... è vero che insisto fino alla noia su questo "enunciato"...
NON ESISTE BUONO O CATTIVO TEMPO - ESISTE SOLO BUONO O CATTIVO EQUIPAGGIAMENTO
...ed i motivi sono chiari a tutti coloro che almeno una volta si sono trovati a disagio in out-door !
Veniamo in dettaglio cosa, a mio giudizio, è consigliabile scegliere come attrezzatura da campo:
Tenda
Indipendentemente dal numero degli escursionisti che compongono il gruppo, dovresti prendere una tenda due posti, massimo tre, scegliere la più leggera fra le 4 stagioni che si trovano in commercio... ti consiglio un telo sottovasca aggiuntivo (vanno benissimo quelli di nylon con occhiellatura perimetrale).
Materassini o Brandine
Personalmente ritengo che non si debba, per nessun motivo, dormire a contatto con il terreno...
Fra tutti gli accessori letto, i più confortevoli sono i materassi pneumatici, ma sono pesanti per il trasporto oltre ad essere una rottura per il gonfiaggio e lo sgonfiaggio.
Esistono brandine pieghevoli che una volta riposte ingombrano molto poco e sono leggerissime... hanno lo svantaggio di lesionare il catino, anche se si usano le giuste precauzioni, ma sono da preferire ad ogni altro sistema.
I materassini di espanso sono leggeri ma molto ingombranti oltre a non difendere il nostro corpo, sia dal contatto meccanico a terra che termicamente.
Sacco letto
Credo che sul mercato esista tutto di più...
... per adesso non ho trovato miglior sacco a pelo di quello a mummia militare (Alpino)... esiste in versione 0° / -10 / -20 ... però è enorme ed intrasportabile nello zaino.
Personalmente, anche se sono confortevoli, sconsiglio i sacchi in piuma d'oca... conservano le caratteristiche nominali, solo per poco tempo.
Ci sono invece sacchi tecnici molto leggeri e completi di ogni accorgimento, non lesinare sul prezzo... sceglietelo in base alle caratteristiche tecniche e non secondo il rapporto qualità/prezzo.
Non dimenticate il telino di cotone interno staccabile...!
Intimo termico
Fondamentale per il comfort durante il riposo, è conservare una sufficiente libertà di movimento.
Per ottenere ciò, è necessario non "legarsi" con indumenti poco elastici o troppo spessi.
Allo scopo , acquisterei un sotto tuta in micro-pile, o in altro materiale tecnico, da tenere sempre indosso.
Un calzino leggero, da usare solo per la notte, permette anche di poter trattare i piedi con creme o medicinali, senza sporcare il lenzuolino interno.
Se fosse necessario indossare un cappellino, questo deve essere largo, appena percepibile indosso!
Ci si corica con indumenti asciutti!
...VULNERABILITA' !
Quando ci si imbranda, cioè si entra nella tenda, ci spogliamo ed entriamo nel sacco, automaticamente si diventa vulnerabili da punto di vista del tempo di reazione ad aggressioni o calamità!
Questo è però uno stato di rischio indispensabile, non è possibile riposare in modo vigile ed attivo...
Per ridurre al massimo questo deficit reattivo è consigliabile predisporsi mentalmente una "via di fuga"... posizionale tutte le cerniere nella stessa direzione... sacco letto e tenda devono essere chiusi con il laccio nella posizione a noi più istintiva.
Tenere SEMPRE allacciati al polso una Solitaire ed un coltello.... !
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