Ciao sono Mario di Trieste. Non occorre dirlo, passione per la natura, per i luoghi la gente che li abita e la loro storia.
Quasi venti di anni fa, dalla pratica a piedi ho scoperto quasi casualmente che è ancora più apassionevole, avventuroso e divertente praticare lo trekking anche alpino invece di 2, a 4 gambe (non ciochi di grappa che avete capito)
A cavallo!
Molti di voi avranno l'immagine di maneggi, fighettume, salto ostacoli ecc ma quello è solo una parte che per motivi "commerciali" viene spesso divulgata.
"L'altra equitazione" è invece quella del organizzarsi un viaggio a cavallo dove oltre a te devi pensare anche al tuo compagno a 4 gambe, a pianificare il percorso addatto anche ai suoi piedi (zoccoli), a sistemarlo in sicurezza per il bivacco, a procurargli il cibo e sopratutto l'acqua (non basta una borraccia), la notte dormirgli accanto e sentire il suo tranquillo brucare e respirare e quel che colpisce di più e la vera sensazione di "viaggio", simili sensazioni in anni di escursionismo a piedi o in MTB non ne ho mai provate. E sopratutto il senso di "avventura".
Se qualcuno di voi volesse cimentarsi ci sono federazioni, associazioni e gruppi che si occupano di "altra equitazione".
C'è la
FITETREC (federazione di turismo equestre), la
ENGEA con tutti i suoi centri affigliati e molte altre ancora , e per le avventure più "toste" c'è
Alpitrek e altro ancora.
Qui dalle mie parti, attaccata a Trieste c'è la Slovenia e la Croazia con luoghi selvaggi e sperduti e in giornata si riesce a passare tre confini a piedi o a cavallo con una varietà di paesaggi che nulla ha da invidiare a luoghi più gettonati
