» Ultimi Messaggi | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | » Contenuti wiki | | | » Progetti | | | | » Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura! | Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!
Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
| | | 
16/8/2010, 17:46
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
Messaggi: 2,278
Thanks inviati: 124
Thanks ricevuti: 133 in 100 Post
Nome di battesimo: enrico | |
Grazie Daniele lo metto nei miei progetti
__________________
I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
16/8/2010, 22:14
|  | Montanari | | Registrato dal: 3/6/2009 Età : 37
Messaggi: 841
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 23 in 15 Post
Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da gruccione Grazie Daniele lo metto nei miei progetti Ovviamente, la svolta a destra e' DOPO aver svalicato la S.la Solagne! Giusto per chiarezza, che da come l'avevo scritto magari non era chiaro!  | 
17/8/2010, 12:23
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/5/2010 Età : 40
Messaggi: 1,035
Thanks inviati: 102
Thanks ricevuti: 180 in 80 Post
Nome di battesimo: Sandro | | Originariamente inviata da sun75 Originariamente inviata da mezcal Originariamente inviata da sun75
Dipende da dove passi: se fai il sentiero "lungo" da 4h (sterrata) ok x E...se fai la Val di Fua (2h 30'), c'e' il passaggio attrezzato con catena abbastanza ostico (almeno per me) e dove vanno usate le mani, diventa EE. Quando si danno stime di difficolta', bisognerebbe sempre mettersi nei panni di un inesperto super-vertiginoso totale, per metterlo nelle condizioni di poter valutare bene il percorso. Se tu sei "un ragno" sulle rocce, non e' detto che per me che soffro di vertigini sia facile!  Premetto che non ho la competenza e non ho accumulato molta esperienza per stabilire i gradi escursionisti delle difficoltà. Ho cercato di dare un giudizio più che altro oggettivo prendendo come riferimento l'escursione alla vetta del Murolungo del libro del club dei 2000 mt 8ed. Lupo) e anche del CAI di Roma: [url=http://www.cairoma.it/?p=2527] Strano abbiano messo quell'escursione E e non EE: proprio loro del CAI di Roma, ad un loro corso (cartografia e orientamento) mi hanno descritto questa scala: http://www.cainoviligure.it/legenda_difficolta.htm
Quindi quel percorso e' EE senza ombra di dubbio: " Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate, ....)". Essendoci due passaggi esposti con catena fissa attrezzata, rientra in tale categoria! Scusami Sun75, ma leggendo bene la descrizione della scala da te pubblicata i dubbi mi rimangono ... si sono proprio di coccio
Questo è uno stralcio della descrizione per il grado E: "Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l'uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc" Mentre questa lo è per il grado EE: "Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno).[...] Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell'ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l'uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbragatura, cordini)."
Ritornando a quel piccolo tratto con catena, sembra che calzi più alla prima descrizione. Anche considerando il fatto che essendoci una catena e non un cavo, si presuppone che questa vada utilizzata senza dispositivi di autoassicurazione e senza la minima conoscenza tecnica... a mio parere sta messa lì soltanto nel caso in cui il sentiero fosse bagnato o ghiacciato, mi ricordo di non averla utilizzata.   
un saluto
__________________ In tempi come questi la fuga è l'unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare | 
17/8/2010, 12:45
|  | Montanari | | Registrato dal: 3/6/2009 Età : 37
Messaggi: 841
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 23 in 15 Post
Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da mezcal Originariamente inviata da sun75 Originariamente inviata da mezcal
Premetto che non ho la competenza e non ho accumulato molta esperienza per stabilire i gradi escursionisti delle difficoltà. Ho cercato di dare un giudizio più che altro oggettivo prendendo come riferimento l'escursione alla vetta del Murolungo del libro del club dei 2000 mt 8ed. Lupo) e anche del CAI di Roma: [url=http://www.cairoma.it/?p=2527] Strano abbiano messo quell'escursione E e non EE: proprio loro del CAI di Roma, ad un loro corso (cartografia e orientamento) mi hanno descritto questa scala: http://www.cainoviligure.it/legenda_difficolta.htm
Quindi quel percorso e' EE senza ombra di dubbio: " Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate, ....)". Essendoci due passaggi esposti con catena fissa attrezzata, rientra in tale categoria! Scusami Sun75, ma leggendo bene la descrizione della scala da te pubblicata i dubbi mi rimangono ... si sono proprio di coccio
Questo è uno stralcio della descrizione per il grado E: "Possono svolgersi su pendii ripidi, dove tuttavia i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi, o tratti brevi su roccia, non esposti, non faticosi né impegnativi, grazie alla presenza di attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l'uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc" Mentre questa lo è per il grado EE: "Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno).[...] Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell'ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate. Per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l'uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni, dissipatore, imbragatura, cordini)."
Ritornando a quel piccolo tratto con catena, sembra che calzi più alla prima descrizione. Anche considerando il fatto che essendoci una catena e non un cavo, si presuppone che questa vada utilizzata senza dispositivi di autoassicurazione e senza la minima conoscenza tecnica... a mio parere sta messa lì soltanto nel caso in cui il sentiero fosse bagnato o ghiacciato, mi ricordo di non averla utilizzata.   
un saluto Probabilmente hai ragione te...ma dal mio "vertiginoso" punto di vista, e' una EE. Le scale di difficolta' sono soggettive, oltre che oggettive! C'era il sito di un escursionista che metteva l'intero Centenario "E+" perche' lui e' un "ragno" sulle rocce e per lui era una passeggiata come camminare per Villa Borghese. Io quando ho fatto il Prena, via Normale, l'ho classificata EE++++++++++++, perche' a momenti mi ammazzo scivolando su quei passaggi di roccia complicatissimi (per me) e il ghiaietto bastardo.
Ritornando alla Val di Fua, per me e' una EE, perche' io per fare quel pezzettino ci ho messo 1h, una mano "legata" alla catena e camminando carponi carponi fino alla fine cercando di non guardare giu', che a momenti svenivo.
Come vedi tutto e' soggettivo: partendo da alcune linee guida oggettive, poi ognuno interpreta a modo suo secondo le sue capacita' e tecnica!
Un saluto! | 
17/8/2010, 17:00
|  | Esploratori | | Registrato dal: 9/2/2009
Messaggi: 1,028
Thanks inviati: 12
Thanks ricevuti: 63 in 49 Post
Nome di battesimo: Livio | |
..poi ci sono sempre le "facilissime roccette" come Ardito le definisce nel sentiero della Val di Frua (a piedi sul velino-Sirente)... | 
17/8/2010, 17:06
| | Cittadini | | Registrato dal: 23/6/2010
Messaggi: 31
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
| |
Bello!! poi i paesaggi ibridi (monti-acque) mi piacciono tantissimo!!!
Dite che un noob come me ce la può fare?
Come attrezzatura ho degli scarponi da 20 euro di decathlon (che però nel sentiero abbastanza infido - credo - per arrivare a purcaraccia in corsica si sono comportati egregiamente...
A livello di roccia credo di trovarmi piuttosto a mio agio praticando l'arrampicata sportiva...
e a proposito... Mi daresti qualche info in più (o se c'è un link a un thread) riguardo il percorso con molte rocce? | 
17/8/2010, 17:13
|  | Esploratori | | Registrato dal: 9/2/2009
Messaggi: 1,028
Thanks inviati: 12
Thanks ricevuti: 63 in 49 Post
Nome di battesimo: Livio | | Monte Prena caratteristico e lunare, con i suoi torrioni e canali, offre con il sentiero per il Vado di Ferruccio la via di salita più facile alla vetta. Dalla statale 17 bis, che attraversa la piana di Campo Imperatore, alla fine di un rettilineo 2 km prima del bivio per Fonte Vetica si stacca una pista che conduce alla ex Miniera di Bitume. La si percorre per circa 3,5 km e quando piega a destra, poco prima di arrivare alla ex miniera, si parcheggia nei pressi di un piccolo valloncello a quota 1745 mt. Seguire il sentiero, segnato, che risale a traversare l'ampia conca del versante sud-occidentale di Monte Camicia, obliquando infine alla evidente depressione del Vado di Ferruccio (2245 mt). Si continua per cresta verso sinistra (ovest) fino ad una sella quindi tra erba e ghiaie a raggiungere una spalla alla base dell'anfiteatro nord del Prena. L'ultimo tratto risale a sinistra, per un ripido canalino ghiaioso, fino in vetta. Il colpo d'occhio sul versante nord è spettacolare. Altra descirizone con belle foto qui ADRPHOTO.COM di Alessandro de Ruvo - La normale per il monte Prena | 
17/8/2010, 17:51
|  | Montanari | | Registrato dal: 3/6/2009 Età : 37
Messaggi: 841
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 23 in 15 Post
Nome di battesimo: Daniele | | Originariamente inviata da velinosirente Ci sono foto a sufficienza per renderti l'idea...
Cmq:
"La salita che porta fin alla cresta del Prena, è consigliata a chi ha buona dimestichezza con la roccia, si sale spesso appoggiando le mani tra canali e ripidi costoni, e qui nulla di complicato, mentre la discesa per chi non è abituato può risultare difficoltosa."
aaaaaaahhhhhhhh....se non e' complicata quella....: calcola che (essendomi documentato) ci sono andato con due miei amici "esperti" rocciatori....e mi hanno letteralmente fatto da "sicura" uno avanti e uno dietro. E sono cmq riuscito a capitombolare, fortunatamente illeso!! | 
17/8/2010, 20:45
| | Cittadini | | Registrato dal: 23/6/2010
Messaggi: 31
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
| | Monte Prena caratteristico e lunare, con i suoi torrioni e canali, offre con il sentiero per il Vado di Ferruccio la via di salita più facile alla vetta. Dalla statale 17 bis, che attraversa la piana di Campo Imperatore, alla fine di un rettilineo 2 km prima del bivio per Fonte Vetica si stacca una pista che conduce alla ex Miniera di Bitume. La si percorre per circa 3,5 km e quando piega a destra, poco prima di arrivare alla ex miniera, si parcheggia nei pressi di un piccolo valloncello a quota 1745 mt. Seguire il sentiero, segnato, che risale a traversare l'ampia conca del versante sud-occidentale di Monte Camicia, obliquando infine alla evidente depressione del Vado di Ferruccio (2245 mt). Si continua per cresta verso sinistra (ovest) fino ad una sella quindi tra erba e ghiaie a raggiungere una spalla alla base dell'anfiteatro nord del Prena. L'ultimo tratto risale a sinistra, per un ripido canalino ghiaioso, fino in vetta. Il colpo d'occhio sul versante nord è spettacolare. Grazie! aaaaaaahhhhhhhh....se non e' complicata quella....: calcola che (essendomi documentato) ci sono andato con due miei amici "esperti" rocciatori....e mi hanno letteralmente fatto da "sicura" uno avanti e uno dietro. E sono cmq riuscito a capitombolare, fortunatamente illeso!!  LOL
| 
17/8/2010, 23:33
| | Pantofolai | | Registrato dal: 26/6/2010
Messaggi: 12
Thanks inviati: 2
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
Nome di battesimo: Lorenzo | | Originariamente inviata da Sir Lollo Bello!! poi i paesaggi ibridi (monti-acque) mi piacciono tantissimo!!!
Dite che un noob come me ce la può fare?
Come attrezzatura ho degli scarponi da 20 euro di decathlon (che però nel sentiero abbastanza infido - credo - per arrivare a purcaraccia in corsica si sono comportati egregiamente...
A livello di roccia credo di trovarmi piuttosto a mio agio praticando l'arrampicata sportiva...
e a proposito... Mi daresti qualche info in più (o se c'è un link a un thread) riguardo il percorso con molte rocce?  Per quanto riguarda il sentiero per il lago lo puoi fare anche con il prodotto blu di decathlon che conosco benissimo visto che le vendo e poi l'ho visto fare anche con le all star
| 
18/8/2010, 09:58
| | Cittadini | | Registrato dal: 23/6/2010
Messaggi: 31
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
| | Per quanto riguarda il sentiero per il lago lo puoi fare anche con il prodotto blu di decathlon che conosco benissimo visto che le vendo e poi l'ho visto fare anche con le all star Stavo a un passo dal comprarlo, quando mi sono detto "vabbè ci aggiungo 5 euro, almeno (dicono che) sono impermeabili xD
| 
18/8/2010, 10:33
| | Pantofolai | | Registrato dal: 26/6/2010
Messaggi: 12
Thanks inviati: 2
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
Nome di battesimo: Lorenzo | | Originariamente inviata da Sir Lollo Per quanto riguarda il sentiero per il lago lo puoi fare anche con il prodotto blu di decathlon che conosco benissimo visto che le vendo e poi l'ho visto fare anche con le all star Stavo a un passo dal comprarlo, quando mi sono detto "vabbè ci aggiungo 5 euro, almeno (dicono che) sono impermeabili xD Io uso quelli da 69,90€ da anni e mi ci trovo benissimo
| | | | Strumenti della discussione | | |
Regole d'invio
| Non puoi inserire discussioni Non puoi inserire repliche Non puoi inserire allegati Non puoi modificare i tuoi messaggi il codice HTML è disattivato | | | |