La montagna per definizione è un ambiente pericoloso e va affrontata con un minimo di prudenza/informazione/preparazione. Anche un banale sentiero è molto più pericoloso di un marciapiede. Questa "perla" di buonsenso però sembra che la varie aziende di promozione turistica non lo evidenzino. La montagna è diventata un bene di consumo a cui tutti hanno diritto.
Qualche settimana fa, nell'ambito della manifestazione i suoni delle dolomiti, hanno portato alcune centinaia di persone a 3000 m in funivia (unico criterio selettivo i soldi per pagare la corsa), cosa ti succede ? che si è alzato il vento e la funivia è stata bloccata per sicurezza. Quindi tutti giù a piedi (con gli infradito) o con l'elicottero (una ragazzina cardiopatica), qualcuno ha aspettato che calasse in vento e ripartisse la funivia nei pressi di un rifugio che conterrà max 80 persone.
Ma santa pazienza che succedeva se arrivava un bel temporalone con grandine e fulmini !!!!! Ma che testa portare una persona non in buona salute a 3000 m ?
Ormai in trentino gli impianti lavorano tanto in estate che in inverno per cui tutti in canottiera e ciabatte sopra i 2000 metri per portarsi a casa il souvenir del rifugio (made in cina), tanto poi c'è l'elicottero !
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