Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Storie di emergenza
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 26/8/2011, 17:35
 
Registrato dal: 26/8/2011
Messaggi: 7
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
Nome di battesimo: Simone
predefinito Storia di una breve disavventura a breve distanza dalla civiltà

Riallacciandomi al discorso di znnclc sulla biologa persa nella Maiella vi racconto brevemente quanto accadutomi pochi giorni fa.
Decido di fare una breve battuta di pesca pomeridiana in torrente in compagnia di mia moglie. L'ambiente è quello prealpino a circa 800 m. di quota. Terreno ripido in bosco di faggi con sotobosco fitto spesso costituito da rovi. La zona è ormai poco battuta pertanto tutti i sentieri e le antiche mulattiere sono quasi scomparse ingoiate dalla vegetazione. Lasciamo l'auto su una strada provinciale in corrispondeza di un ponte sul fiume, scendiamo per un quarto d'ora seguendo la strada al fine di intercettare il torrente più in basso per poi risalirlo pescando fino all'auto. Peccato che coplici le nuvole e il bosco che renevano la visuale scarsa non ci siamo accorti che il sole stava tramontando e noi eravamo ancora distanti diverse centinaia di metri dal punto di arrivo. Ci rendiamo subito conto che la via più breve per tornare sulla strada sarebbe quella di ripercorre a ritroso i nostri passi ma col buio imminente ci sarebbe difficile individuare l'esile traccia che dal torrente riconduce alla strada stessa. Decidiamo inizialmente di seguire il torrente verso l'alto come prefissato. Ma arrivato il buio la marcia diventa alquanto difficile e pericolosa: si rischia di scivolare sui massi o inciampare, si rischia di mettere i piedi in pozze d'acqua troppo profonde, oltre al fatto che giungiamo a un punto dove alcuni salti di roccia ci sbarrano il cammino e ci suggeriscono di risalire il costone perpendicolarmente al corso del rio. Estraggo il telefonino per avvertire a casa del ritardo ma non c'è campo, accendo il programma di navigazione per capire quale sia la direzione migliore da seguire ma il fix dei satelliti avverra troppo tardi perchè risulti utile. Nel frattempo il display rivolto verso il basso illumina leggermente il sentiero. Fortunatamente in breve tempo giungiamo ad una mulattiera dove la progressione ci è più agevole. In breve tempo ci ritroviamo circondati da immondizie varie, una scala, un copertone e altra robaccia: siamo vicini alla provinciale! Dobbiamo solo sperare che in quel punto sia accessibile. Lo era.
La disavventura è stata breve e a lieto fine ma ci sono stati momenti di seria preoccupazione. Benchè conoscessimo abbastanza bene la zona e fossimo a 20 minuti di cammino (in condizioni ottimali) dall'auto marciando verso nord e a meno di 10 minuti da una borgata abitata viaggiando verso ovest non avevamo la minima idea di quale fosse la strada più breve per toglierci da quella situazione. Non eravamo dotati di fonti di illuminazione decente e il rischio di farsi male in seguito ad una caduta era elevato. Eravamo in maniche corte e stava iniziando a piovere. Non c'era copertura gsm. In compenso mio suocero che era stato informato del luogo dove eravamo diretti ci stava venendo a cercare e aveva allertato i carabinieri.
I nostri errori?
1. sottovalutazione delle ore di luce che avevamo per la battuta di pesca.
2. errata valutazione della posizione e scelta sbagliata dell'itinerario di rientro. Avremmo dovuto abbandonare subito il torrente e risalire la scarpata verso la strada e forse l'avremmo raggiunta prima delle tenebre.
3. carenza di equipaggiamento? Nulla sarebbe stato necessario se avessimo valutato meglio il punto uno ma una torcia ricaricabile e un coltellino, entrambi dimenticati, sarebbero stati utili. Corde, cordini, acciarini, teli impermeabili, seghe circolari, minitende, ascensori portatili e altri amenicoli vari? Poco utili a mio avviso. Ma un telo protettivo (di quelli argento/oro) può fare la differenza in caso di infortunio nell'attesa dei soccorsi che nel caso specifico potevano arrivare nel giro di qualche ora.
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 26/8/2011, 18:12
spinnmode avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 19/12/2010
Ubicazione: Magna Sila!
Messaggi: 2,458
Thanks inviati: 12
Thanks ricevuti: 51 in 42 Post
Nome di battesimo: Francesco
predefinito

Originariamente inviata da jonniewalker Visualizza il messaggio
Riallacciandomi al discorso di znnclc sulla biologa persa nella Maiella vi racconto brevemente quanto accadutomi pochi giorni fa.
Decido di fare una breve battuta di pesca pomeridiana in torrente in compagnia di mia moglie. L'ambiente è quello prealpino a circa 800 m. di quota. Terreno ripido in bosco di faggi con sotobosco fitto spesso costituito da rovi. La zona è ormai poco battuta pertanto tutti i sentieri e le antiche mulattiere sono quasi scomparse ingoiate dalla vegetazione. Lasciamo l'auto su una strada provinciale in corrispondeza di un ponte sul fiume, scendiamo per un quarto d'ora seguendo la strada al fine di intercettare il torrente più in basso per poi risalirlo pescando fino all'auto. Peccato che coplici le nuvole e il bosco che renevano la visuale scarsa non ci siamo accorti che il sole stava tramontando e noi eravamo ancora distanti diverse centinaia di metri dal punto di arrivo. Ci rendiamo subito conto che la via più breve per tornare sulla strada sarebbe quella di ripercorre a ritroso i nostri passi ma col buio imminente ci sarebbe difficile individuare l'esile traccia che dal torrente riconduce alla strada stessa. Decidiamo inizialmente di seguire il torrente verso l'alto come prefissato. Ma arrivato il buio la marcia diventa alquanto difficile e pericolosa: si rischia di scivolare sui massi o inciampare, si rischia di mettere i piedi in pozze d'acqua troppo profonde, oltre al fatto che giungiamo a un punto dove alcuni salti di roccia ci sbarrano il cammino e ci suggeriscono di risalire il costone perpendicolarmente al corso del rio. Estraggo il telefonino per avvertire a casa del ritardo ma non c'è campo, accendo il programma di navigazione per capire quale sia la direzione migliore da seguire ma il fix dei satelliti avverra troppo tardi perchè risulti utile. Nel frattempo il display rivolto verso il basso illumina leggermente il sentiero. Fortunatamente in breve tempo giungiamo ad una mulattiera dove la progressione ci è più agevole. In breve tempo ci ritroviamo circondati da immondizie varie, una scala, un copertone e altra robaccia: siamo vicini alla provinciale! Dobbiamo solo sperare che in quel punto sia accessibile. Lo era.
La disavventura è stata breve e a lieto fine ma ci sono stati momenti di seria preoccupazione. Benchè conoscessimo abbastanza bene la zona e fossimo a 20 minuti di cammino (in condizioni ottimali) dall'auto marciando verso nord e a meno di 10 minuti da una borgata abitata viaggiando verso ovest non avevamo la minima idea di quale fosse la strada più breve per toglierci da quella situazione. Non eravamo dotati di fonti di illuminazione decente e il rischio di farsi male in seguito ad una caduta era elevato. Eravamo in maniche corte e stava iniziando a piovere. Non c'era copertura gsm. In compenso mio suocero che era stato informato del luogo dove eravamo diretti ci stava venendo a cercare e aveva allertato i carabinieri.
I nostri errori?
1. sottovalutazione delle ore di luce che avevamo per la battuta di pesca.
2. errata valutazione della posizione e scelta sbagliata dell'itinerario di rientro. Avremmo dovuto abbandonare subito il torrente e risalire la scarpata verso la strada e forse l'avremmo raggiunta prima delle tenebre.
3. carenza di equipaggiamento? Nulla sarebbe stato necessario se avessimo valutato meglio il punto uno ma una torcia ricaricabile e un coltellino, entrambi dimenticati, sarebbero stati utili. Corde, cordini, acciarini, teli impermeabili, seghe circolari, minitende, ascensori portatili e altri amenicoli vari? Poco utili a mio avviso. Ma un telo protettivo (di quelli argento/oro) può fare la differenza in caso di infortunio nell'attesa dei soccorsi che nel caso specifico potevano arrivare nel giro di qualche ora.
Sembrerà banale ma l' IMPREVISTO capita sempre quando meno lo si aspetta, ecco perchè si deve essere SEMPRE preparati.
Il famoso Set di sopravvivenza che si dovrebbe tenere sempre attaccato alla cintura (COME SI LEGGE NEI MANUALI) risolve i piccoli/grandi problemi,
avresti avuto la TORCIA che in montagna è sempre necessaria.
Tutto è bene quel che finisce bene!!!
Estote Parati!
ciao
Francesco
__________________
spinnmode@alice.it
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 26/8/2011, 21:30
oldrado avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 29/4/2011
Ubicazione: Roma
Età : 36
Messaggi: 399
Thanks inviati: 62
Thanks ricevuti: 44 in 32 Post
Nome di battesimo: Alessio
predefinito

Un umile consiglio per il capitolo "Materiale d'emergenza".

Io faccio così: ho un robusto astuccio a cerniera, tipo beauty case per capirci, in cui ci sono i seguenti oggetti:
  • bussola/altimetro;
  • accendino e fiammiferi;
  • coltellino;
  • lampada frontale;
  • telo alluminato d'emergenza.
Insieme al kit di pronto soccorso, lo metto sempre nello zaino quando vado a fare qualsiasi cosa, escursioni, trekking, alpinismo, arrampicata in falesia, canoa, ecc.

Secondo me è una soluzione molto pratica, perché non si dimentica nulla ed è sempre pronto da infilare in qualsiasi zaino o sacca da canoa uno prenda quel dato giorno.

Il telo alluminato, comunque, non dovrebbe mancare mai: peso e ingombro zero, utilità altissima in caso di bisogno.
__________________
"Non cercate nel monte un'impalcatura per arrampicare, cercate la sua anima" (J. Kugy). - RRM Alfa 02 -
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 26/8/2011, 21:45
=Caprimulgo= avatar
Montanari
 
Registrato dal: 24/8/2010
Messaggi: 938
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 24 in 23 Post
Nome di battesimo: Teo
predefinito

riguardo al materiale per le emergenze...
io ho preso l'abitudine di portarmi sempre dietro questo "kit" in tutte le mie uscite, dalle più "banali" alle più impegnative:

http://www.avventurosamente.it/vb/12...ility-kit.html

(ora in più ho un fischietto preso alla decathlon con bussola e termometro incorporati)

è piccolissimo, comodo, e se non si porta lo zaino può essere attaccato comodamente alla cintura o messo in una tasca dei pantaloni...
inoltre porto sempre un poncho...alla fine avere pochi e semplici oggetti può fare la differenza in certe situazioni che possono capitare anche durante le uscite più semplici...

riguardo alla tua piccola disavventura sono contento che alla fine sia andato tutto bene...
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 26/8/2011, 22:27
Escursionisti
 
Registrato dal: 26/8/2011
Messaggi: 134
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 6 in 4 Post
predefinito

Originariamente inviata da jonniewalker Visualizza il messaggio
Riallacciandomi al discorso di znnclc sulla biologa persa nella Maiella vi racconto brevemente quanto accadutomi pochi giorni fa.
Decido di fare una breve battuta di pesca pomeridiana[...]Peccato che coplici le nuvole e il bosco che renevano la visuale scarsa non ci siamo accorti che il sole stava tramontando
Oh, mer*a.
Venire sorpresi dalla notte senza aspettarselo è la cosa più brutta che possa succedere a un escursionista!! Dentro un bosco poi! ROba che rischi di passare tutta la notte a girare intorno allo stesso punto, se provi a muoverti!

1. sottovalutazione delle ore di luce che avevamo per la battuta di pesca.
Secondo me solo questo; tutti gli altri erano dettagli che non eravate tenuti a considerare.

Credo che in questo periodo sia più facile farsi beccare impeparati dalla notte: uno pensa: "E' estate, fa buio sempre più tardi!"
Macche', è già da UN MESE che le giornate si stanno accorciando!!
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 26/8/2011, 22:47
oldrado avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 29/4/2011
Ubicazione: Roma
Età : 36
Messaggi: 399
Thanks inviati: 62
Thanks ricevuti: 44 in 32 Post
Nome di battesimo: Alessio
predefinito

Originariamente inviata da =Caprimulgo= Visualizza il messaggio
(ora in più ho un fischietto preso alla decathlon con bussola e termometro incorporati)
Giusto: il fischietto! E' essenziale.
Nel mio kit c'è anche il fischietto, avevo dimenticato di citarlo.
__________________
"Non cercate nel monte un'impalcatura per arrampicare, cercate la sua anima" (J. Kugy). - RRM Alfa 02 -
Rispondi quotando
  #7 (permalink)  
Vecchio 27/8/2011, 05:43
gruccione avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 10/12/2008
Ubicazione: roma
Età : 64
Messaggi: 2,278
Thanks inviati: 124
Thanks ricevuti: 133 in 100 Post
Nome di battesimo: enrico
predefinito

Originariamente inviata da jumpjack Visualizza il messaggio
Oh, mer*a.
Venire sorpresi dalla notte senza aspettarselo è la cosa più brutta che possa succedere a un escursionista!! Dentro un bosco poi! ROba che rischi di passare tutta la notte a girare intorno allo stesso punto, se provi a muoverti!
Ma non è affatto vero! Cioè sarebbe vero se non hai l'attrezzatura di cui sopra. Altrimenti passare una notte fuori in attesa che la luce del giorno ti renda palese la via da seguire è una cosa normalissima e spesso anche piacevole.
L'unico suggerimento: FERMARSI e non cercare di girare di notte, potrebbe essere molto pericoloso, non perchè rischi di incontrare l'Orco ma perchè potresti cadere e farti male
__________________
I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru
www.proflambiase.eu
Rispondi quotando
  #8 (permalink)  
Vecchio 27/8/2011, 08:31
iwottopq avatar
Montanari
 
Registrato dal: 17/9/2010
Ubicazione: Calabria
Età : 49
Messaggi: 697
Thanks inviati: 18
Thanks ricevuti: 35 in 31 Post
Nome di battesimo: Nino
predefinito

Ciao a tutti.
Concordo con Gruccione.
In quella occasione io mi sarei fermato non tanto per stanchezza o sfiducia ma per evitare che un abrutta avventura potesse trasformarsi in tragedia.
Nel racconto si accenna che viene risalito il torrente. Al buio è una cosa da non fare assolutamente, il rischio di inforturarsi, già alto con la luce, diventa massimo.
Comunque, mò ci vuole, tutto è bene quel finisce bene.
Un abbraccio
Nino
__________________
Mancò la fortuna, non il valore. (Riferito ai soldati italiani che combatterono con MOLTO valore ad El Alamein, Nord Africa) - Ham Call IW8PQ e KJ4AUA - PMRItaly Call 1TDSL - RRM LUPO 01
Rispondi quotando
  #9 (permalink)  
Vecchio 27/8/2011, 11:33
Escursionisti
 
Registrato dal: 26/8/2011
Messaggi: 134
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 6 in 4 Post
predefinito

Originariamente inviata da gruccione Visualizza il messaggio
Ma non è affatto vero! Cioè sarebbe vero se non hai l'attrezzatura di cui sopra.
E grazie al cavolo!!! Se ti sorprende la notte mentre hai sulle spalle uno zaino da 5 chili, la tenda e il sacco a pelo, che te ne importa?!!!
Se sei in giro a pesca è un po' diverso!
Rispondi quotando
  #10 (permalink)  
Vecchio 27/8/2011, 11:43
spyrozzo avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 3/12/2009
Ubicazione: palermo
Età : 50
Messaggi: 4,544
Thanks inviati: 45
Thanks ricevuti: 258 in 199 Post
Nome di battesimo: marco
Invia un messaggio tramite MSN a spyrozzo
predefinito

l'imprevisto si chiama così perchè "non è previsto", allora farà fede solo quello che noi ci portiamo dietro abitualmente.
ogni mio mazzo di chiavi ha una lampadina a dinamo mignon prese al deca, al passante dei pantaloni (matrimoni esclusi...) ho sempre questa

leatherman wave ed accendino a benzina (di quelli che non perdono) sempre in tasca.
__________________
www.marcoianni.com
c'è chi parla parla parla... e chi fa. noi fa!
Rispondi quotando
  #11 (permalink)  
Vecchio 27/8/2011, 19:36
gruccione avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 10/12/2008
Ubicazione: roma
Età : 64
Messaggi: 2,278
Thanks inviati: 124
Thanks ricevuti: 133 in 100 Post
Nome di battesimo: enrico
predefinito

Originariamente inviata da jumpjack Visualizza il messaggio
E grazie al cavolo!!! Se ti sorprende la notte mentre hai sulle spalle uno zaino da 5 chili, la tenda e il sacco a pelo, che te ne importa?!!!
Se sei in giro a pesca è un po' diverso!
Prego da parte del cavolo!!! Ma lo voi capì che un'attrezzatura d'emergenza te la devi portà sempre come te porti sempre la rota de scorta della machina??? o vai a pesca o a lumache o a corbezzoli.
__________________
I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru
www.proflambiase.eu
Rispondi quotando
  #12 (permalink)  
Vecchio 27/8/2011, 20:50
girovagare avatar
Montanari
 
Registrato dal: 6/5/2010
Messaggi: 980
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 25 in 19 Post
predefinito

Originariamente inviata da spyrozzo Visualizza il messaggio
(matrimoni esclusi...)

__________________
When you have, everything... you have everything to lose.
---
I'mFromItaly: il blog dei miei viaggi http://www.imfromitaly.com
Rispondi quotando
  #13 (permalink)  
Vecchio 29/8/2011, 09:34
Noccio avatar
Pantofolai
 
Registrato dal: 21/7/2011
Ubicazione: Magenta
Messaggi: 27
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 0 in 0 Post
Nome di battesimo: Mattia
predefinito

Essendo un pescatore anche io mi son trovato parecchie volte nella tua situazione, anche perchè tiro sempre tardissimo (le vecchie trote escono in caccia solitamente al alba o al tramonto) perchui nel mio zaino una torcia da testa c'è sempre, e poi in realtà il problemi si pone solo quando vai in posti nuovi, nei " miei posti" vado in giro a occhi chiusi
Rispondi quotando
  #14 (permalink)  
Vecchio 29/8/2011, 10:13
spyrozzo avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 3/12/2009
Ubicazione: palermo
Età : 50
Messaggi: 4,544
Thanks inviati: 45
Thanks ricevuti: 258 in 199 Post
Nome di battesimo: marco
Invia un messaggio tramite MSN a spyrozzo
predefinito

Originariamente inviata da girovagare Visualizza il messaggio

ad un matrimonio anni fa:
lei: amore come mai il vestito nuovo ti fa difetto su un fianco?... TI SEI PORTATO IL COLTELLO !!!!! MA COME !!!!! bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla...
lui: veramente è il leatherman...
lei: LEACHE????????? bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla, me l'aveva detto mia madre... bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla se l'avessi saputo prima... bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla bla, aaahhh ma se potessi tornare indietro..., bla bla bla bla bla bla bla bla...
da allora durante matrimoni ed affini faccio a meno del mio fidato multitool.
__________________
www.marcoianni.com
c'è chi parla parla parla... e chi fa. noi fa!
Rispondi quotando
  #15 (permalink)  
Vecchio 29/8/2011, 12:36
claudioneg avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 11/4/2011
Ubicazione: Roma
Messaggi: 254
Thanks inviati: 41
Thanks ricevuti: 9 in 9 Post
Nome di battesimo: Claudio
Smile

Domanda per tutti gli avventurosi , al vostro matrimonio , oppure al matrimonio di parenti e amici ,al momento di tagliare la torta usate , A :coltellino in plastica usa e getta , B :Victorinox svizzero a 36 lame ,8 cacciaviti ,3 tagliaunghie e 5 pinzette comprese quella per filatelia. C: ascia modello vigili del fuoco , D ; scimitarra originale libica da 80cm con tanto di ritratto di Gheddafi inciso a mano E: leatherman modello speciale avventuroso verniciato in arancione F : Katana originale Giapponese con lama in uranio radioattivo al 99% G:Set di coltelli da televendita televisiva con cui difficilmente riuscirete a tagliare il cellophan di una busta ,anche se ve li garantiscono per tagliare in 2 secondi travi in cemento armato H ; coltellone tipo Rambo 17 con lama seghettata da 55 cm con paracadute incorporato nel manico ! Spirozzo esigo un tuo parere !
__________________
Si sedes non is
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Storie di emergenza

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
[Trekking] enduro in albania 2009 quotealte Estero 21 29/8/2011 21:44
[Trekking] Cammino di Santiago a piedi - L'esperienza di spagnuz spagnuz Estero 22 18/11/2010 12:13
[Trekking] Via degli Dei (BO-FI a piedi seguendo la Flaminia Militare) Sayiuri Italia 15 30/5/2010 11:22



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.