Data: Sabato 17 settembre 2011
Regione e provincia: Lazio, Rieti
Località di partenza: Sacro Cuore di Capricchia
Località di arrivo: Sacro Cuore di Capricchia
Tempo di percorrenza: 9 ore, soste comprese
Chilometri: 23
Grado di difficoltà: E+ (per lunghezza e dislivello)
Descrizione delle difficoltà:
Periodo consigliato: primavera (maggio e giugno, aprile troppo pericoloso per impetuosità delle acque di scioglimento)
Segnaletica: assente nel crinale tra il Pelone e il Gorzano
Dislivello in salita: 1500 mt
Quota massima: 2459
Accesso stradale: strada del Sacro Cuore, oltre Capricchia, Amatrice (RI)
Splendida escursione, specie la prima parte, quella che dal Sacro Cuore porta alla Sella della Solagna, a primavera inoltrata deve essere impressionante per la quantità di acqua e per le cascate e i salti di roccia presenti. I ruderi degli stazzi con accanto le cascate e i torrentelli, danno un tocco paesaggistico degno dell'arco alpino. Già la prima parte è ampiamente remunerativa a livello escursionistico, fantastica a primavera se abbinata alla visita della vicina Cascata delle Barche. Da evitare la primavera iniziale (aprile), perchè lungo il sentiero costeggiante il fosso di Gorzano presenta innumerevoli alberi abbattuti anche al di fuori dall'alveo del torrente stesso e guadare i vari fossi e torrenti puo' essere molto pericoloso.
Continuando oltre si arriva abbastanza faticosamente alla Sella della Solagna 2221 mt e da li' al vicino Pizzo di Moscio 2411, splendidi panorami
dal Pizzo di Moscio, sul crinale che dal Moscio porta al Monte Pelone 2259 e al Monte Gorzano 2458, non vi sono segnali, ma solo ometti, il percorso è comunque intuitivo, le gobbette prima del pendio del Monte Gorzano sono malefiche e ripidine, possono essere aggirate sul pendio erboso ma che bagnate possono essere scivolosissime (attenzione!).
Ripido il tratto che oltre le gobbette porta in cima al Monte Gorzano, ma serve piu' pazienza che fiato, come del resto a tutto il percorso.
Veniamo alla mappa e alle foto:
Punto di partenza, Sacro Cuore di Capricchia, la cagnetta Lilli e sullo sfondo il Pizzo di Moscio 2411 mt
sul sentiero del bosco della Selva Grande, Lilli e il Monte Pelone Meridionale 2259 mt
Bosco di Selva Grande, a settembre già le foglie iniziano a colorarsi d'autunno...
attraversamento del Fosso di Gorzano (a secco, ma impetuoso a primavera):
segnaletica:
alberi divelti dalla furia primaverile dell'acqua straripante dal Fosso di Gorzano:
Lilli sul crinale dei Balzi Classette, sullo sfondo la Cima Lepri 2445 mt
Stazzo della Pacina:
Fosso della Pacina, sullo sfondo la cascata gocciolante (visto il periodo)
Verso la sella della Solagna 2221, mt, Lilli e la Cima Lepri 2445 mt.
Lungo il sentiero costeggiante il Fosso di Selva Grande, sullo sfondo la Sella della Solagna 2221 mt, tra Il Pizzo di Moscio e il Monte Pelone:
Lilli, la parte alta del Fosso di Selva Grande, sullo sfondo la Sella della Solagna 2221 mt
Stazzo di Mezzo, sullo sfondo il Terminillo
Solo nei pressi della Sella Solagna appare la cima appuntita del Monte Gorzano 2458 mt, vera meta dell'escursione
Vista all'indietro del tragitto appena trascorso, il Fosso di Selva Grande, sullo sfondo la piana Reatina con il Terminillo
Il lungo crinale che dalla Sella della Solagna 2221 mt porta al Monte Pelone Meridionale 2259 mt, sullo sfondo a destra la cima del Gorzano, a sinistra è visibile il Corno Grande 2912 mt
Fine prima parte...