Alcune (forse molte) volte gli animali vengono uccisi per divertimento, oltretutto facendoli soffrire e quetso non lo accetto. Leggo però nel testo lincato da LoSvedese per quanto riguarda i cetacei delle isole Feroe che gli abitanti si nutrono della loro carne ed anzi questa "
pesca" garantisce il fabbisogno della popolazione per un quarto dell'esigenza di carne.
In questo caso non riesco a vedere uno scempio.
Gli ambientalisti veri, purtroppo, vengono spesso scambiati per quelli che io chiamo i "fondamentalisti dell'ambiente" che son cosa ben diversa e, anzi, non fanno altro che screditare le persone che hanno veramente a cuore l'ambiente. Tipo i blackblok (si scriverà così?) infiltrati nelle manifestazione.
Una volta mi trovai a discutere con un tizio che si lamentava del fatto che in korea mangiassero i cani. Io gli riposi dicendo cosa potessero pensare i musulmani di lui che mangiava maiale o gli indiani per il fatto che mangiasse le mucche!
Ogni luogo ha le sue tradizioni e se la tradizione non incide troppo sulla sopravvivenza della specie che male c'è? Certo, bisognerebbe sempre cercare di evitare che gli animali provino angoscia e dolore ma non tutti la pensano così.
Ps: non sono un cacciatore, nel senso che non caccio e non pesco. Non ce l'ho nemmeno con i cacciatori. Tanto per chiarire.