Originariamente inviata da AlexKnulp
Eppure, in Italia, ci sono quasi sempre divieti assurdi. Se si vuole pernottare in tali posti, bisogna necessariamente andare in un campeggio dove, oltre a pagare più di un ostello,si perde tutta la bellezza dell'esperienza, un po' perchè non sei in solitudine, un po' perchè i suddetti campeggi offrono posti del tutto diversi da ciò che uno si aspetta. Prima di partire, mi organizzo, provo a chiamare il comune, i vigili, ma mai mi danno il permesso di accamparmi. Si può fare qualcosa per tutto ciò?
Sinceramente: MENO MALE che ci sono restrizioni così drastiche!
Andrò controcorrente, ma devo dire che sono pienamente favorevole alle restrizioni perchè se è vero che questo forum è pieno di gente che lascia i bivacchi più puliti di come li hanno trovati, è pur vero che l'intero paese è pieno di ignoranti e maleducati.
Se lasciassimo il libero bivacco sai cosa diventerebbero spiagge e boschi? Degli IMMONDEZAI!
Metti insieme 10 ragazzini con le tende in un bosco e quando se ne vanno vedi quello che lasciano come ricordo.
Metti insieme adulti maturi che con i figlioletti vanno in spiaggia libera dalla mattina alla sera e vedi come ti conciano il pezzo di sabbia dove hanno posato i loro culoni.
Lascia una spiaggia libera dai divieti e ti trovi gente che piazza tende modello protezione civile e ci passa 3 mesi di vacanza con tutti i famigliari chiamati a raccolta.
Lascia un lago con libero bivacco e poi devi interdire l'accesso alla zona per mesi per pulire e ripristinare tutto quello che è stato vandalizzato.
Apriamo gli occhi: se mettiamo 1.000 bravi e consapevoli bivaccatori, ce ne sono altri 10.000 che sono l'opposto.
Quindi ben vengano i divieti!
Purtroppo il popolo italiano non è pronto a vivere come altre popolazioni civilizzate più a nord e tutto questo è sotto gli occhi di tutti. E lo dico vergognandomene, ma questo è il nostro paese e la nostra gente.