C'è un altro neo.
Purtroppo in Italia, e forse non solo, qualsiasi rudere, capanna ed anche meglio se rudere ristrutturato, diventa oggetto di razzie da parte dei soliti ignoti.
A meno di fare come aveva fatto un mio cugino, che tronco dopo tronco, aveva riedificato un ricovero di pastori in una località sperduta dell'alta Val Sessera, a due ore di cammino dal punto in cui lasciare la macchina.
Era così isolato che ha portato anche un fucile e lo aveva nascosto sotto il pavimento.
Lo infilava togliendo una tavola, poi lo spingeva molto più in la con un bastone ricurvo, lasciando nei pressi del buco una corda legata al fucile, per recuperaralo. Poi metteva sotto l'asse una cassetta di vecchi attrezzi, in bella vista.
Ci passava le vacanze con la famiglia, in una cornice da sogno.
Ultima modifica di Pinocowboy : 8/11/2009 a 16:00
Motivo: Errori di sintassi
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