Originariamente inviata da Fauno
perchè non ce ne parli un pò nell'apposita sezione del forum? sembra interessante e visto con gli occhi di chi l'ha letto e apprezzato avrebbe un ulteriore valore per tutti.... ammesso che tu non kl'abbia già fatto... vado a controllare
Ciao Fauno,
ora che ho finalmente terminato l'interessantissima lettura di questo libro, posso esprimere la mia personale opinione.
Il libro merita veramente, ti apre un altra realtà reale ed estrema che la variegata vita offre.
Il libro riporta molte esperienze e contesti molto diversi tra di loro, anche le stesse vocazioni da eremitaggio sono molto diverse, ma comunque legata una dalle altre. La cosa che un po mi fa pensare, è che con i diversi libri che ho avuto il piacere di leggere (tra cui anche tiraggi recenti) quando si parla di scelta di "eremitaggio" e prettamente legato alla religione.
Secondo me è possibile avere questo, anche non essendo legati da un ordine religioso; riconosco lo scopo e il grande valore che ricoprono queste persone, ma ribadisco il fatto che questa scelta potrebbe essere dettata dalla essenza, diciamo dalla spiritualità di ciascuno di Noi.
In tutte le storie raccontate caparbiamente, si parla di uomini ricchi di amore per Dio legati ad un ordine religioso di qualsiasi stampo culturale, ma solo in un caso finalmente ho trovato una soddisfacente realtà.
Esiste un gruppo riconosciuto e protetto, in cui ci sono persone normali (con normali intendo non uomini timorati di Dio, ma persone con Famiglia e con una normale vita di tutti i giorni) che praticano l'eremitaggio come forma di avvicinamento alla natura, a se stessi e al creato. Intervallano periodi di vita vera, dove le incombenze ne fanno da padroni, a brevi periodi di eremitaggio. Questo credo che sia una cosa vera, che abbia un senso profondo per la vita di un vero uomo, che ogni tanto dovrebbe soffermarsi seduto sulla sua vita a contemplare, mi piacerebbe dire a Vivere.
Inoltre c'è da dire che molte persone hanno creduto in questo, e nonostante la loro scelta da eremitaggio e giornate imposte da un determinato ritmo e cosa da svolgere, hanno comunque contatti con il mondo esterno, perchè è il mondo che non viene ascoltato che viene da loro, ma questo parliamo comunque di persone di chiesa.
A tal proposito ci sono bellissimi storie di grande umanità e ammirazione.
Un altra cosa vorrei dire ... anche fare l'eremita costa soldi ...
devo pur scendere in paese a procurarsi del cibo, per andare a fare eventuali visiti mediche dopo aver deciso di vivere in questo modo precario e tanto altro ancora ... difatti viene spiegato anche come riescono a vivere supportati da persone esterne, non solo ecclesiastiche.
Inoltre troverete un singolare episodio di puro straniamento dal mondo intero, pianificato e permesso dalla chiesa nei minimi dettagli, da non crederci per come è stato applicato, e per lo scopo che si prefigge di ricoprire.
Per concludere è un libro da leggere, anche per chi non fosse per niente interessato all'argomento.
Mi piacerebbe moltissimo sentire la vostra opinione su come e dove immaginate il vostro eremitaggio, e se qualcuno di Voi ha provato un esperienza del genere.
Con grande partecipazione, sono qui a leggere le vostre parole ...