Originariamente inviata da FaustoSupertramp
Io credo che libri, musica, radio chitarre o altro stonino un po' con l'immergersi nella natura
Vedi, io amo i risotti e la carne ai ferri. Ma chi mi dice che devo per forza mangiare uno o l'altro? Posso benissimo avere sulla tavola entrambe le cose che mi piacciono, allora perchè non farlo?
Per me la musica è importantissima, mi piace moltissimo starmene ad ascoltare i miei gruppi preferiti. E farlo guardando il tramonto dalle montagne non è una cosa che mi toglie sensazioni, anzi, crea un effetto che coinvolge tutti i sensi: la musica, il profumo dei pini, i colori del tramonto, il calore del fuoco, l'accarezzare del vento si mescolano, e mi danno delle emozioni particolari. Sono come un buon piatto, che non è fatto di un solo ingrediente, ma di un insieme di prodotti, con le giuste spezie, il giusto tocco di sale, la giusta cottura e il giusto vino che l'accompagna, e una tavola apparecchiata come si deve e la giusta compagnia sono il tocco finale. E' un dare in più, secondo me, non un togliere.
Naturalmente non sto sempre con il naso in un libro, o le orecchie con le cuffie

Ogni cosa ha il suo tempo, c'è un tempo per il vento e un tempo per i Jethro Tull, un tempo per i camosci e un tempo per Asimov. Fanno tutti parte di quello che per me è l'outdoor, o meglio il campeggio in montagna, si mescolano, si intrecciano, si alternano. Tanto tempo ne ho a volontà, non sono costretto a fare le cose di corsa o a razionare il tempo, non devo emozionarmi a cottimo, proprio perchè ho il tempo di fare tutto, è il tempo quello che mi spinge lontano, il bisogno di avere tutto il tempo possibile e immaginabile per fare tutto quello che mi viene in mente.
E' questo che mi piace. Il giorno in cui non dovessi avere più tempo da perdere smetterei di andare in montagna e mi comprerei una casa al mare(così finalmente sarebbe contenta anche mia moglie

).