I giornali fanno presto ad intitolare "Montagna assassina" però è anche vero che in agosto c'e' la frequentazione massima della montagna e statisticamente probabilmente ci sono più incidenti.
E purtroppo non sono tutte sprovvedute le vittime degli incidenti, ad esempio la cordata di 3 in Apuane, 2 erano del soccorso.
Dipende da tante cose, da quello che si va a fare (un conto è andare a piantare la tenda da qualche parte, un conto è una scalata su roccia o neve/ghiaccio), dalla preparazione, e purtroppo anche dalla dose di sfiga (i cosiddetti pericoli oggettivi).
Personalmente faccio di tutto per minimizzare i rischi. Mi informo sul meteo, delle relazioni, porto il GPS, faccio le cose sempre a piccoli passi cercando sempre di avere molto margine in tutti i sensi, rinuncio anche. Ma sono cosciente che un rischio residuo rimane eccome.. (sgrat sgrat..)
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