese, il rumore continua. Con la mano afferro la torcia e il bastone che ho accanto, ma per ora non mi muovo
"I cani di solito sono in branco, è meglio cercare di capire quanti sono e dove sono prima di fare movimenti bruschi" (si vedeva abbastanza lì dentro)
Tutto questo dura 3-4 secondi, credo.
Improvvisamente il rumore smette, immediatamente sostituito da un ticchettio proveniente dalla stessa direzione
"mmmmmmmm, i cani che conosco io non fanno di questi rumori"
Ormai ho capito, anche perché il sonno mi ha a questo punto completamente abbandonato.
Mi giro e eccolo lì.............
IL TERMOS!!!
Non era perfettamente chiuso perché il thé era finito

, e con la differenza di temperatura mi ha giocato questo scherzetto.
Infatti non appena allungo la mano per svitare il tappo sento un "cane" ansimare come prima, ma un po' più a lungo, e poi più niente.
Praticamente il mio cervello aveva sentito inconsciamente quel rumore e lo aveva associato a un cane......
L'abbaiare che ho sentito era probabilmente quello di un cane molto in lontananza che ci ha "fatto compagnia" tutta la notte, amplificato dal mio cervello in quella situazione.
Subito dopo mi sono preso un po' in giro da solo per essermi fatto sorprendere da un termos (quindi non c'è bisogno che mi prendiate in giro voi, già l'ho fatto da solo

), però sono anche stato contento del fatto che ho mantenuto calma e freddezza in un momento in cui pensavo veramente ci fossero uno o più cani nella stanza
Scusate il post lungo
Paolo