Una facilissima e piacevolissima escursione di una giornata con tutta la famiglia.
Un lembo di terra che forma un isola poco distante dalle pendici di un grande lago nella wilderness qui dietro casa... 15 min di auto per arrivarci.
Un pezzo di strada (tutte sterrate-forestali) è stato rallentato da una renna che bella grassa e cornuta (in questo periodo hanno dei palchi molto grandi) giaceva in mezzo alla via... al nostro arrivo ha cominciato a correre nel bel mezzo, per quasi mezzo km. Molto simpatico, ...mia figlia rideva a crepapelle, perchè la corsa della renna è molto particolare e buffa, pare più una danza scomposta.... sculettando a destra e sinistra, facendo ballare le gambe sui lati. Questo però è in realtà una delle andature che permette loro il massimo risparmio energetico e le rende il miglior animale nella resistenza sulla corsa di lunghe distanze.... mettendo in seria difficoltà anche i lupi più affamati. Per altro, nella neve, lo zoccolo molto largo e soffice le permette di "galleggiare" nella polvere e risparmiare ulteriormente energia.
Giunti in loco, abbiamo tirato giù la canoa dal tetto e caricato tutto il necessario e oltre all'interno... compreso i 2 bimbi (5-2 anni) ed il nostro siberian husky. Abbiamo traghettato sull'isola dove il cane poteva essere in libertà e scorrazzare felice senza andare a caccia di animali "proibiti" (istinto incontenibile). fatto subito un fuocherello per grigliare delle salsicce. montato la tenda per il riposino dei bimbi.... poi una volta assopiti io mi sono dedicato ad un bel giro in canoa e
pesca, mentre mia moglie al reperimento di sassi dai colori pazzeschi... colori dovuti a dei licheni e muschi che si "installano" su di essi. La giornata passa, la temperature è gradevole (sui 15-20gradi) e poi mia moglie e i bimbi svegliati si immergono nelle acque del lago per un bagno veramente tonificante visto che le acque non sono più calde di una 10ina di gradi. torno che sono le 21 o accendo veloce un falò per tenere lontane le zanzare, mentre col trangia coocking set, scaldiamo delle veloci noodles. alle 23 un ultimo tentativo di pesca, e le ultime foto del sole... prima che vada dietro le alture. a mezza notte e mezza effettuiamo lo sbarco sulla terra ferma. sembra ancora giorno. SOno le giornate più lunghe dell'anno, ma è già da più di un mese che non abbiamo le tenebre, ma 24h di luce. l'unica cosa che cambia è che la luce notturna è sempre più forte. Sulla strada del ritorno un alce giace fisso, alto ed imponente sul ciglio della strada... il tempo di frenare e fare marcia indietro e lui si infila in un anfratto a cui ho comunque accesso con la macchina e la canoa sul tetto.... quindi ci avventuriamo alcuni metri nel seguirlo. rimane li per molto tempo, infondo a questa sorti di spiazzo. ci guarda, noi ricambiamo... intanto le batterie della macchina erano ovviamente scariche. sembra una condanna. riprendiamo la strada... con occhi attenti questa volta a scrutare la presenza di orsi... ma non ne abbiamo visti... questa volta. Appena arrivati a casa... beh... sapete, quella sensazione di soddisfazione di realizzare che si vive in un paradiso... in un documentario vivente, in cui noi siamo i fatali registi.