Questo libro scritto da Graham Bowley basato sulle interviste ai superstiti, ai familiari degli alpinisti deceduti, agli sherpa ed ai portatori ,descrive la tragedia alpinistica del 1' Agosto 2008 verificatasi sul K2 dove persero la vita 11 alpinisti di diverse nazionalita'.Molto interessante sia per entrare in simbiosi con chi per passione affronta imprese estreme e ammira panorami difficilmente descrivibili che per capire cosa spinge l'uomo ad accettare certe sfide. L'ho letto tutto d'un fiato e lo consiglio. Infine un pensiero mesto e triste va' a quegli Avventurosi che da li' non sono piu' tornati indietro.
