Faccio un pò il punto della situazione facendo riferimento a quella che è la mia esperienza.
Escursioni di un giorno anche impegnative: alimentazione classica tipo: grana, salumi, frutta secca, barrette, the caldo (thermos), grappa, genepy, cioccolata, pane........
Se si hanno esigenze di peso: barrette, grana, ciccolata........al limite maltodestrine in polvere o pastiglie enervit (emergenza).
Trekking di più giorni: idem come sopra con pasti caldi di cui abbiamo già discusso abbondantemente.
Ultratrail dai 50km. in sù.......più o meno come sopra eliminando gli alimenti più pesanti per sostituirli con maltodestrine e barrette varie.
E' possibile che beveroni complessi con proteine possano essere utili nei casi in cui bisogna ridurre drasticamente il peso per lunghissime traversate ( ad esempio gli attraversatori polari ) Sarebbe veramente interessante sapere come questi atleti hanno composto la loro dieta tipo di un giorno.......
La mia esperienza mi ha insegnato che non bisogna mai trascurare l'aspetto psicologico legato al cibo. In situazioni difficli il cibo può essere l'unico nostro conforto C'è una bella differenza tra grana o tortellini e un beverone al ciccolato.
I gusti dolciastri degli alimenti "performanti" (non saprei come altro chiamarli) alla lunga sboccano (compresi i sali per idratazione) per cui l'alternanza dolce/salato si rende necessaria.
Il metabolismo dei grassi si allena come altre nostre capacità fisiche e mentali. Con un pò di esperienza si può scoprire che gli alimenti veramente necessari per una attività outdoor sono molto meno di quello che crediamo.
Ovviamnte entrano in gico moltissimi fattori tra cui il già citato aspetto mentale e la produzione di sostanze quali adrenalina ed endorfine che fanno sentire meno il moroso della "fame".
Ciao.
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