Non so se vale, ma vi riporto la mia personale esperienza.
Ho percorso i primi 400 km a piedi poi sono stato fulminato da una salmonellosi (era periodo di transumanza)... posso dirvi un paio di cose:
- il vento e' SEMPRE contrario, non e' perenne, ma quando soffia bene sono ca//i
- il sole e' sempre alle spalle di mattina e di fronte al pomeriggio
- i sentieri sono a 4 corsie

- state leggeri di bagaglio
- negli albergue socializzate, non fate il gruppo chiuso di ciclisti
- in un po' di tratti dovrete scendere e spingere (alto del perdon, montes de oca, altri che non ricordo) ma non e' nulla di trascendentale
E' un viaggio che al di la' della religione o dello spiritualismo ti cambia in qualche misura. Godetevelo tutto. Conoscete le persone soprattutto i gestori e i volontari negli albergue, ma anche i ristoratori e gli abitanti dei villaggi. Ma non dimenticate di restare anche soli. Datevi dei puntelli e percorrete qualche tratto in solitudine, potrete assaporare il cammino al vostro ritmo!
Buen camino,
Nunatak