ESCURSIONE
Data: 20 Novembre 2011
Regione e provincia: Lazio - Roma
Località di partenza: Camerata Nuova (RM)
Località di arrivo: Rifugio Camposecco (RM)
Tempo di percorrenza: 4 ore andata e ritorno + 3 ore di soste
Chilometri: 16 Km
Grado di difficoltà: E
Dislivello in salita: 500 m circa
Dislivello in discesa: 500 m circa
Quota di partenza: 833 m
Quota massima: 1325 m
Accesso stradale: Buono
Note: Il percorso è segnato in modo corretto ed è ben visibile anche all'interno del bosco.
Domenica 20 Novembre io, MaurizioF(Maurizio), Sentiero78(Davide) e Zara,, abbiamo intrapreso un escursione che ci ha portato fino alla bellissima valle di Camposecco.
Tutto è cominciato al nostro incontro a Camerata Nuova dove abbiamo parcheggiato le auto e da lì ci siamo diretti verso la nostra prima meta (abbiamo preso una mulattiera che passava sul Fosso Luisa), la chiesa di Santa Maria delle Grazie a quota 1164.
Dopo una breve pausa caffè abbiamo deviato un po il percorso per recarci alle rovine di Camerata Vecchia mettendo in pratica il nostro spirito Avventuriero. E come potrete vedere nelle foto Maurizo è quello che c'è riuscito meglio, arrampicandosi come un camoscio su un costone di roccia arrivando fino in cima.
Dopo questa breve visita alle rovine si parte alla volta della piana di Camposecco e del suo rinomato rifugio. Camminando, camminando in questo confine fra Autunno e Inverno eccoci arrivati al rifugio. Apriamo le finestre, un breve giro all'interno dello stabile e subito ci prepariamo a rifocillarci con il buon Davide che tira fuori dallo zaino focacce, panini e ogni ben di Dio

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Ma continuiamo il racconto.
Un pasto caldo, un caffè e via verso la via del ritorno.
Ogni passo che facciamo ci porta via da questo luogo incantato dove il tempo si è fermato, ma non è questo a fermarci. Infatti vicino alla chiesetta di Santa Maria delle Grazie c'è una piccola area di sosta. Dopo una rapida occhiata ci dirigiamo a passo svelto per preparare un buon thè caldo.
Le soste ora sono veramente finite

e i vostri avventurosi fanno ritorno alle proprie case con un grande bagaglio di luoghi fantastici.