Voto: 07/10
Recensione:
Titolo : Scuola Di Sopravvivenza
Autore : Jacek E. Palkiewicz
Prezzo : 14,50€
Info : anno 1985
Editore: Mursia

Arieccoci alla rubrica "Un libro con Pesciolotto"

il giorno in cui inizierò a studiare invece di cazeggiare secondo me sarà l'inizio della fine dell'umanità....vabè...lasciam perdere che è meglio.
Oggi torniamo a parlare di manuali di sopravvivenza "puri" dove si parla esclusivamente di sopravvivenza in natura e non di risse, incidenti stradali ecc (però parla dell'attacco nucleare

), che forse è più semplice da descrivere e lascia meno spazio alla creazioni di dubbi da parte di chi legge la recensione.
Dare un voto a questo libro vi assicuro che è complesso, ma veramente complesso, infatti non sono nemmeno sicuro che sia giusto dargli un 7, così come non avrebbe senso dargli un voto basso, ma è anche vero che personalmente
non ne consiglio l'acquisto e quindi dare un voto alto per poi dire che è meglio non prenderlo può sembrare un controsenso (poi vi dirò perchè secondo me è meglio non comprarlo). Ma cerchiamo di analizzarlo un pò.
Palkiewicz, leggendo la sua biografia, è sicuramente una persona che di palle ne ha parecchie e sicuramente ciò che ha scritto sono cose che secondo me ha testato personalmente. (ci tenevo a dirlo

)
Questo è l'indice del libro:
All'inizio del libro, l'autore identifica le cinque norme per la sopravvivenza che sono (in ordine di importanza):
1) Volontà
2) Riparo - Fuoco
3) Segnalazione
4) Acqua
5) Cibo
ed è secondo queste norme che poi viene sviluppata la parte centrale del libro.
Interessante (solo a scopo culturale) nella parte inerente alla volontà, c'è un paragrafo con i più clamorosi casi di sopravvivenza, molto carino davvero.
Parla un pò della paura, dell'impreparazione tecnica e in caso ci si trovi in gruppo, dell'importanza del leader (ovviamente sono accenni, poche righe non pensate sia un trattato di psicologia)
Gli argomenti sono trattati in maniera molto sintetica, ma questo non vuol dire che ometta le parti fondamentali, diciamo che sono più delle linee guida che una sequenza illustrata e descritta di come fare certe cose.
Tanto per fare un esempio questo è il capitolo inerente ai Ripari (3 pagine)
Altri esempi di ripari vengono illustrati nel capitolo della "Sopravvivenza in zone glaciali"
La stessa cosa per il fuoco, ci sono libri dove si elencano una decina di metodi, dallo sfregamento, alla reazione chimica, all'uso di corrente elettrica e lana di metallo ecc ecc. Nel suo libro Palkiewicz invece illustra il metodo con la lente e dell'archetto, e fa vedere come preparare un'esca.
Che dire, forse meglio pochi ma buoni...o forse qualcosina in più non avrebbe guastato
Nella sezione "Segnali" illustra l'
eliografo (uso e costruzione), l'alfabeto Morse, il codice di semaforo i segnali terra-aria, segnali luminosi ed altro, cose che comunque si trovano in tutti i libri di questo genere.
Nella sezione cibo, vi è un disegno con illustrate le piante commestibili, ma per mia ignoranza, un disegno per riconoscere una pianta non mi è sufficiente. Carina ed utile (almeno credo) la tabella in cui illustra le varie parti, tipo: corteccia, foglie, radici ecc e ne associa il tipo di preparazione (mangiare crude, cuocere, tritare ed impastare ecc)
prova a mettere la pagina così forse è più chiaro
carina la sezione in cui parla dei metodi di conservazione dei cibi ma tutto sommato niente di nuovo, diciamo che qualche illustrazione in più non avrebbe fatto male. Quando si descrive un qualcosa da costruire utilizzando solo le parole può risultare non facilissimo da comprendere.
C'è anche la ricetta per il
Pemmican 
non ho mai provato a farlo ma mi da l'idea che faccia un pò schifo...
Gli altri capitoli del libro sono, per struttura, simili a questi che ho cercato di descrivere, come capita sempre, ci son cose che si possono trovare interessanti, come i detti popolari per capire le condizioni del tempo, e altre un pò meno.
Scarsina la parte dei nodi, 2 paginette, dove il nodo viene fatto vedere già ultimato e quindi bisogna "interpretare" l'esecuzione. Elenca 7 nodi e ne riporta per quale utilizzo siano più consoni (e questo è importante ma non mi è mai capitato di leggere un libro dove non venisse data questa informazione)
Abbastanza ricca, in proporzione con le altre sezioni, è la parte inerente alla sopravvivenza in mare (di cui l'autore ha scritto un libro incentrato solo su quest'argomento) vi è anche riportata la scala Beaufort sulla forza dei venti che sinceramente non conoscevo.
Ci sono diverse pagine che trattano dell'igiene della persona nelle varie condizioni.
La sezione del primo soccorso è un pò obsoleta, tanto che quando tratta del morso della vipera dice di utilizzare il laccio, incidere la ferita ed iniettarre il siero...tutte cose smentite dalle recenti linee guida, ma è un libro dell'85 quindi che alcune cose, soprattutto in questo campo, siano cambiate è più che comprensibile.
Anche la sezione sulla costruzione di armi e trappole è parecchio scarna. Su questo argomento vorrei aprire una piccola parentesi...
(una volta mi è capitato, mentre ero in libreria, di vedere due ragazzotti che leggevano uno di questi manuali di sopravvivenza (non ricordo quale) ed uno si è lamentato del fatto che la sezione delle trappole fosse spesso scarna in questi libri. Ora, si è vero che magari alcuni libri possano trattare l'argomento in maniere troppo superficiale, ma è anche vero che un argomento simile, per trattarlo in maniera approfondita, richiederebbe un libro a parte...secondo me, poi magari mi sbaglio, lo "spirito" del manuale di sopravvivenza è quello di darti delle basi di partenza, magari facendoti vedere un esempio di "meccanismo" per una trappola a scatto, e poi è la persona che, avendo chiaro il funzionamento base, si crea le trappole come vuole lui usando la sua creatività...chiudo la parentesi
)
Cerchiamo di concludere altrimenti faccio prima a riscrivere il libro e postarvelo ahahahah

Voglio precisare che le informazioni contenute in questo libro sono comunque buone ed interessanti, ma non lo consiglio semplicemente per due motivi, che non hanno a che fare con la qualità delle informazioni.
Il primo è che a parità di prezzo si trovano libri più aggiornati, più ricchi sia di tecniche di spiegazioni che di illustrazioni. Il secondo è che...si trova....(ormai penso che abbiate capito cosa intendo quando dico "si trova"

)
Buona giornata a tutti
