Dagli alberghi chiunque poteva osservare con i telescopi, in certe condizioni ovviamente, il progredire delle cordate. Le guide svizzere ebbero maniera di parlare con Kurz, l'unico sopravvissuto, che spiegò quello che era successo: il ferimento di Angerer, il vano tentativo di ripercorrere in senso inverso la traversata a pendolo da parte di Hinterstoisser e la sua caduta, la morte di Rainer, morto soffocato o di
congelamento, pressato contro la parete dal peso del corpo di Angerer, che tirava verso il basso, facendo bloccare Rainer più in alto su un chiodo. Una famosa fotografia, facilmente rintracciabile con Google, mostra le guide a pochissimi metri dallo sfortunato Kurz, ormai morto, con i ramponi e le braccia coperti di ghiaccio.