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11/1/2011, 01:25
|  | Camminatori | | Registrato dal: 13/10/2010 Età : 30
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| | Come deve essere una bici da cicloturismo
Nonostante una mtb sgangherata sia il mio principale mezzo di trasporto in città, da autentica oca continuo a non capirci nulla.
Sapete dirmi quali sono i primi parametri da valutare in una bici da viaggio? Ho visto che vi sono bici polivalenti, ibride e da trekking, ma alcuni per le lunghe sfacchinate preferiscono adattare allo scopo le mtb già in loro dotazione.
Vorrei insomma capire in cosa differiscono tutte queste opzioni, questo partendo dall'idea che non sono né un'avventuriera estrema né una ciclista della domenica.
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11/1/2011, 01:51
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 27/9/2009 Età : 29
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Nome di battesimo: Daniele | |
Secondo me un buona MTB front (cioè solo con le sospensioni davanti) è la classica bici che fa tutto. Puoi affrontarci lunghi spostamenti stradali semplicemente montando gomme poco tassellate, regolando le forcelle e con un bel portapacchi su cui caricare le borse.
Poi esistono tante soluzioni più "cittadine" ma secondo me la mtb è più versatile. In fondo con una mtb attrezzata a dovere vai ovunque, con una city bike no.
Comunque adesso esistono molte soluzioni ibride che sono da valutare, bici da turismo che sembrano delle mtb, con qualche accorgimento per la guida su strada e con un buon corredo di parafanghi e portapacchi.
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11/1/2011, 06:37
|  | Esploratori | | Registrato dal: 1/2/2009
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Nome di battesimo: paolo | |
Bé in giro ce ne sono una frega, basta volerne e di tutti i gusti. Certo che se uno fa il turista veloce o sportivo, ci sono un sacco di bici performanti e direi di andarsi a vedere bici prodotte per i popoli del nord europa, loro viaggiano senza dubbio più di noi in bici e avranno di sicuro più esperienza.
Ma, per fare il Turista vero, quello che se la prende tranquilla, possono andare anche benone  delle bici come queste sotto: http://nuke.urbazstyle.com/
__________________ ricordati di rileggere ogni tanto la MISSION di AVVENTUROSAMENTE meglio cercare un nascondiglio che sbagliare un consiglio. | 
11/1/2011, 08:18
|  | Montanari | | Registrato dal: 1/10/2008 Età : 42
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Nome di battesimo: Lorenzo | | Originariamente inviata da Power Secondo me un buona MTB front (cioè solo con le sospensioni davanti) è la classica bici che fa tutto. Puoi affrontarci lunghi spostamenti stradali semplicemente montando gomme poco tassellate, regolando le forcelle e con un bel portapacchi su cui caricare le borse. Poi esistono tante soluzioni più "cittadine" ma secondo me la mtb è più versatile. In fondo con una mtb attrezzata a dovere vai ovunque, con una city bike no. Comunque adesso esistono molte soluzioni ibride che sono da valutare, bici da turismo che sembrano delle mtb, con qualche accorgimento per la guida su strada e con un buon corredo di parafanghi e portapacchi. D'accordissimo,io vado in Mtb da una decina d'anni e faccio davvero di tutto (tranne DownHill) possiedo 2 Mtb(Specialized Full StumpJumper Fsr e Olmo Front suspended )...consiglio,NEL TUO CASO,una bici Front(quindi senza ammortizzatore posteriore) in alluminio M4 o M5 (no carbonio) con una buona forcella (escursione 80mm) e se si vuole aggiungere ancora 800/900 grammi ,se non gia'montati di serie,consiglio vivamente i freni a disco (gli Shimano Br-m sono i migliori secondo me) e per questo tipo di disciplina una buona sella (deve essere comoda e morbida...non tipo le nostre che a volte non hanno nemmeno l'imbottitura); quindi se non hai gia' una Mtb con 500/700 Euro puoi trovare un ottimo mezzo e per quanto riguarda i kit per le borse,la fanaleria ecc.ecc. puoi trovare davvero di tutto anche in rete!!!!Io ti consiglio comunque un Rivenditore,perche' la bici,soprattutto per chi la usa tanto,se non settata bene puo' dare molti e dolorosi problemi (schiena,ginocchia ecc.ecc.).Ti consiglio poi una 27 rapporti (3 Corone e un pacco pignoni da 9 rocchetti) dato che il famoso "rampichino" salva molti ciclisti eh eh eh eh
Ciao ,a presto e buone pedalate
__________________
Un brutto giorno in montagna è comunque meglio di un bel giorno al lavoro(cit.Stefanobi) http://www.mtb-forum.it/
Ultima modifica di siddharta : 11/1/2011 a 08:28 | 
11/1/2011, 09:15
|  | Esploratori | | Registrato dal: 22/4/2007 Età : 28
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Nome di battesimo: Giacomo | |
Sono un cicloturista, da due anni e mezzo e sinceramente sconsiglio i freni a disco e data la facilità di trovare ricambi in giro per il mondo consiglio i più vecchi e comunque efficienti V-brake.
Di gomme ne esistono molti tipi, consiglio delle All Terrain Michelin e Vittoria. Stai attento al battistrata che non deve essere troppo basso, la ruota posteriore deve sopportare un bel carico..
A volte ho usato anche gomme diverse davanti e dietro..
Anche se in molti ti diranno che il portapacchi è una cosa con la quale non risparmiare ti posso assicurare che l'esperienza ti insegnerà che non è così, se puoi autocostuiscilo.
Per il resto sono tutto orecchi, domanda pure.
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11/1/2011, 10:26
| | Montanari | | Registrato dal: 25/2/2008
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| | Originariamente inviata da Varja Nonostante una mtb sgangherata sia il mio principale mezzo di trasporto in città, da autentica oca continuo a non capirci nulla.
Sapete dirmi quali sono i primi parametri da valutare in una bici da viaggio? Ho visto che vi sono bici polivalenti, ibride e da trekking, ma alcuni per le lunghe sfacchinate preferiscono adattare allo scopo le mtb già in loro dotazione.
Vorrei insomma capire in cosa differiscono tutte queste opzioni, questo partendo dall'idea che non sono né un'avventuriera estrema né una ciclista della domenica. Secondo la mia esperienza:
- telaio di materiale leggero (meglio una bici leggera per affrontare salite e lunghe tappe da cicloturista)
- pneumatici all-terrain sottili (un battistrada adatto sia all'asfalto che alle strade bianche delle ciclabili di campagna, però sottile per non affaticare inutilmente la pedalata e per consentire medie velocistiche di buona qualità a fronte di uno sforzo ridotto. Per intenderci, abbandona i pneumatici classici da MTB)
- freni a V se viaggi in paese tipo india, sud america. Altrimenti per qualsiasi altra destinazione europea o USA o australia, freni a disco. La differenza è che in paesi poco sviluppati, è più facile riparare dei freni standard. Certo è che i freni a disco sono lontani anni luce dagli altri per prestazioni, il che si traduce in sicurezza che è fondamentale per il cicloturista.
- sella comoda perchè ci starai parecchie ore
- forcella anteriore ammortizzata (ti affaticherai meno e potrai affrontare il fuori strada in leggerezza, per poi bloccare la forcella per le salite o quando preferisci tu)
- luci e parafanghi anteriore e posteriore
- portapacchi con borsoni (se monti le borse sul manubrio, preferisci i portapacchi anteriori con baricentro basso, in modo da posizionare le borse al centro della ruota con buona pace dell'equilibrio e della maneggevolezza)
- campanello bello squillante
- marce limitate. Non servono 2000 rapporti, al cicloturista per assurdo ne basterebbero 3
- utile uno specchietto retrovisore. Ne fanno di minuscoli da montare sul manubrio. Molto utile in città ma anche in campagna per notare qualche pazzo troppo a ciglio strada che corre verso di noi
- Doppio porta borraccia
Per concludere: puoi adattare anche la tua MTB se ti trovi bene. Farai solo alcune modifiche quali sella più comoda, pneumatici e portapacchi/parafanghi.
Quello che conta per me è la comodità della bici: il telaio deve essere rilassante e la pedalata deve essere fluida e comoda per tappe anche di 6/8 ore. Certe MTB hanno un telaio piccolo e reattivo, adatto nei boschi ma non per il cicloturismo
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11/1/2011, 11:21
| | Camminatori | | Registrato dal: 11/11/2010
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Nome di battesimo: Marco | |
mi son trovato bene con una bici da trekking . quindi diciamo simile a una city bike m a ammortizzata davanti e 21 rapporti.
pneumatici non spessi dato che non avrei fatto offroad , portapacchi davanti dietro , borse e via...
freni vbrake più comodi efficienti e veloci da sostituire!
ho preferito non avere dinamo(anche se poco sento quando corre sulla ruota) e neanche batterie(ambiente) alimentavo le luci con un pannello solare messo sopra la borsa sul portapacchi.
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11/1/2011, 21:36
|  | Esploratori | | Registrato dal: 12/5/2010 Età : 40
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Nome di battesimo: Sandro | |
E' vero che con una MTB si può andare dappertutto, ma è anche vero che se devi macinare km sull'asfalto non è la cosa migliore. Stesso discorso si può fare parlando di vetture con una 4x4.
Quindi è di primaria importanza stabilire l'utilizzo principale.
Poi bisogna tener presente che si sta facendo cicloturismo e non una competizione ciclistica. Secondo me, i tradizionali freni possono andar bene: in Spagna ho incontrato cicloturisti provenienti dall'Olanda con il freno posteriore a pedale!
Per quanto riguarda i copertoni, i più usati dai cicloturisti a livello internazionale sono le Schwalbe Marathon Plus, per i semplice fatto che sono durevoli e anti-foratura, una comune puntina da disegno non riesce a forarli.
Portapacchi ti consiglio Tubus, mentre per le borse le Ortlieb, modello classico.
Secondo me la perfetta bici da cicloturismo adatta alle differenti situazioni è questa che trovi in questo LINK: poi lui è uno che in fatto di cicloturismo ha molta esperienza.
Ciao
__________________ In tempi come questi la fuga è l'unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare | 
11/1/2011, 21:50
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 29/4/2010
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Nome di battesimo: Amedeo | |
Ciao Varja,
per rispondere alla tua domanda sarebbe utile conoscere il tipo di strade che pensi di pedalare. Asfalto, sterrato, sterrato medio, misto?.
Detto questo, supponendo percorsi con tratti di percorrenza misti, come possono essere alcuni della Via Francigena per esempio, la bicicletta da turismo è senz'altro quella che fa la differenza rispetto ad una mtb. La postura è più comoda e rilassata, più propensa alla visione del paesaggio. Le ruote da 28" offrono uno scorrimento migliore rispetto a quelle da 26" evitando, magari, copertoni prettamente stradali che avrebbero difficoltà ad arrancare in tratti non asfaltati. Ottime, sotto questo punto di vista, le Schwalbe Evolution Racing Ralph che uso con soddisfazione da circa 2 anni; rotolano bene sull'asfalto e grippano bene su tratti mediamente sterrati. Attenzione alla sella che deve essere comoda e quindi in gel. Ammortizzatore anteriore senz'altro mentre eviterei quello posteriore con l'accortezza di avere ammortizzato il cannotto della sella (il tubo che sostiene la sella. Per quello che riguarda la trasmissione se pensi di avere carichi pesanti e tratti in salita, monta le classiche combinazioni (corone e rocchetti) da mtb; a discapito della velocità, c'è una migliore facilità di pedalata. Eviterei l'impianto luci generalmente in dotazione alla bici, con una grossa dinamo incorporata nel mozzo della ruota anteriore che trasmette energia alla lampada. La dinamo aumenta il peso della ruota e la luce è proporzionale all'intensità della pedalata. Io preferisco una luce costante e indirizzata dove desidero ed è per questo che uso lampade frontali a led che uso sotto o sopra il casco, che mi danno luce costante e che indirizzo dove voglio con il movimento della testa. Eviterei di caricare eccessivamente la parte anteriore della bici per non perdere la sensibilità dello sterzo e caricherei razionalmente nella parte posteriore. Portapacchi posteriore robusto per reggere il peso dell'equipaggiamento e tutte le sollecitazioni trasmesse dal manto stradale e borse con coperture antipioggia. Cerca inoltre di renderti visibile per ovvi motivi di sicurezza. Catadriotti ai raggi delle ruote e dei pedali e fanalino posteriore acceso. Abbigliamento chiaro e accorgimenti rifrangenti in caso di guida notturna.
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11/1/2011, 21:54
|  | Montanari | | Registrato dal: 5/10/2009 Età : 23
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Nome di battesimo: Matteo | | Originariamente inviata da Vi - freni a V se viaggi in paese tipo india, sud america. Altrimenti per qualsiasi altra destinazione europea o USA o australia, freni a disco. La differenza è che in paesi poco sviluppati, è più facile riparare dei freni standard. Certo è che i freni a disco sono lontani anni luce dagli altri per prestazioni, il che si traduce in sicurezza che è fondamentale per il cicloturista. Io ho avuto bici con entrambi i freni, e devo dire che contrariamente a quanto mi aspettassi, in quanto a potenza frenante non ho trovato un abisso, anzi, con la mia bici attuale con i V-Brake con pattini un po' lunghi e una superficie di attrito che pare zigrinata mi trovo benissimo.
Ovviamente i freni a disco sono meglio appena si mettono le ruote sul fango o sul baganto, ma nelle altre condizioni sono davvero così migliori?
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11/1/2011, 22:00
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 29/4/2010
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Nome di battesimo: Amedeo | |
Dai Matteosc, la differenza si sente, e si sente a tal punto che, paradossalmente, in sede di cicloturismo con carico pesante e tratti in discesa preferisco i v-brake perchè mi danno la possibilità di modulare meglio la frenata rispetto al disco che, se non stati attento, inchioda subito con inevitabili sbandamenti della bici.
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11/1/2011, 22:02
|  | Montanari | | Registrato dal: 5/10/2009 Età : 23
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Nome di battesimo: Matteo | | Originariamente inviata da il cammino del lupo Dai Matteosc, la differenza si sente, e si sente a tal punto che, paradossalmente, in sede di cicloturismo con carico pesante e tratti in discesa preferisco i v-brake perchè mi danno la possibilità di modulare meglio la frenata rispetto al disco che, se non stati attento, inchioda subito con inevitabili sbandamenti della bici. Allora saranno state mie impressioni, perché non ho notato molta differenza...
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11/1/2011, 22:16
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 12/1/2010 Età : 38
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Nome di battesimo: marco | |
io ho sempre usato una mtb con forcella anteriore , al momento ho una vecchia sintesi che va ancora benone.
però stò rivalutando parecchio l'ammortizzatore posteriore : quando dalle mie parti smette di nevicare (...) me ne vado a lavorare con la bici e tra andata e ritorno mi faccio circa 60 chilometri al giorno , devo dire che avrò un culetto delicato però a me dopo un pò fa male  .
l'ammortizzatore posteriore fa pesare di più una bici , però a livello di comodità secondo me è meglio (è comunque una mia supposizione).
quindi , prossima mtb che mi prendo sarà una bi-ammortizzata , direi comprata dal deca , secondo me come qualità/prezzo sono le migliori. Decathlon - biciclette - bici VTT B'TWIN - Rockrider 6.3 B'TWIN - i praticanti regolari di mountain bike che praticano escursionismo sportivo su rilievi vari in campagna o in montagna.
prenderei per i lunghi percorsi una mtb e non una cicloturismo per il semplice fatto che con una discreta mtb non ti devi fare paranoie strane a prendere di spigolo un marciapiede o una buca nel terreno , le citibike le vedo più delicate
__________________ ognuno è responsabile della propria felicità o infelicità le mie passeggiate | 
11/1/2011, 22:20
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 29/4/2010
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Nome di battesimo: Amedeo | |
Intendiamoci Matteo, non discuto l'efficienza dei v-brake che sono i freni che ancora preferisco, sia per la facilità con la quale si modula la frenata, sia per la facilità di manutenzione ed intervento in sede di guasti. Certo che in condizioni di pioggia o fango la supremazia del disco non si discute.
Volevo solo dirti che gli shimano montati sulla mia Bianchi mtb sono talmente sensibili che se non doso adeguatamente la pressione sulla leva del freno, la frenata è immediata ed il bloccaggio avviene qualche istante dopo.
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