vorrei aggiornarvi sulle nuove scoperte riguardo a Oetzi.. ma se per voi va bene al posto di aprire un nuovo topic continuo qui. se non va bene chiedo gentilmente ai moderatori di spostare.
quest'anno c'è stata la mostra per i 20 anni dal ritrovamento, in cui sono state rese pubbliche numerose novità.
innanzitutto vorrei specificare che ci sono state campagne di scavo con degli specialisti (ott'91,ago'92) e quindi il ritrovamento non è stato trattato con la superficialità che a volte si pensa.I numerosi danni sono stati fatti nelle prime fasi, quando ancora non erano stati chiamati gli specialisti..
In queste campagne di scavo vengono anche passate al setaccio le acque di scioglimento del ghiacciaio..(hanno ritrovato l'unghia in questo modo).
L'area del ritrovamento era già frequentata da gruppi di cacciatori-raccoglitori che si spingevano fin lassù per la caccia allo stambecco, quindi non era , come potrebbe sembrare ad alcuni, un posto irraggiungibile per l'epoca.
Il corpo di Oetzi è diverso dai tipici cadaveri a cera grassa dei ghiacciai, e ciò è dovuto al processo di
disidratazione che ha subito prima di essere sommerso dai ghiacci. (c'è tutta una teoria sulla caduta di un meteorite in quel periodo, che sembrerebbe essere vera).
Caratteristici sono il diastema dentale, la mancanza dell'ultima coppia di costole e dei denti del giudizio.
Aveva capelli castani e occhi castani (prima si pensavano fossero azzurri).
Alcune analisi hanno evidenziato la presenza di concentrazioni anomale di arsenico rame nichel e manganese nei capelli, forse indice di una partecipazione ad attività metallurgiche.
Alto tasso di colesterolo, fratture alle costole guarite ante mortem, inizio di
congelamento di un dito del piede, presenza di carie, polmoni neri(antracosi) e parassiti che causavano una grave infezione intestinale con diarrea.
I tatuaggi sembrano aver avuto scopo terapeutico.
Prima della morte sembra che abbia subito uno o più scontri per via di varie ferite e della presenza ( non si è sicuri) di sangue di 4 individui diversi sui vestiti e sugli strumenti.
Riguardo all'abbigliamento ci sono le maggiori novità, sembra infatti che si fossero sbagliati sulla maggior parte dei materiali:
sopravveste: pecora e non capra come si pensava prima
leggins: pecora e non capra + linguetta in pelle di cervo per entrare nelle scarpe
perizoma in capra
berretto: lupo e non orso!
scarpe: bovino e non cervo
L'equipaggiamento comprendeva
un arco non terminato di tasso (mancano le tacche per la corda ed è sbozzato e non levigato),
la faretra in camoscio con varie frecce in viburno, le uniche finite sembrano essere state fatte da una mano mancina e quindi non sono di Oetzi,
varie punte in corno di cervo, forse per scuoiare e filo di rafia
tendini e corda in libro di tiglio
l'ascia in rame (ascia tipo similaun) con manico in legno di tasso
pugnale in selce in legno di frassino
ritoccatore per selce in tiglio e corno temprato a fuoco
marsupio con funghi
contenitori in corteccia di betulla di cui uno per trasportare il fuoco
dischetto in marmo e gomitolo di corda
gerla in frassino
una teoria dice che il mantello in fibre vegetali fosse in realtà il sacco della gerla.
grazie allo studio del suo ultimo pasto si è visto che 12 ore prima della morte di trovava in val venosta ( presenza di pollini di carpino nero )
grazie all'analisi degli isotopi dello stronzio nei denti si crede che abbia trascorso la sua prima infanzia in alta val d'isarco o nella bassa val pusteria e prima di morire abbia vissuto almeno 10 anni in val venosta. In effetti, scavi archeologici in val venosta hanno portato alla luce resti di un insediamento neolitico e dell’Età del bronzo sull’altura fortificata di Castel Juval all’imbocco della Val Senales.
spero di non avervi annoiato e che queste nuove informazioni possano essere di spunto o comunque di interesse.
a mio parere lo studio di questo ritrovamento, è basilare per la passione survival
sarei interessata a sapere cosa ne pensate?
in ogni caso auguri a tutti per un buon anno nuovo !;D