» Ultimi Messaggi | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | | » Contenuti wiki | | | » Progetti | | | | » Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura! | Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!
Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
| | | 
11/1/2011, 11:22
|  | Trekkers | | Registrato dal: 21/9/2009
Messaggi: 296
Thanks inviati: 9
Thanks ricevuti: 13 in 7 Post
Nome di battesimo: Carlo | |
Eh una brutta bestia il panico anche se sono giovane ne soffro da quasi 3 anni.. e diciamo che non e per niente piacevole, per riassumerlo direi che va bene la definizione che ne riporta wikipedia 'L'attacco di panico è una delle condizioni più spaventose e stressanti di cui una persona può avere esperienza nella vita''..
Comunque doveva essere il primo per quel signore perchè senno generalmente non ha una durata prolungata.
| 
11/1/2011, 14:20
| | Montanari | | Registrato dal: 9/11/2009
Messaggi: 605
Thanks inviati: 43
Thanks ricevuti: 24 in 16 Post
Nome di battesimo: carlo | | Originariamente inviata da gruccione L'agorafobia cioè la fobia dei grandi spazi è una psicosi (dico bene Carrol?) dalla quale anch'io ahimè non sono esente. Ho trovato benefici frequentando luoghi "a rischio" e soffermandomi per un po' di tempo a contemplare il panorama oppure forzandomi ad attraversare un lago in kayak. Per vincerla quindi necessita esercizio e pazienza. A essere pignoli, Agorafobia e Disturbo da attacchi di panico appartengono non tanto alle psicosi quanto alle nevrosi.
Ma al di là delle quisquglie accademiche, quello che hai messo in pratica su te stesso è un vero e proprio programma di desensibilizzazione progressiva di stampo cognitivo- comportamentale! | 
11/1/2011, 14:22
| | Montanari | | Registrato dal: 9/11/2009
Messaggi: 605
Thanks inviati: 43
Thanks ricevuti: 24 in 16 Post
Nome di battesimo: carlo | | Originariamente inviata da daniele e invece a me personalmente è successo una quindicina di giorni fa in un centro commerciale. uscendo da uno dei negozietti lungo la galleria centrale ho avuto, per circa una trentina di secondi, la sensazione di non capire dov'ero e quindi ... panico. poi mi son detto e che cavoli segui la galleria da qualche parte sempre esci, male che vada c'è tanta gente ...
mi sono ripreso ma quel mezzo minuto è stao terribile. A me capita sempre, credo di essere un centrocommercialofobo! | 
11/1/2011, 15:20
|  | Camminatori | | Registrato dal: 13/10/2010 Età : 30
Messaggi: 85
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 2 in 2 Post
| | Originariamente inviata da gruccione Chi ne è soggetto deve assolutamente continuare a fare la vita normale cercando di acquisire memoriali di vittorie sulla patologia. Penso che su questo siamo tutti d'accordo.
| 
11/1/2011, 15:24
|  | Trekkers | | Registrato dal: 21/9/2009
Messaggi: 296
Thanks inviati: 9
Thanks ricevuti: 13 in 7 Post
Nome di battesimo: Carlo | | Originariamente inviata da Varja Originariamente inviata da gruccione Chi ne è soggetto deve assolutamente continuare a fare la vita normale cercando di acquisire memoriali di vittorie sulla patologia. Penso che su questo siamo tutti d'accordo. già ma non e detto che sia facile..
| 
11/1/2011, 15:49
|  | Montanari | | Registrato dal: 1/10/2008 Età : 42
Messaggi: 683
Thanks inviati: 82
Thanks ricevuti: 19 in 17 Post
Nome di battesimo: Lorenzo | | Originariamente inviata da carrol Originariamente inviata da daniele e invece a me personalmente è successo una quindicina di giorni fa in un centro commerciale. uscendo da uno dei negozietti lungo la galleria centrale ho avuto, per circa una trentina di secondi, la sensazione di non capire dov'ero e quindi ... panico. poi mi son detto e che cavoli segui la galleria da qualche parte sempre esci, male che vada c'è tanta gente ...
mi sono ripreso ma quel mezzo minuto è stao terribile. A me capita sempre, credo di essere un centrocommercialofobo!  Anche io non sono tipo da Centro Commerciale  .....ultimamente,anche sul lavoro ,dentro un ufficio per 12 ore,mi viene una sorta d'ansia (la barca e' in avaria e devo stare a terra,almeno fino al 18 Gen.)
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro(cit.Stefanobi) http://www.mtb-forum.it/ | 
13/1/2011, 23:32
|  | Camminatori | | Registrato dal: 28/7/2010
Messaggi: 118
Thanks inviati: 1
Thanks ricevuti: 18 in 10 Post
Nome di battesimo: Francesco | |
Sembra che attacchi di questo genere colpiscano persone che sono abituate ad avere "tutto sotto controllo" e che si trovano improvvisamente in una situazione (sia pure innocua) che non possono controllare (quindi torna il disvcorso dello stress). Stranamente la fobia degli spazi aperti e quella del chiuso possono interessare la stessa persona.
Comunque, soffrendo un po' di claustrofobia (niente di grave) ho preso l'abitudine di portare un paio di pasticche di ansiolitico nello zaino (ormai scadute da anni...  ).
Beh qualche anno fa resto bloccato in una ovovia con la mia compagna di allora (estate, nove di mattina, noi due soli in tutto l'impianto) e ho pensato di prenderne una. I residui 20' sono stati una goduria me ne stavo tranquillo e rilassato a guardare il panorama mentre lei (povera!) si cominciava ad agitare... | 
14/1/2011, 00:04
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 10/12/2008 Età : 64
Messaggi: 2,278
Thanks inviati: 124
Thanks ricevuti: 133 in 100 Post
Nome di battesimo: enrico | | Originariamente inviata da appenninocentrale Sembra che attacchi di questo genere colpiscano persone che sono abituate ad avere "tutto sotto controllo" e che si trovano improvvisamente in una situazione (sia pure innocua) che non possono controllare (quindi torna il disvcorso dello stress). Stranamente la fobia degli spazi aperti e quella del chiuso possono interessare la stessa persona.
Comunque, soffrendo un po' di claustrofobia (niente di grave) ho preso l'abitudine di portare un paio di pasticche di ansiolitico nello zaino (ormai scadute da anni...  ).
Beh qualche anno fa resto bloccato in una ovovia con la mia compagna di allora (estate, nove di mattina, noi due soli in tutto l'impianto) e ho pensato di prenderne una. I residui 20' sono stati una goduria me ne stavo tranquillo e rilassato a guardare il panorama mentre lei (povera!) si cominciava ad agitare...  Confermo. Me lo disse un mio caro amico psichiatra. Queste nevrosi affliggono le persone che vogliono tenere tutto sotto controllo e non amano lasciarsi andare temendone le conseguenze. E' come guidare una macchina tenendo tirato il freno a mano! E' anche vero che a volte una stupidaggine come la presenza di una pillola scaduta può incredibilmente risolverti il problema
__________________
I gruccioni partono e volano alti sul mare verso spiagge lontane. Gru www.proflambiase.eu | 
14/1/2011, 00:17
|  | Camminatori | | Registrato dal: 13/10/2010 Età : 30
Messaggi: 85
Thanks inviati: 5
Thanks ricevuti: 2 in 2 Post
| | Originariamente inviata da appenninocentrale Sembra che attacchi di questo genere colpiscano persone che sono abituate ad avere "tutto sotto controllo" e che si trovano improvvisamente in una situazione (sia pure innocua) che non possono controllare ahi! | 
19/1/2011, 15:12
|  | Montanari | | Registrato dal: 12/10/2010 Età : 37
Messaggi: 951
Thanks inviati: 377
Thanks ricevuti: 77 in 48 Post
Nome di battesimo: Marco | |
La mia compagana soffre di attacchi di panico. La cosa più difficile è avere la forza ogni volta di tranquillizarla e fargli passare l'attacco...a volte il panico vero viene a me!!!
| 
20/1/2011, 20:49
|  | Camminatori | | Registrato dal: 29/12/2009
Messaggi: 69
Thanks inviati: 2
Thanks ricevuti: 1 in 1 Post
| |
se posso aggiungere qualcosina , visto che!!l'argomento é stato ampiamente trattato é direi molto bene mi pemetto di aggiungere due cose prima : i grandi spazi li adoro!!!! invece la claustrofobia a causa di un'esperienza negativa da bambino < chiuso per errore in uno spazio confinato diverse ore> puo mettermi in difficoltà a parte gli ansiolitici che sicuramente aiutano bisogna evitare gli ascensori é tutto quello che puo scatenare quel senso di malessere ??? ciao Pino colui che soffre di claustrofobia puo non patire i grandi spazi !!!! nel mio caso é cosi
| 
21/1/2011, 00:58
| | Escursionisti | | Registrato dal: 19/1/2011
Messaggi: 157
Thanks inviati: 10
Thanks ricevuti: 4 in 3 Post
| |
attacchi di panico? e crisi isteriche. Di recente mi è capitato di recuperare una persona con crisi isterica convulsiva. più faticoso che portare un infortunato a valle.
sul panico, degli amici hanno rifatto una scenetta buffissima a cui hanno assistito tra una moglie e un marito su una cresta, non ricordo dove... eccellenti.
Se si va in montagna, o in grotta, o in fiume, si deve anche prevedere di dover soccorrere persone in questa situazione. un bel problema ma fa parte del gioco.
__________________
Lui
| 
21/1/2011, 08:07
| | Montanari | | Registrato dal: 9/11/2009
Messaggi: 605
Thanks inviati: 43
Thanks ricevuti: 24 in 16 Post
Nome di battesimo: carlo | | Originariamente inviata da Pino Spudiliati la claustrofobia a causa di un'esperienza negativa da bambino < chiuso per errore in uno spazio confinato diverse ore> puo mettermi in difficoltà a parte gli ansiolitici che sicuramente aiutano bisogna evitare gli ascensori é tutto quello che puo scatenare quel senso di malessere ??? ciao Pino colui che soffre di claustrofobia puo non patire i grandi spazi !!!! nel mio caso é cosi Ciao Pino!
L'evitamento della situazione ansiogena è la prima e più importante forma di difesa messa in atto per contrastare il rischio dell'attacco ansioso.
Purtroppo rischia di diventare anche la più invalidante, poichè una persona in questo modo si priva di una più o meno importante fetta di libertà e occasioni.
Per questo è necessario, al contrario dell'evitamento, esporsi gradualmente allo stimolo ansiogeno, magari facendosi aiutare da qualche terapeuta.
Ciao!
| 
22/1/2011, 00:23
| | Guest Montanari | | Registrato dal: 13/11/2010
Messaggi: 857
Thanks inviati: 17
Thanks ricevuti: 55 in 49 Post
Nome di battesimo: Antonio | |
In questi casi (IMHO) bisogna rivolgersi ad uno specialista e seguire il percorso terapeutico che può prevedere sia la farmaco- che la psicoterapia a seconda del caso e di ciò che lo specialista ritiene opportuno. Per fortuna i risultati poi arrivano basta mettercela tutta e volerne uscire. Non dimentichiamoci che qualche volta l'attacco di panico può anche essere la conseguenza di una malattia organica in forma acuta che si ripercuote anche sulla sfera psichica causandola. In quest'ultimo caso una volta risolta la malattia organica sparisce anche il disturbo psichico. In ogni caso, la persona interessata (sottoposta o meno alla farmacoterapia di supporto) può anche imparare ad autocontrollarsi quando arriva la crisi di panico e farsela passare seguendo i consigli a sua conoscenza, sperimentati precedentemente con lo specialista che la segue. La difficoltà cade in primis sulle spalle dei soccorritori che la devono recuperare per poi accompagnare dallo specialista.
Ciao
| | | | Strumenti della discussione | | |
Regole d'invio
| Non puoi inserire discussioni Non puoi inserire repliche Non puoi inserire allegati Non puoi modificare i tuoi messaggi il codice HTML è disattivato | | |
Discussioni simili | | Discussione | Ha iniziato questa discussione | Forum | Risposte | Ultimo messaggio | | Attacco MOLLE | Prosdo | Zaini e marsupi | 18 | 9/3/2010 17:22 | |