Originariamente inviata da federico Originariamente inviata da stanley Beh, senza quella è difficile allora calcolare il tutto.
Dai retta a uno che ci è passato prima di te: lascia perdere le cartine commerciali e inizia a pensare alle IGM (acquistabili on.line dal sito dell'Istituto Geografico Militare).
Su quelle commerciali sono segnati bene (e a volte nemmeno tanto) i sentieri. Se vuoi informazioni dettagliate e sicure, che possano trarti d'impaccio nei momenti di difficoltà, devi necessariamente fare affidamento sulle IGM.
uhm, qui in umbria le igm (quelle vecchie eh!) sono un casino...ma comunque: si! per ora sono ancora le migliori fra le tante incasinate commerciali.
(tranne quella dei sibillini...con quella mi ci trovo VERAMENTE bene)
Sibillini e Gran Sasso/Laga - le tre più belle cartine commerciali che abbia mai visto.
Il concetto di base per cui trovo non eccelse le cartine commerciali è che basano tutta la loro grafica in funzione della sentieristica. Alla fine ci si trova ad utilizzare una cartina esclusivamente per seguire un sentiero.
Il pregio/difetto delle IGM è che non sono assolutamente intuitive a prima vista; richiedono un minimo di addestramento e di "contatto" con la carta - ma una volta superato l'impatto
permettono la navigazione anche nel fitto di un bosco per la ricchezza di dettagli che riportano
Ultimamente, per ogni uscita, sto fotocopiando la mia 50.000 e riporto sulle fotocopie le tracce dei sentieri che andrò a percorrere.
Dopo numerose uscite ho notato che, se proprio non devo trovare un punto preciso tipo una fonte, l' 1:50000 IGM è veramente un ottimo formato per navigare su medie-lunghe distanze.