In un intervento avevo accennato a quanto successo e rileggendo ora ho scoperto che la persona dispersa è stata poi ritrovata. ma a che prezzo, non solo la sua vita, che dopo alcuni giorni era oramai da considerarsi perduta, ma a rischio della vita di molti altri.
La mia esperienza in altro campo altrettanto difficile anche se diverso, il mare, mi ha fatto scontrare con situazioni simili.
Come istruttore e accompagnatore subacqueo ho combattuto fino allo sfinimento per annullare proposte che non tenevano conto della preparazione tecnica dei partecipanti, della loro (talvolta inesistente) esperienza e della loro scarsa o inesistente attrezzatura (mi scuso per le ripetizioni). Facendomi ovviamente una fama negativa. Ma forse qualcuno non ci ha rimesso, poco o tanto o tutto.
Per quello che ho fatto in montagna, fino a quando ho potuto andarci, per quello che ho letto, mi è sempre rimasto impresso una frase che credo sia patrimonio degli Alpini ossia il passo lo fà il più lento del gruppo.
Ancora domenica scorsa, alla fine della battuta di caccia al cinghiale, prima di salire in macchina e tornare al punto di raccolta ho voluto aspettare l'altro cacciatore che era con me nella chiusura affidataci.
Era dietro di me di poco, si godeva la camminata, mi ha mandato avanti, poche centinaia di metri, non c'erano problemi, e il mio amico aveva la radio per chiamarmi. Anzi, mi aveva detto di avviarmi senza di lui.
Ma se fossi andato via senza aspettarlo, e fosse successo anche solo un piccolissimo incidente, mi sarei sentito male.
E a me non piace sentirmi male.
__________________ Best regards, Stefano aioh! dimonios! avanti forza paris! |