Sulla bussola da rillevamento tipo militare il cavo è il mirino. In genere, sia sopra che sotto il cavo, ci sono dei riferimenti fosforescenti che aiutano il puntamento in condizioni di scarsa illuminazione. La lettura dell'azimuth avviene, mentre la bussola è in puntamento (quindi davanti l'occhio dell'operatore), attraverso quella piccola lente incorporata nel mirino posteriore (che non deve essere tenuta in posizione come sulla foto ma inclinata in avanti).
La linea presente sullo specchio serve per evitare errori di paralasse (visuale laterale sul ago) ,... cioè mentre siete in puntamento e guardate la bussola nello specchio, la linea deve passare per il fulcro di rotazione dell'ago. In questo tipo di bussole infatti manca il mirino posteriore.
La vittina serve per bloccare la ghiera girevole in posizione voluta. Determino la direzione di marcia, prendo un rifferimento lontano verso il quale camminare, blocco la ghiera sul azimuth.... e metto la bussola in tasca. Sono sicuro che la ghiera è bloccata e che l'azimuth impostato resterà "memorizzato".
Il valore calcolato della
declinazione magnetica deve essere impostato sulla ghiera girevole sul "zero" (mirino anteriore) della bussola. Allineo la bussola su un meridiano della carta e giro (carta e bussola) finchè il nord dell'ago non combacia con il N sulla GHIERA. A questo punto la carta è orientata sul nord geografico. Con la carta orientata la declinazione non ci interessa più, tutti i rillevamenti fatti con la bussola (sia sulla carta che sul terreno) coincidono.