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4/7/2010, 11:23
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 15/6/2010
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Nome di battesimo: Matteo | | Sibillini
Salve a tutti ragazzi.
Su suggerimento di un amico alla mia domanda di cosa mi consigliasse come destinazione ideale per un'estate diversa e interessante sono stati presi in considerazione i monti Sibillini, al confine tra Marche ed Umbria. Il problema è che il tragitto completo consta in termini di tempo di 9 giorni di cammino, ma quello a cui ambivamo io ed un amico era di farcene 4-5. Siamo entrambi dei verginelli in questo campo,quindi non sappiamo come orientarci né sulla mappa né su sentiero vero e proprio. Vi chiedo quindi di consigliarmi un percorso da seguire, dei campeggi che possiamo sfruttare e dell'attrezzatura che conviene portarsi dietro.
Grazie.
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4/7/2010, 11:27
|  | Cittadini | | Registrato dal: 17/6/2010
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Nome di battesimo: Andrea | |
Beh... facciamo così: prima di provare a darti una risposta, dimmi cosa vorreste fare. Escursioni di che difficoltà? dormire nei campeggi o direttamente in montagna?Da dove venite (così da consigliarvi dove potrebbe esser meglio dormire.. se versante Marche o Umbria)? Dammi un po' di info, insomma!
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4/7/2010, 11:36
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 15/6/2010
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Nome di battesimo: Matteo | |
Hai perfettamente ragione. Noi abbiamo 20 anni.
Personalmente sono bene allenato ( sul piano atletico, intendo. magari sul terreno darei la resa dopo 2 metri ) ma il mio amico non è mai stato un grande sportivo. Quindi escludiamo arrampicate e percorsi troppo impegnativi. Però vorrei evitare anche un tragitto troppo comodo e riassettato. Insomma, voglio divertirmi, inoltrarmi nella natura e faticare un pochetto. Per quanto riguarda il pernottamento vorremmo approfittare ogni tanto di un campeggio, ma l'idea era anche quella di passare una notte direttamente in montagna. Veniamo da ovest, quindi dal versante umbro.
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4/7/2010, 12:34
|  | Esploratori | | Registrato dal: 9/2/2009
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Nome di battesimo: Livio | |
Avete un'autovettura di appoggio o vi muovete coi mezzi pubblici?
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4/7/2010, 12:47
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 15/6/2010
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Nome di battesimo: Matteo | |
Mezzi pubblici.
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4/7/2010, 21:02
|  | Esploratori | | Registrato dal: 1/2/2009
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Nome di battesimo: paolo | |
dalle premesse devo dire che i Sibillini non Vi sono adatti ad una escurzione di questo tipo e in questo periodo.
I Sibillini sono poveri di acqua, molto esposti al sole, ripidi ovunque, pochi campeggi, divieto di pernotto in tenda, scarsità di mezzi pubblici, infine non adatti a principianti su un periodo di 4-5-6 giorni.
Il problema acqua lo devi tener di conto perchè lì è importantissima.
Forse potrebbe essere più fruibile il Parco Nazionale di Abruzzo, oppure più lontano ma ancora più fruibile, le Foreste Casentinesi.
__________________ ricordati di rileggere ogni tanto la MISSION di AVVENTUROSAMENTE meglio cercare un nascondiglio che sbagliare un consiglio. | 
4/7/2010, 22:42
| | Montanari | | Registrato dal: 3/5/2010
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Bhe, dai, qualcosa lo potrebbero organizzare.
Il problema sono più che altro i trasporti e i campeggi, se si deve fare a meno della tenda e si vuole fare un anello...mi viene in mente solo il grande anello, ma direi che come bellezza del percorso sarebbe obbligatoria qualche deviazione.
Se pernottare in rifugio x voi non è un problema qualcosa si trova, all'addiaccio direi proprio di no, soprattutto se è la prima esperienza!
Bho, mi viene in mente:
giorno 1- forca di presta, zilioli, cima del redentore, forca viola, lago di pilato. L'acqua c'è prima del lago, per dormire mi pare che si possa dormire nella grotta sopra il lago...sempre se riuscite a trovarla...  
giorno 2- lago di pilato, foce di montemonaco, rifugio sibilla (troppo?)
giorno 3- rif sibilla, monte sibilla, capotenna (dormite nella casetta abbandonata prima di capotenna, venendo dall'infernaccio)
giorno 4- capotenna, passo cattivo, m cornaccione, frontignano
- variante: dal rif sibilla tornate indietro per le creste fino alla cima dell'osservatorio per poi tornare a forca di presta, magari con una capatina alla cima del vettore(così vi fate solo 3 giorni)
Da frontignano spero che ci sia qualche mezzo che porti a forca di presta, o almeno a visso, a castelluccio...
Ragazzi, i percorsi che vi ho suggerito sono un po'tosti, nel senso che serve ritmo e che ci sono bei dislivelli. Considerate che per stare tranquilli dovreste camminare parecchio. Come dicevano altri: ACQUA in abbondanza, perchè di boschi ne trovate pochi, il sole picchia e i sibillini seeeembrano rotondeggianti, ma vi assicuro che pendono! Occhio anche al freddo la notte, perchè anche ad agosto è bello fresco.
Vi consiglio di fare un giro di una gironata per vedere come rispondete al cammino con lo zaino, anche se 3\4 giorni poi sono diversi.
Per qualsiasi altra cosa chiedete, io sono sui sibillini dal 19 per una settimanella, un po'vagante, quindi se vi serve un appoggio chiedete pure. Mi raccomando la cartina, la bussola, e se volete altre info non lesinate a chiedere!!
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4/7/2010, 23:11
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 15/6/2010
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Nome di battesimo: Matteo | |
Innanzitutto vi ringrazio la vostra gentile preoccupazione.
Fransimonio, il tragitto che hai proposto mi sembra molto interessante. Personalmente non credo di avere nessun tipo di problema ad affrontare percorsi un po' ostici ; il ''problema'' e punto di domanda è sapere se il mio amico riuscirebbe a fare altrettanto.
Mi sorge qualche domanda : esistono corsi d'acqua potabile ( priva di batteri, incontaminata ) dai quali rifocillarsi, oppure l'acqua è reperibile in speciali punti di raccolta? La fauna è un pericolo reale? L'abbigliamento come deve essere? Non vorrei spendere una barca di soldi al primo approccio di questo tipo. Il rifugio quanto costa? Perché non è possibile dormire in tenda? E' permesso accendere piccoli fuocherelli?
Grazie ancora e scusatemi | 
4/7/2010, 23:42
|  | Montanari | | Registrato dal: 3/6/2009 Età : 37
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Nome di battesimo: Daniele | |
Innanzi tutto i Sibillini sono ricchissimi di mezzi pubblici:
- Contram per Ussita/Frontignano
- SSIT per Castelluccio di Norcia (solo il giovedi')
- Start per Arquata del Tronto/Montemonaco
prezzo medio, 15€ sola andata a testa (da Roma, ovviamente).
L'acqua delle fonti/sorgenti, per quanto mi riguarda, e' sempre potabile. Bevo acqua da torrenti (sopra i 1700mt), fonti, sorgenti, etc. e non ho mai avuto il minimo problema. I batteri, se e quando ci sono, fanno bene al sistema immunitario...
Se non avete fatto corsi di escursionismo base e cartografia/orientamento, e comunque, se non sapete leggere una carta e usare la bussola lasciate perdere o affidatevi ad una guida locale esperta.
I sentieri sui Sibillini sono segnati da schifo (ma perche'? sono segnati?) e a parte quelli di cresta che si intuiscono, gli altri li devi "stanare" con il GPS alla mano per renderti conto che non ci passa piu' nessuno da anni (quindi richiusi dalla vegetazione). Se c'e' nebbia, e c'e' spesso, o sai usare un GPS cartografico, o sai usare carta e bussola...o ENTRAMBI, che e' meglio!
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5/7/2010, 00:00
|  | Montanari | | Registrato dal: 3/6/2009 Età : 37
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Nome di battesimo: Daniele | |
dimenticavo:
- prezzo medio mezza pensione sui Sibillini: 40€ con minimo 35€, max 50€.
- in teoria il bivacco e' vietato ovunque, ma in pratica se monti la tenda in "luogo consono" al tramonto e la smonti all'alba, non ti dice nulla nessuno, specie se lasci piu' pulito di quando arrivi.
- fuochi? vietatissimo in tutti i Parchi.
- l'abbigliamento deve essere da media montagna, considerando che se tira il vento forte da Nord, la temperatura percepita scende di 10° al limite dell'uso dei guanti e cappello di lana! La notte, due settimane fa, faceva 8° a quota 1600mt.
In ogni caso, buon cammino! | 
5/7/2010, 06:55
|  | Esploratori | | Registrato dal: 1/2/2009
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Nome di battesimo: paolo | |
Belle informazioni mi pare, i mezzi pubblici però sono da e per le cittadine, da Montemonaco al rif. di Presta ci vuole una giornata, cmq, a parte questo, scusatemi ancora ma,...a me pare di capire che Teo e il suo amico non abbiano da come dice, la benché minima esperienza di camminate in montagna (o sbaglio?); se così fosse, penso proprio che 3-5 giorni di Sibillini andandosi a cercare i sentieri, in Agosto, non mi pare proprio una cosa....semplice. Magari lo sarà ma rischiate solamente di farvi una esperienza di quelle "ma vaccagher la montagna?".
Forse ho capito male io ma,...se uno mi fa domande di questo tipo:
"....il ''problema'' e punto di domanda è sapere se il mio amico riuscirebbe a fare altrettanto.
Mi sorge qualche domanda : esistono corsi d'acqua potabile ( priva di batteri, incontaminata ) dai quali rifocillarsi, oppure l'acqua è reperibile in speciali punti di raccolta? La fauna è un pericolo reale? L'abbigliamento come deve essere? Non vorrei spendere una barca di soldi al primo approccio di questo tipo. Il rifugio quanto costa? Perché non è possibile dormire in tenda? E' permesso accendere piccoli fuocherelli?....",
il dubbio sulle reali capacità e conoscenze, non mi balza neanche un pò per la testa, il carissimo Teo, in montagna non c'è mai stato!!
Quindi ragazzi, andate pure sui Sibillini, vi prendete un Rifugio da qualche parte, magari quello che costa meno (magari con poca spesa vi fate accompagnare dal gestore al punto di partenza), fatevi dei giri a petalo di margherita (andata e ritorno) per tre giorni, dallo stesso punto, avrete una bella esperienza di sicuro, viaggiate tranquilli, non rischierete nulla, (soprattutto non rischieremo noi che qualcuno accenda "fuocherelli" in Agosto sulla montagna) e la prossima volta avrete senza dubbio le idee più chiare e la consapevolezza di quello che vi piacerà e vi sarà possibile fare.
Dico sempre che "La Montagna rimane lì ancora per un bel pezzo,...ci si può sempre ritornare!". Ma aggiungo che le Esperienze, quelle nuove, quelle che danno un sapore diverso alla propria esistenza, vanno fatte per gradi, con il tempo che occorre.
In questo mondo c'è un pò troppa frenesia e il bello di una escurzione in montagna è proprio il fatto di sapersi prendere i propri tempi e cambiare il ritmo del quotidiano.
Buone camminate.
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5/7/2010, 07:22
| | Montanari | | Registrato dal: 3/5/2010
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Si, io ho proposto un giro, ma essendo un anello con tappe obbligate...un imprevisto non credo lo sappiate gestire...
Quindi, come ho gia detto, vi conviene tenere i sibillini per quando sarete un po'più esperti, o, al massimo, fare un test delle vostre capacità (cammino, orientamento, vita all'aperto) di un paio di giorni in una zona che conoscete.
I sentieri, come dicevano, non sono ben segnati sui sibillini. Anche se spesso alcuni di noi lasciano ometti, molte volte bisogna intuire la traccia.
Per il resto, bhe, pochi ripari dal sole, dislivelli elevati, poca acqua, tanto vento...anche a chi è esperto capita spesso di non trovare il sentiero o di non avere più la minima idea di dove sia finiti...
Il fatto è che un escursionista più esperto può gestire bene la situazione anche se ha sbagliato strada (come tempi di marcia, pernotti, intuito), se siete alla prima escursione....non lo so.
Le tende non si possono montare, ma se si è civili in genere si tende a chiudere un occhio, anche se non è nulla scontato. Certo, dovete montare la sera e smontare all'alba. Ovvio che dovete lasciare pulito, ma lo dico lo stesso!
L'acqua dei torrenti io la lascerei stare, a meno che non abbiate una buona scorta di limoni con voi (esperienza personale)...anche alle fonti fate attenzione, soprattutto se ci sono pascoli a monte, altrimenti sono ok. Badate però che alcune fonti, in agosto, anche se segnate sulla carta, possono essere secche.
In agosto, poi, sui sibillini ci sono spesso temporali, che, sommati all'assenza di ripari, possono diventare un bel problema. In meno di 15 minuti il cielo passa da sereno a temporalesco, come dicevo, i venti sono forti.
Quindi: fate una "prova", imparate a usare carta e bussola, vedete quanto camminate e prendete confidenza con l'ambiente montano. Il percorso che vi ho suggerito non è difficile come orientamento, ma richiede gambe e fiato. Prudenza però, quello che per altri può essere banale, può portare altri a dire "vaccacher la montagna".
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5/7/2010, 07:22
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
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Nome di battesimo: enrico | |
Sì anche io penso che l'approccio con la natura debba essere fatto gradatamente cominciando da cose brevi e facili magari le prime volte in compagnia di un esperto curando i fattori ricovero, spostamento, equipaggiamento, orientamento, consapevolezza delle proprie forze e dei rischi, gestione emergenze. Quindi consiglio di arrivare a un punto base e da qui muoversi per spostamenti giornalieri magari programmando anche un bivacco notturno. Per la fauna no problem: okkio a dove si mettono le mani e si lasciano indumenti e zaini (vipere), calma e indifferenza (cani)... gli altri o scappano o non ti filano (cinghiali, equini, bovini). Cura, soprattutto d'estate, dell'approvvigionamento idrico
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I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
5/7/2010, 10:26
| | Trekkers | | Registrato dal: 10/1/2006
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Nome di battesimo: giorgio | |
sono appena rientrato da una settimana con il camper in zona,per l'acqua
comunque nei paesi anche piu' piccoli ci sono numerosissime fontanelle
con un po' di programmazione non e' un problema.
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5/7/2010, 10:33
|  | Pantofolai | | Registrato dal: 15/6/2010
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Nome di battesimo: Matteo | |
Rispondendo a Quotealte ; in montagna ho fatto parecchie escursioni in Lombardia ( zona Ponte di Legno, Val Camonica ), ma sempre accompagnato dai miei genitori ( avevo un'età compresa fra i 6 e i 9 anni ), per cui ignoro completamente l'uso della cartina e della bussola, ma non credo avrei problemi ad imparare le regole basi dopo un giorno di iniziale approccio. "La Montagna rimane lì ancora per un bel pezzo,...ci si può sempre ritornare!", quanto è vero. Il problema è il contrario  Ovvero io non ci sarò sempre per la Montagna. Quest'estate mi tocca studiare, e durante il resto dell'anno il tempo non si trova quasi mai per un motivo o per l'altro. Quindi mi tocca bruciare le tappe e sperare in un po' di fortuna. Male che mi vada mi perdo pur sempre fra i Sibillini, non nella giunga amazzonica  A parte gli scherzi, mi munirò del necessario per evitare una situazione del genere.
Ad ogni modo siete stati molto esaustivi, quindi a questo punto non resta che parlare con chi viene con me e decidere il da farsi. I Sibillini sono una meta a cui non voglio mancare ( sono vicini e spettacolari, almeno dai video, dalle foto e dai racconti ) perciò, se proprio le condizioni non consentono altro, farò come qualcuno mi ha consigliato, ovvero mantenere un punto di fisso al quale tornare alla fine di ogni giornata. Ho comunque paura di perdermi la sensazione per la quale sarei partito : ''perdermi'', o meglio, vivere nella natura.
Grazie a tutti
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