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28/7/2011, 12:17
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 5/5/2008
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Nome di battesimo: Bruno | | Cibo da escursione
Non insultatemi per la domanda che pongo. Se ci sono discussioni che già trattano l'argomento abbiate venia ma non le ho trovate.
L'ultima escursione di giornata che ho fatto (7h30', 17 km, 941 dislivello max) mi ha portato (forse costretto sarebbe più corretto) a riflettere su cosa mangiare quando si fanno escursioni lunghe di giornata.
Mi spiego meglio.
Ai laghi di Pilato mi sono fermato a mangiare il classico panino, abbondante devo dire, dopo che avevo camminato parecchie ore, circa 5 mi pare. Precedentemente avevo sbocconcellato cioccolato e parmigiano a cubetti che fanno il loro sporco lavoro.
Mi sono fermato in tutto una mezz'ora e quando ho ripreso a camminare, in salita verso la sella delle Ciaule, mi sembrava di essere stato ad un banchetto di matrimonio con annesso aperitivo a casa della sposa.
Quindi, e arrivo al punto, che si può mangiare come pasto per evitare di rigettare tutto dopo i primi trecento metri?
E' meglio mangiare poco più spesso?
Consigli, consigli, consigli.
__________________ "Vivere soltanto vivere, in quel momento in quel luogo. Senza mappe, senza orologio senza niente. Montagne innevate, fiumi, cieli stellati. Solo io e la natura selvaggia" | 
28/7/2011, 12:31
| | Camminatori | | Registrato dal: 20/5/2011
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| | E' meglio mangiare poco più spesso? hai trovato la risposta da solo,!! 
io sn un fautore dello snack a base di parmigiano,frutta secca,cioccolate varie,carne affumicata &Co. mentre si cammina e si fà una pausa...poi alla sera,una bella zuppa,un travellunch,un panino,insomma qlc che riempa il pancino,!!!
anche se l'abitudine e l'allenamento fanno molto,se prendi l'abitudine a mangiare cose più sostanziose mentre cammini vedrai che poi il problema nn si pone,dipende sempre da cosa devi mangiare....
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28/7/2011, 12:48
|  | Trekkers | | Registrato dal: 29/4/2011 Età : 36
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Nome di battesimo: Alessio | | Good Old Raisin and Peanuts
Oggi ci vengono proposte molte soluzioni "tecnologiche" per l'alimentazione durante attività outdoor: barrette, cheer pack e simili.
Io - che pure a volte uso anche queste, soprattutto nelle attività più impegnative (alta quota, lunghe traversate in bici, ecc.) - ritengo sia più economico e naturale ricorrere ad alimenti tradizionali: - frutta secca, prima di tutto; non solo noccioline, noci nocciole, ma anche albicocche, uvetta, mele, mango, banana e tutto quanto disponibile.
- Gli americani chiamano questi cibi energetici e digeribili "GORP - Good Old Raisin and Peanuts". Nei supermercati ormai si trovano già confezionati in mix (cd. "student mix").
- Miele.
- Formaggio grana già a tocchetti per le pause più lunghe (ma non paninozzo! giusto qualche tocchetto).
- Se l'escursione è leggera e non ho problemi di peso e spazio nello zaino, allora porto anche frutta fresca.
- Il panino ben farcito solo al termine dell'escursione. Ma a quel punto è meglio mettere i piedi sotto al tavolino in qualche bella trattoria di montagna o in un rifugio!
Poi l'altro capitolo importante sono le bevande: - d'inverno, con clima freddo in generale e alle alte quote porto sempre thé salato. Sì, salato: come in Tibet. Meglio se salato con il sale per ipertesi, che contiene cloruro di potassio e magnesio. E' una specie di gatorade caldo lievemente eccitante: una manna!
- d'estate e con clima caldo la classica bevanda isotonica integratrice di sali minerali, o normalissima acqua.
__________________
"Non cercate nel monte un'impalcatura per arrampicare, cercate la sua anima" (J. Kugy). - RRM Alfa 02 -
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28/7/2011, 13:12
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/5/2010 Età : 40
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Nome di battesimo: Sandro | |
Non seguo una regola precisa, ma generalmente faccio così:
- niente panini, non mangio affettati e simili, poi fanno venir sete.
- niente barrette
- in estate soprattutto, ma anche in inverno solo frutta fresca - previo una buona colazione: soprattutto mele
- quando l'escursione diventa faticosa e impegnativa, mi porto un contenitore con del riso integrale, preparato prima. Posso aggiungere del tonno e/o sgombro in scatola (quest'inverno me lo sono mangiato anche in vetta al Corno Grande  ). A volte mangio questo riso anche poco prima dell'inizio della camminata e sto apposto tutto il giorno.
....e si ...so' stranuccio
Mez
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28/7/2011, 13:15
|  | Trekkers | | Registrato dal: 12/10/2010
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Nome di battesimo: Alessandro | |
Io personalmente ho mutuato l'alimentazoone durante i trekking più impegnativi (e lunghi) dalla mia attività ciclistica agonistica svolta fino ad un paio di anni fa (granfondo). Quindi, durante e in prossimità di sforzi intensi e prolungati (quindi ad es. salite ripide e lunghe) roba facilmente e rapidamente assimilabile, di immediata energia, a base di carboidrati semplici (paninetti con marmellata o miele, o succhi di frutta, o frutta stessa, ma anche talvolta barette energetiche e gel con maltodestrine). Soltanto nei momenti di pausa più lunga, o, meglio, a fine giornata, un apporto lipidico e proteico (quindi formaggi, prosciutto, e anche, perchè no, salsiccetta alla brace!). Ciò non toglie che chi è abituato non possa godersi un po' di prosciutto e parmigiano anche nel bel mezzo di una salita impegnativa; io personalmente ne soffrirei e, in generale, non credo sia comunque consigliabile.
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28/7/2011, 13:36
|  | Trekkers | | Registrato dal: 29/4/2011 Età : 36
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Nome di battesimo: Alessio | |
Quoto Alexlicc.
Aggiungo solo una cosa che dimentichiamo spesso: la prevenzione. Il giorno prima dell'escursione bisogna idratarsi a manetta! Anche 3 litri d'acqua in più rispetto al fabbisogno normale.
In questo senso la colazione al mattino prima dell'escursione è ovviamente d'importanza fondamentale. Meglio evitare latte, creme pesanti, lieviti troppo elaborati e prediligere thé, caffé e lieviti semplici, con miele e/o marmellata.
(L'ideale sarebbe farsi un gran piatto di pastasciutta 3 ore prima della partenza... quando correvo in bici me lo facevano fare... alle 6 di mattina!)
__________________
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28/7/2011, 13:39
|  | Trekkers | | Registrato dal: 12/10/2010
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Nome di battesimo: Alessandro | | Originariamente inviata da oldrado L'ideale sarebbe farsi un gran piatto di pastasciutta 3 ore prima della partenza... quando correvo in bici me lo facevano fare... alle 6 di mattina! a chi lo dici!!! la sera piattone di spaghetti con olio e parmigiano, la mattina a alle 6 piattone di riso!!
Giustissima la precisazione sull'idratazione e la colazione | 
28/7/2011, 14:17
|  | Montanari | | Registrato dal: 12/10/2010 Età : 37
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Nome di battesimo: Marco | |
Principio Base:
Carboidrati: veloce assimilazione, e a secondo dell'indice glicemico sbalzo insulinico conseguente all'assimilazione dello stesso. Tempo di digestione da pressochè immediato a max 2h
Proteine: nessun sbalzo insulinico, ma tempo di digestione che varia dalle 2 alle 5ore. Metà delle calorie assunte vengono sprecate per la digestione dell'alimento stesso.
Grassi: energetici, ma difficilmente utilizzati dal corpo come fonte energetica. Se assunti insieme ad altro cibo rallentano la digestione e abbassano l'indice glicemico del carboidrato.
Quindi se mangi un panino bresaola-grana per esempio, ti trovi con un mattone nello stomaco. Abbinamento proteico sbagliato della carne e formaggio, carboidrati del pane assunti più lentamente a causa dei grassi del formaggio...e sale della bresaola (magra ma altamente ricca di sale) che ti hanno creato un cibo relaticamente poco calorico ma di lunga digestione.
Spiegato velocemente il problema "mattone".
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28/7/2011, 14:46
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 5/5/2008
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Nome di battesimo: Bruno | | Originariamente inviata da Mystic Quindi se mangi un panino bresaola-grana per esempio, ti trovi con un mattone nello stomaco. Abbinamento proteico sbagliato della carne e formaggio, carboidrati del pane assunti più lentamente a causa dei grassi del formaggio...e sale della bresaola (magra ma altamente ricca di sale) che ti hanno creato un cibo relaticamente poco calorico ma di lunga digestione.
Spiegato velocemente il problema "mattone". Fantastico! Quindi il panino fettina ai ferri con zucchine preparato con tanto amore dalla cara mogliettina è tipo un tentato omicidio...
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28/7/2011, 15:03
|  | Montanari | | Registrato dal: 12/10/2010 Età : 37
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Nome di battesimo: Marco | |
Negativo...
fettina di carne ai ferri, e zucchina abbassano l'indice glicemico del pane, quindi energia per lungo tempo ma relativamente facile da digerire.
L'errore di prima è sopratutto a livello di spettro di aminoacidi, quelli del formaggio e della carne non sono l'ideale. Meglio uova-formaggio. A livello di aminoacidi sarebbe più completo.
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28/7/2011, 15:24
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/5/2010 Età : 40
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Nome di battesimo: Sandro | | Originariamente inviata da oldrado Aggiungo solo una cosa che dimentichiamo spesso: la prevenzione. Il giorno prima dell'escursione bisogna idratarsi a manetta! Anche 3 litri d'acqua in più rispetto al fabbisogno normale. Vero fino ad un certo punto 
più bevi più pisci, (...più mangi più ....  ).
Ho seguito questo consiglio un paio di anni fa, prima di fare una via alpinistica al corno piccolo del Gransasso: mi sono dovuto fermare due volte in autostrada per urinare e ho dovuto urinare altre 3 volte in piena parete.
Non ha molto senso bere quntità industriali di liquidi se poi, subito dopo rifai l'urina color acqua.
Poi dipende molto da cosa ti mangi la sera.
Un saluto
Mez
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28/7/2011, 15:41
| | Esploratori | | Registrato dal: 19/4/2010
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| | Originariamente inviata da mezcal Vero fino ad un certo punto 
più bevi più pisci, (...più mangi più ....  ).
Ho seguito questo consiglio un paio di anni fa, prima di fare una via alpinistica al corno piccolo del Gransasso: mi sono dovuto fermare due volte in autostrada per urinare e ho dovuto urinare altre 3 volte in piena parete.
Non ha molto senso bere quntità industriali di liquidi se poi, subito dopo rifai l'urina color acqua.
Poi dipende molto da cosa ti mangi la sera.
Un saluto
Mez  mi hai fatto ricordare una mia disavventura:
dovevo fare una lunga camminata (oltre 30km) sotto il sole e pensai proprio di idratrmi in modo preventivo di mattina bevendo a sorsetti circa una bottiglia intera da 1.5l.
ebbene...dopo 2 ore ero inginocchiato in un prato con dolori allo stomaco e diarrea
i famosi effetti diuretici dell'acqua a prima mattina | 
28/7/2011, 16:39
|  | Trekkers | | Registrato dal: 9/9/2010
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ma cosa ne pensate del latte concentrato?
questo per intenderci
non lo mai assaggiato , mi chiedo perchè c'è scritto "adatto per gli sportivi"
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28/7/2011, 16:56
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 16/1/2011
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Nome di battesimo: Gianluca | | Originariamente inviata da 0rulez non lo mai assaggiato , mi chiedo perchè c'è scritto "adatto per gli sportivi" Per venderlo ?
Comunque ...... l'ho provato una volta, non in escursione, e l'ho trovato molto zuccherino (quasi nauseante) e spalmato su una fetta di pane tostato non era poi così male ma ..... c'è di meglio (a livello di "gusto").
Personalmente non lo trovo una buona scelta portarsi del latte in escursione visto e considerato il rapporto peso/calorie/nutrienti ma sono mie fisime personali.
Ciao, Gianluca
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28/7/2011, 17:11
|  | Montanari | | Registrato dal: 19/3/2010
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Dopo un paio di ore di camminata,sosta:frutta rigorosamente di stagione.
Sosta pranzo:cosa c'è di meglio di un bel panino con mortadella,prosciutto....affettati vari!! ultimamente porchetta,per finire con una sigaretta.
Diciamo che la alimentazione durante un'escursione è l'ultimo dei miei problemi,ma veramente l'ultimo.
Mystic,
Con tutto il rispetto,credimi,se dovessi seguire le tue indicazioni andrei in paranoia.
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