Miii quante domande.
@oloapota
La mappa la faccio io.
Mi prendo i "pezzi" da
www.atlanteitaliano.it (realizzato con le nostre tasse, che diavolo, avrò pure diritto ad approfittarne no?) e li metto insieme con Pain Shop Pro, poi affido il risultato alle amorevoli cure della WFP (Wide Format Printer) giu' al seminterrato che me la stampa e me la piega con tanto di legenda.
E' un po' uno sbattimento, ma in questo modo riesco anche a memorizzare ogni singolo pezzetto della mappa in cui mi muovero'.
Se mi gira, visto che quest'anno ho un TOMTOM tutto mio potrei tentare di geolocalizzare il file che ottengo dall'unione delle "foto" prese da atlanteitaliano, dipende da quanto tempo ho a disposizione. Pero' sono restio: la bussola non esaurisce mai le batterie.
Non e' la prima volta che faccio trekking bradipico(*)... due anni fa mi sono fatto la passeggiata Tolfa-Cerveteri e l'anno scorso il giro del Tilia a Leonessa.
Purtroppo non posso usare il Mignone come fonte d'acqua, a parte i problemi legati alla potabilizzazione (che elimina batteri e animaletti, ma non elimina sali e inquinanti da agricoltura, nitriti in primis) il percorso della ferrovia interseca il fiume in un solo punto.
Per il peso: era il peso dello zaino che ho portato a Tolfa, ti risparmio l'elenco, ma pesava 20kg (e in alcuni momenti li ha allegramente superati). Ero da solo e dovevo portare tutto io.
Stavolta, se non mi fermo a dormire per strada, dovro' portare con me solo un po' di cambi, le bottiglie per l'acqua e qualche panino, per cui resterei sotto i 10kg. Viceversa se non viaggio da solo potrei pure intervallare le soste in agriturismo con notti all'addiaccio o in tenda.
@marinaioxlavoro
visto che l'hai gia' percorso... hai mica qualche suggerimento?
E intanto vado avanti:
Stamattina sono andato sul posto... cioe' a inizio percorso, via Monteverdi a Civitavecchia.
Cominciare da li' e' impegnativo, il percorso che avevo in mente: scendere dal treno e imboccare l'ex strada ferrata temo vada rivisto.
La massicciata infatti e' completamente ingombra da vegetazione :
codice:
42.136737, 11.788169
+42° 8' 12.25", +11° 47' 17.41"
42.136737, 11.788169 - Google Maps
Non so se si vede dalla mappa: la' dove finisce via Monteverdi e inizia via Rossini... sembra che ci sia una strada, ma non e' indicata, tranne in un punto dove la mappa stradale di google indica via Refice, ma in realta' e' sfasata di qualche pixel.
In quel punto si possono ancora trovare dei binari.
Procedendo verso nord da quell'incrocio si incontra qualche traversina marcita e l'acciottolato (ballast) della vecchia massicciata, poi c'e' una barriera di vegetazione che puo' essere superata se pure con qualche difficolta'.
Meglio proseguire per via Aurelia Nord, passando accanto alla vecchia stazione e lasciare la macchina sotto al cavalcavia, da li' si riprende il percorso della ferrovia, si passa da qui:
codice:
+42° 8' 49.56", +11° 48' 30.56" (42.147099, 11.808490)
42.147099,11.80849 - Google Maps
dove c'e' l'incrocio con un'altra strada che non sono riuscito a trovare, ma che sarebbe molto comoda, a trovarla.
ma qui ci si ferma:
codice:
42.148896, 11.809418
+42° 8' 56.03", +11° 48' 33.90"
http://maps.google.it/maps?q=42.148896,+11.809418&num=1&t=h&sll=42.14632 7,11.808747&sspn=0.006046,0.009602&ie=UTF8&ll=42.1 48634,11.809654&spn=0.003023,0.004801&z=18&iwloc=A
la ferrovia passa sotto l'autostrada, ma la vegetazione ha occupato tutto il varco, o ci vado prima armato di motosega e mi apro un passaggio, o non so come procedere.
Peccato perche' dopo l'autostrada ci sono due ponti ferroviari che mi sarebbe piaciuto fotografare.
Piano B:
si prende la linea E che transita da corso vittorio emanuele e si scende qui:
42.138340, 11.785079
codice:
+42° 8' 18.02", +11° 47' 6.28"
42.138340, 11.785079 - Google Maps
poi si prosegue a piedi per circa 5 km fino a qui:
codice:
42.166791, 11.788352
+42° 10' 0.45", +11° 47' 18.07"
42.166791, 11.788352 - Google Maps
Circa 5 km.
Dopo di che si prosegue lungo quella strada fino ad uno strano casale:
codice:
42.168397, 11.811247
+42° 10' 6.23", +11° 48' 40.49"
42.168397, 11.811247 - Google Maps
dove si svolta a sinistra.
Una seconda occhiata al casale ce lo fa riconoscere per quello che e': un casello della ferrovia trasformato in villa.
Ci siamo quasi.
Qui
codice:
42.169956, 11.815689
+42° 10' 11.84", +11° 48' 56.48"
42.169956, 11.815689 - Google Maps
la massicciata della ferrovia diventa percorribile e, salvo imprevisti, dovrebbe rimanere così fino a Capranica.
Nei prossimi mesi faro' altre passeggiate per verificare i punti che, da google maps, appaiono un po' troppo verdi. Non mi va di ritrovarmi bloccato da una montagna di Rovi come mi e' successo durante la prima escursione (Tolfa-Cerveteri).