Dati
Data: 8/04/2010
Regione e provincia: Lazio, Roma - Latina
Località di partenza: Carpineto Romano
Località di arrivo: Sermoneta scalo
Tempo di percorrenza: 5 h
Chilometri: 13 circa
Grado di difficoltà: EE
Descrizione delle difficoltà: sentiero a volte introvabile e ricoperto da piante spinose. Percorso a tratti molto ripido
Periodo consigliato: primavera autunno
Segnaletica: rettangoli biancorossi
Dislivello in salita: 450 m
Dislivello in discesa: 900 m
Quota massima: 1000 m
Accesso stradale: abitato di Carpineto Romano
Descrizione
Da anni la volevo fare: la mattina ho preparato il mio equipaggiamento e alle 12:47 ero in partenza con il Roma - Cassino alla volta di Colleferro. Appena arrivato un cotral strapieno di studenti urlanti mi ha portato a Carpineto (ore 14.10). Ho imboccato in direzione del cimitero fino a una fontana da cui a sinistra si va al Pian della faggeta e a destra per una strada sterrata al passo della Fota. Dopo aver fatto provvista d'acqua e controllato l'equipaggiamento (kg 5.9) h iniziato a salire verso il passo. Man mano che procedevo si allargava il panorama. Segni, Montelanico, Gorga, Carpineto erano ai miei piedi. In alto a sud la croce di M. Capreo. Cielo coperto e un venticello che man mano che salivo si faceva sempre più freddo Verso le 15.45 ero al passo vicino a un ripetitore e iniziavo la discesa. La strada sterrata a tratti molto ripida mi ha portato prima alla fonte del Rapiglio e quindi all'edificio dell'acquedotto della Fota. Acqua in grande quantità! Qui fine della strada e inizio del lunghissimo sentiero segnato biancorosso a volte evidente chiaro e pulito ma che spesso scompariva e mi portava sul bordo di piccole frane o sul ciglio del sottostante torrente con retromarcia in mezzo alle spine e braccia sanguinanti con sottofondo di grugniti e calpestio di cinghiali. Mi ha aiutato il bastone che mi ero ritagliato più a monte utilizzando l'accettina del mio multitool da bancarella cinese: Più volte ho pensato di fermarmi e di passare la notte. Poi verso le 17.45 un abbaiare furioso e dalla fratta escono due cani poco socievoli seguiti da un vecchietto. Sorpresa reciproca di trovare nella zona un essere umano! Ancora una mezzoretta poi la sterrata fino a Vado la Mola e quindi la provinciale. Qui sì che ho avuto paura per le macchine che mi sfioravano a tutta birra! 2 Km poi un cotral e infine a Latina scalo il regionale per Roma (19.30) con tutti che mi guardavano strano: dovevo sembrare il nonno di Rambo

Foto appena ho tempo