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  #16 (permalink)  
Vecchio 16/1/2012, 17:29
carlo guerrini avatar
Montanari
 
Registrato dal: 19/3/2010
Messaggi: 502
Thanks inviati: 44
Thanks ricevuti: 17 in 17 Post
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Ho dato uno sguardo veloce al racconto.

Secondo me il freddo se si è coperti bene ed essendo in movimento si sopporta bene.

Il lungo chilometraggio se si è allenati si può fare.

Mi ha invece colpito la velocità del vento:120 Km/h!!!!!!! anche se ho molti dubbi su quella intensità perchè con un simile "venticello" non è che si fatica a respirare,non si respira proprio,specie nei momenti che ce l'hai contro.

In certe situazioni sapere rinunciare non è una vergogna,è una virtù.

Ci sarebbero da dire altre cose ma per il rispetto della perdita di una vita è meglio tacere.
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  #17 (permalink)  
Vecchio 16/1/2012, 19:59
Shineon avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 29/1/2008
Ubicazione: Brianza lecchese
Età : 29
Messaggi: 1,166
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Thanks ricevuti: 17 in 13 Post
Nome di battesimo: Federico
Invia un messaggio tramite MSN a Shineon
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Non so, del vento a 120 km/h han parlato i soccorritori del CNSAS
__________________
Non ho mai pensato nella vita che per procedere bisogna necessariamente andare in linea retta. (M. Paolini)
Shine on... | Scatto... | Ascolto...
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  #18 (permalink)  
Vecchio 17/1/2012, 18:57
olasvadas avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 8/2/2011
Ubicazione: Milano
Messaggi: 389
Thanks inviati: 3
Thanks ricevuti: 12 in 11 Post
Nome di battesimo: Stefano
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In un intervento avevo accennato a quanto successo e rileggendo ora ho scoperto che la persona dispersa è stata poi ritrovata. ma a che prezzo, non solo la sua vita, che dopo alcuni giorni era oramai da considerarsi perduta, ma a rischio della vita di molti altri.

La mia esperienza in altro campo altrettanto difficile anche se diverso, il mare, mi ha fatto scontrare con situazioni simili.

Come istruttore e accompagnatore subacqueo ho combattuto fino allo sfinimento per annullare proposte che non tenevano conto della preparazione tecnica dei partecipanti, della loro (talvolta inesistente) esperienza e della loro scarsa o inesistente attrezzatura (mi scuso per le ripetizioni). Facendomi ovviamente una fama negativa. Ma forse qualcuno non ci ha rimesso, poco o tanto o tutto.

Per quello che ho fatto in montagna, fino a quando ho potuto andarci, per quello che ho letto, mi è sempre rimasto impresso una frase che credo sia patrimonio degli Alpini ossia il passo lo fà il più lento del gruppo.

Ancora domenica scorsa, alla fine della battuta di caccia al cinghiale, prima di salire in macchina e tornare al punto di raccolta ho voluto aspettare l'altro cacciatore che era con me nella chiusura affidataci.

Era dietro di me di poco, si godeva la camminata, mi ha mandato avanti, poche centinaia di metri, non c'erano problemi, e il mio amico aveva la radio per chiamarmi. Anzi, mi aveva detto di avviarmi senza di lui.
Ma se fossi andato via senza aspettarlo, e fosse successo anche solo un piccolissimo incidente, mi sarei sentito male.
E a me non piace sentirmi male.
__________________
Best regards, Stefano
aioh! dimonios! avanti forza paris!
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