Seconda parte
Day 7
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Parto da Amiens,la mattina fa freddo,tutto il nord della Francia è freddo ed è un pò una palla dal momento che è agosto!Attraverso il confine col Belgio e la cosa non è affatto indolore, la qualità delle strade cala drasticamente( buche giganti ovunque!!),lo stesso vale per le indicazioni stradali,non si capisce più nulla!L'unico fattore positivo è il basso prezzo della benzina,con fatica arrivo a Bruxelles,il problema è che davanti a Brux... c'è un'altra citta tremendamente incasinata e mi perdo per un pò fino a ritrovarmi a girare nell'enorme e trafficato Ring(la super tangenziale di buxelles).Per non perdere la testa decido di affidarmi al navigatore, fin ora mi ero affidato alle mie fantastiche cartine cartacee del touring club,tracciando la rotta ogni sera nella mia tendina prima di dormire,ai cartelli stradali e alle comode piantine presenti all'ingresso di molte città francesi per trovare i campeggi.Ma per fortuna il navigatore mi salva e mi porta fuori dalla bolgia fino ad un simpatico campeggio poco fuori città.Data la comodità del muoversi col navi una volta piantata la tenda lo rimonto sulla vespa e mi faccio portare in centro.Sarà l'ora di punta,sarà la grande città ma Bruxelles è un casino stradoni a 4 corsie con le macchine incolonnate a passo d'uomo.Per fortuna con la vespa mi muovo rapido,si ma per andare dove?Mi ritrovo in un quartiere Arabo sorprendentemente inglobato nella metropoli,sembra di essere in centro a Istanbul con viuzze minuscole, negozietti pieni di tappeti e spezie, gente dall'aspetto orientaleggiante e il navigatore perde il segnale cosi che giro per mezz'ora in tondo prima di ritrovare la strada per il centro.Per fortuna il rientro al campeggio è meno traumatico e più veloce.mi rimane solo un dubbio, ma a Bruxelles i segnali stradali funzionano al contrario o la gente guida a caxxo di cane?
Day8
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Mi addentro in Olanda che forse è migliore come condizione delle strade ma fa altrettanto schifo per quanto riguarda la segnaletica,qui però non mi perdo, un occhio alla cartina e uno alla mia fida bussola attraverso dei bellissimi boschi, le strade sono tutte rigorosamente affiancate da piste ciclabili (addirittura ai passaggi a livello c'è una sbarra per le macchine e una per le bici...) . Cosi mi ritrovo in una splendida località di villeggiatura in un campeggio in cui sono l'unico in tenda.Sembra di essere in una pubblicità, l'erba è tagliata col righello i bimbi sono tutti biondi e i vecchietti di 80 anni ne dimostrano 60

Becco l'ennesimo supermercato dove però tutti i cibi sono biologici e c'è una quantità impressionante di frutta e verdura freschi.Decido cosi di concedermi un trancio di torta alla frutta gigante che mi farà da dessert a cena e da colazione.
Day 9
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Entro in Germania,non mi fa una gran impressione, per un pò sembra la continuazione dell'Olanda,poi iniziano a diminuire le piste ciclabili e si ingrossano le strade.Il paesaggio è abbastanza verdeggiante perchè a differenza degli altri stati anche le città più piccole in Germania hanno dei raccordi stradali che al posto di farti passare dal centro ti fanno girare intorno alla città cosi x un pò sembra che non ci siano più città

in compenso ci sono dei bei boschi.Quello che è strano è che ad ogni piazzola c'è un camper o una roulotte parcheggiata cosi che inizio a fare un pensierino al campeggio libero finchè non realizzo che sono tutte prostitute,dal primo all'ultimo camper tanto che fermatomi a pisciare vengo scambiato per un cliente

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Alla fine seguendo l'insegna della tenda mi ritrovo in un campeggio di stanziali/stagionali dove la vecchia crucca che gestisce la baracca non parla l'inglese,per fortuna ha un simpatico nipotino di 16 anni che invece lo studia a scuola e mi fa da interprete

anche qui sono l'unica tenda e i vecchi stanziali mi squadrano dall'alto in basso tutte le volte che mi sposto nel campeggio.
Day 10
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Mi alzo di buon ora e raggiungo Berlino dove mi aspetta la mia ragazza con una sua amica.Bello arrivare a Berlino, ci sono grandi viali alberati a 3 corsie prima di arrivare nel centro molto moderno della città.
A molti incroci ciclisti e altri motociclisti mi salutano e mi chiedono da dove vengo,incrocio un vespista che mi accompagna per un tratto di strada chiedendomi da dove vengo e dove vado e dicendomi che anche lui vorrebbe venire in Italia in vespa.Il mio consiglio? Just do it

Con fatica (a Berlino i numeri civici sono incasinatissimi,dallo stesso lato i pari e i dispari) trovo l'ostello dove dorme la mia ragazza e dove mi ha prenotato una camera mista x 6 persone da 23 euro a notte(lei dormiva nel dormitorio donne con la sua amica).L'ostello è nuovo e cool, c'è la wireless free nella hall, ci sono gli ascensori da 30 persone, è attaccata ad una fermata della metro e ad un minimarket biologico.Peccato le stanze siano minuscole da 6 persone in 3 letti a castello con un bagno solo(preferisco il bagno al piano,in comune) e siccome la fortuna è ceca ma la sfiga ci vede benissimo, il mio compagno di letto è un francese 45enne che quando fa la doccia le cambia colore(nero,micca arcobaleno)e che di notte (nonostante la doccia) PUZZA ma non un pochino...tantissimo! e poi russa come un elefante.Io sono uno che si adatta ma cavoli dormivo di fianco ad una finestra aperta con la coperta spinta sul naso e sembrava cmq di essere in una discarica.Una cosa cosi non l'ho mai provata in tutta la vita!A parte questo Berlino è stupenda, si stava da mattina a sera in pantaloncini e maniche corte, sembrava di essere in Italia,la storia,l'architettura,il miscuglio di etnie,la scelta dei posti dove mangiare, i locali notturni...è bellissima!Consiglio a chiunque di sceglierla come meta per le vacanze, io ci andrei a vivere se potessi!
A Berlino ho passato 4 giorni(tre notti) con la vespa parcheggiata in un parcheggio sotterraneo al sicuro. Berlino è piena di Vespe e proprio per questo non volevo correre il rischio si aggiungesse anche la mia
Fine seconda parte