Voto: 10/10 (per ciò che sono riuscito ad apprezzare)
Recensione:
Stalker è un film di fantascienza del 1979 ma anche essendo di fantascienza lo troverete piuttosto atipico e profondo. Molto più simile ai racconti brevi della fantascienza del secolo scorso (da uno di questi racconti prende ispirazione).
Il protagonista, lo stalker, guida due uomini ("Professore" e "Scrittore") all'interno della Zona. La Zona è un'area che, dopo la presunta caduta di un meteorite, gode di leggi proprie, quasi un luogo con una volontà sua.
Successivamente alla caduta di una meteora fu esplorata da militari che non fecero ritorno alla base e da quel momento fu chiusa ed ogni attività umana al suo interno interrotta.
Tuttavia c'è la credenza che nella Zona ci sia una stanza in grado di esaudire i desideri di chiunque vi entri.
Da questo presupposto prende il via il viaggio dei tre "avventurosi"
Per il poco che son riuscito a capire e collegare lo vedo come un film fantastico. Sia per i significati e per la qualità dei dialoghi che per la fotografia e la scenografia. Questi due particolari mi hanno letteralmente esaltato. Gli ambienti sono costruiti con particolari tali da dare una forza incredibile e fanno sì che la tensione si mantenga viva nello spettatore.
Ovviamente mi immaginavo qualcosa di molto diverso, a partire dalla figura dello stalker.
Vedrete, non vi anticipo niente... (no, anche sopra non vi ho anticipato niente

).
Per me è un film davvero particolare... anche se la durata è un po' da endurance in relazione alla lentezza con cui si muove il tutto (2:35).
Due piccole curiosità dal wiki:
-Parte delle scene sono state girate a Cernobyl dove nell'86 si verificherà il disastro del reattore 4. Molte cose che stanno accadendo ora in quell'area sono davvero simili alla Zona (non vi dico quali ma di sicuro non -la camera che realizza i desideri- "-_-).
-Ho letto una recensione del racconto cui si ispira e penso che lo cercherò in quanto merita tantissimo!!!