Originariamente inviata da Missione-Avventura.it
perchè mi hanno sempre parlato di saccoletto in seta migliore rispetto a quello in cotone anche per la sua termicità..
Non trovo le tabelle, ma si tratta sempre dei CLO di cui si è parlato altre volte, che sono l'unità di misura dell'isolamento termico dei tessuti (come l'R value lo è degli isolanti, uguale). Praticamente presi 100 tessuti diversi, a parità di certe condizioni che non ricordo, in laboratorio, ognuno ha un grado di isolamento diverso. La seta è grossomodo come il cotone, mentre per esempio la lana Merino, o le stoffe a fibra cava, hanno un CLO maggiore.
Quindi la seta certamente aiuta a tenere caldo, per il semplice fatto che coprendo trattiene una quantità di aria, ma non è
il materiale ideale per tenere caldo. Meglio la lana, o i tessuti tecnici, che a parità di date condizioni hanno un potere isolante, un CLO, maggiore e anche costi minori. La seta è però meglio del cotone, anche se più cara, perchè non crea particolari problemi con l'umidità, per quello è considerata migliore per i liner (e per esempio per i sottocaschi). E poi è confortevole al tatto, per molti.
Un liner per tenere caldo (ma anche morbido, anche se non come la seta) può essere il Reactor, o la brunner ne fa uno in fleece sottile, o si può farselo in casa, sempre con tessuti con potere isolante elevato.
Tra l'altro ho fatto un po' di conti della serva, e non so neanche se siano corretti, prendendo un liner in seta della RAB e uno in Thermolite. Il primo pesa 128 grammi e permette di guadagnare 2° C (dichiarato dal produttore), il secondo pesa 270 grammi e ne permette di guadagnare 8. Quindi per arrivare a 8°, di liner in seta ne servono ben 4 uno sopra l'altro, con un peso di 128 x 4 = 512 grammi, quasi il doppio rispetto al Thermolite. Ma non so se sia così semplice (per l'R value si, due isolanti si sommano e danno quasi il doppio della somma del valore del singolo).