Per quanto mi riguarda attualmente non sacrificherei mai la robustezza globale del GPS con la comodità di avere delle ortofoto su un palmare, ma questa è una considerazione personale, non so gli altri cosa ne pensano.
Una cosa è certa, che carta e bussola vanno in tutti i casi portati e se necessario basta avere le proprie coordinate (rilevate anche con un semplicissimo eTrex H non carografico) e riportarle sulla carta, tutto il resto è solo comodità. Invece la robustezza è a dir poco indispensabile per un GPS usato in montagna, pensa di avere realmente bisogno delle tue coordinate e di non poterle rilevare perchè ti è caduto il palmare e si è rotto e basta poco perchè accada, oppure ti si è impallato il sistema operativo Win del palmare oppure ti si è scaricato (questo può accadere a tutti i GPS, ma l'autonomia di quelli dedicati è sicuramente maggiore di un palmare con GPS incorporato o esterno). E questo è valido in maggior modo per chi va da solo come te.
Sia chiaro, non sto dicendo che hai fatto un lavoro inutile o fatto male, anzi ti faccio i miei complimenti per come hai implementato il tutto e anche se a parer mio è un po' lunghetto il procedimento hai fatto un ottimo lavoro. Quello che non condivido è l'uso che ne fai delle mappe e che pubblicizzi, considerandole come mappe per GPS, quando in realtà non sono utilizzabili con nessun GPS dedicato all'outdoor attualmente in commercio, solo su palmari, con tutti i problemi che ho riportato sopra connessi all'uso del palmare in attività outdoor.
Ben venga l'utilizzo di mappe raster sui GPS quando i costruttori ci forniranno strumenti robusti che le possano accogliere.
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