Domanda su dislivello
Qualche mese fa ho scelto un itinerario tramite un sito che, nella descrizione del percorso, riportava: "da A a B dislivello 1300 m".
Sono andato e ho percorso quella salita in 5 ore rendendomi conto che si trattava di una salita abbastanza dolce, di scarsa fatica.
Successivamente studio un altro itinerario che riporta un dislivello di 900 m. Mi dico: "sarà una passeggiata in confronto ai 1300 dell'altra volta!", invece ho raggiunto la vetta dopo 3 ore arrancando su salite infinite talmente inclinate che, se mi fosse caduta a terra la borraccia, sarebbe rotolata fino a valle in 2 minuti.
Allora, la mia domanda da ignorante è: come faccio a capire esattamente se un itinerario ha delle salite impervie o se invece sale dolcemente?
Ho pensato che il parametro "dislivello" dovrebbe essere accompagnato dal valore "distanza". Quindi se trovo scritto "900 m di dislivello per una distanza di 5Km" posso capire che sarà una salita molto più semplice rispetto ad un "900 m di dislivello per una distanza di 1Km".
Purtroppo quando cerco i percorsi, anche su siti estremamente tecnici, o trovo solo il parametro di dislivello in salita e in discesa, oppure trovo i due valori accompagnati dalla distanza totale del tragitto, quindi con salita e discesa incluse.
E nuovamente mi domando: "come diavolo faccio a capire se la salita sarà dolce o estremamente "rampante"?
|