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25/10/2010, 14:11
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#1 (permalink)
| | I diari della motocicletta 
25/10/2010, 14:11
I DIARI DELLA MOTOCICLETTA
Visto ieri sera (in streaming è facile trovarlo):
IL PIANO: percorrere 4.000 km. in 4 mesi
METODO: improvvisazione
OBIETTIVO: esplorare il continente latino americano
Così un paio di giovani amici decidono di partire per un viaggio che si rivelerà molto più lungo di quanto immaginato.
ITINERARIO: da Buenos Aieres alla Patagonia e poi il Cile, quindi a nord lungo le Ande fino fino a Machu Pichu, da lì in Amazzonia fino al Venezuela.
Con loro pochi abiti, una coperta, una tenda - che perderanno in una notte di vento - a bordo di una motocicletta scassata, che presto li abbandonerà costringendoli a continuare a piedi.
Otto mesi e diecimila chilometri tra splendidi paesaggi.
Film con una meravigliosa fotografia, estremamente delicato nella descrizione dei luoghi, delle persone, dei popoli.
Il fatto che poi uno dei personaggi si chiami Ernesto Guevara, è assolutamente secondario. FOTO & MUSICA - Motorcycle Diaries - De Usuahia a la Quiaca - G. Santaolalla verso la miniera, bivacco notturno
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Ultima modifica di Donatella : 25/10/2010 a 14:57.
Motivo: correzione
| Donatella Montanari Registrato dal: 18/2/2010 Ubicazione: Roma Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | | | | Visite: 1340 | 
25/10/2010, 21:33
|  | Esploratori | | Registrato dal: 1/2/2009
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Nome di battesimo: paolo | |
Vabbè Doni,....per me il Che è the best ma,....quel film lo consiglio a tutti anche ai reazionari di tempi andati perchè è un bel film e non parla di Che in quanto "tale".
__________________ ricordati di rileggere ogni tanto la MISSION di AVVENTUROSAMENTE meglio cercare un nascondiglio che sbagliare un consiglio. | 
25/10/2010, 23:03
|  | Montanari | | Registrato dal: 6/5/2010
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Mi pare che l'ho visto una sola volta ma è un pò lento... mi sa che l'ho visto fino a un pezzo... sai che c'è? Me lo vedo stasera, ce l'ho da qualche parte
E' pur sempre on-the-road...
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I'mFromItaly: il blog dei miei viaggi http://www.imfromitaly.com | | I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a girovagare per questo post: | | 
25/10/2010, 23:20
|  | Esploratori | | Registrato dal: 15/8/2006
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Nome di battesimo: Alessandro | |
Per me resta uno dei più bei film degli ultimi tempi. Mi ricordo che ho visto in tv anche un documentario sul "making of" del film, con tanto di interviste ad Alberto Granado.
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26/10/2010, 10:34
|  | Montanari | | Registrato dal: 18/2/2010 Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | | Originariamente inviata da quotealte quel film lo consiglio a tutti anche ai reazionari di tempi andati perchè è un bel film e non parla di Che in quanto "tale" Mi fa piacere constatare che abbiamo esattamente lo stesso punto di vista in merito. Originariamente inviata da girovagare Mi pare che l'ho visto una sola volta ma è un pò lento... mi sa che l'ho visto fino a un pezzo... sai che c'è? Me lo vedo stasera, ce l'ho da qualche parte Diciamo che per un momento anche io ho pensato "è un po' lento", ma poi mi sono rilassata e sono andata avanti.
Forse che appena senti certi nomi inevitabilmente pensi all'azione, e invece questo è il percorso prima dell'azione...
L'hai poi rivisto? Originariamente inviata da spagnuz Per me resta uno dei più bei film degli ultimi tempi. Condivido. Può sembrare esagerato ma ci sta...
La scena del bivacco l'ho scelta da mettere qui perché a mio avviso è splendida.
Certo forse senza aver visto la parte di film che precede può non essere di facile interpretazione.
Ma trovi i dialoghi azzeccatissimi, lo sguardo che si scambiano marito e moglie, i pensieri sottovoce.
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26/10/2010, 13:58
|  | Montanari | | Registrato dal: 19/1/2010
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Nome di battesimo: Elisabetta | | Originariamente inviata da spagnuz Per me resta uno dei più bei film degli ultimi tempi. Mi ricordo che ho visto in tv anche un documentario sul "making of" del film, con tanto di interviste ad Alberto Granado. Assolutamente da vedere... Visto la prima volta da sola e fatto vedere una seconda volta... Come già detto, lasciando perdere la parte nota a tutti, nel film c'è la storia di una bella amicizia, molto profonda nonostante le differenze tra i due... E il viaggio, assolutamente il viaggio... Toccante in alcuni punti, con tanti spunti di riflessione su altri... Credo sia il film che ho visto con maggior piacere negli ultimi tempi...
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26/10/2010, 14:02
|  | Montanari | | Registrato dal: 6/5/2010
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| | Originariamente inviata da Donatella Originariamente inviata da girovagare Mi pare che l'ho visto una sola volta ma è un pò lento... mi sa che l'ho visto fino a un pezzo... sai che c'è? Me lo vedo stasera, ce l'ho da qualche parte Diciamo che per un momento anche io ho pensato "è un po' lento", ma poi mi sono rilassata e sono andata avanti.
Forse che appena senti certi nomi inevitabilmente pensi all'azione, e invece questo è il percorso prima dell'azione...
L'hai poi rivisto? Si! Ieri sera me lo sono rivisto fino alla fine.
Penso che sia un bel film sui "viaggi", ma non solo: racconta anche come il Chè s'è creato una coscienza politica ed è diventato "uomo". Emblematico infatti l'attraversamento a nuoto del fiume, un gesto da ragazzino... ma che l'ha fatto sentire più sicuro di se e "pronto" per affrontare il futuro.
Azzeccata anche la voce doppiante del Chè, perchè è la stessa di Into The Wild.
Quello che non hanno azzeccato, secondo me, è l'attore che fa il Chè: la sua bellezza rientra troppo nei canoni Nord-americani per essere credibiile. Spesso, nei film americani girati fuori dagli Stati Uniti, il "figo" o la "figa" del film, ha sempre dei caratteri somatici "americanizzati", per renderrlo/a più interessante agli americani che poi vedranno il film; questo film, purtroppo, non fa eccezione. Lui infatti è l'unico "figo" del film, gli altri sono giustamente normali come sono normali le persone comuni che incontri in giro, i suoi occhi verdi e il viso da giocatore di baseball "vincente", fanno più pensare a un nome come "John, Jack, Jim" che a uno come Ernesto Guevara detto El Chè, Comandante argentino della rivoluzione Cubana e morto in Bolivia per mano della dittatura militare. L'attore stona, se confrontato con gli altri personaggi.
Perfetto invece Benicio Del Toro in "Chè l'argentino", in cui praticamente sembra un documentario girato dal Chè stesso.
Per il resto è ottimo, è la storia di due amici che percorrono "un tratto di vita" (la definizione di "viaggio" che preferisco è proprio "un tratto di vita") per cercare di conoscere cosa c'è fuori dalla propria porta e creare una propria coscienza politica. Quando tornano dal viaggio, uno riprende la sua vita più o meno come sempre (anche se più in là si impegnerà nel dopo rivoluzione) e l'altro cambia radicalmente; per questo non credo che si possa vedere il film prescindendo dal fatto che quel ragazzo, sia proprio El Chè, quello non è un ragazzo qualunque. Questo viaggio, è, per il Chè, un "nodo storico" perchè questo ragazzo capisce che due cose sono per lui più importanti: una è aiutare il popolo sudamericano, migliorarne la condizione e guidarlo verso una liberazione, e l'altra è che vuole elevare sè stesso a Comandante, vuole sentirsi "comandante" e dedicherà la sua vita per questi due scopi.
Bello, consigliato.
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Ultima modifica di girovagare : 26/10/2010 a 14:10 | 
26/10/2010, 14:26
|  | Montanari | | Registrato dal: 18/2/2010 Età : 51
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Nome di battesimo: Donatella | | Originariamente inviata da girovagare Quello che non hanno azzeccato, secondo me, è l'attore che fa il Chè: la sua bellezza rientra troppo nei canoni Nord-americani per essere credibiile. Spesso, nei film americani girati fuori dagli Stati Uniti, il "figo" o la "figa" del film, ha sempre dei caratteri somatici "americanizzati", per renderrlo/a più interessante agli americani che poi vedranno il film; questo film, purtroppo, non fa eccezione. Lui infatti è l'unico "figo" del film, gli altri sono giustamente normali come sono normali le persone comuni che incontri in giro, i suoi occhi verdi e il viso da giocatore di baseball "vincente", fanno più pensare a un nome come "John, Jack, Jim" che a uno come Ernesto Guevara detto El Chè, Comandante argentino della rivoluzione Cubana e morto in Bolivia per mano della dittatura militare. L'attore stona, se confrontato con gli altri personaggi.
Perfetto invece Benicio Del Toro in "Chè l'argentino", in cui praticamente sembra un documentario girato dal Chè stesso.
Ed invece per me era proprio la faccia angelica di Gael Garcia Bernal che serviva ad interpretare alla perfezione il "ragazzino" Ernesto Guevara, prima del compimento.
Sarà poi che ho già visto quell'attore in altri film (molto poco nordamericani) che mi sono piaciuti molto - Amores Perros, La Mala Educatiòn e Blindness (cecità) e proprio non riesco a metterlo nelle braghe di un "un giocatore di baseball vincente" 
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26/10/2010, 14:38
|  | Escursionisti | | Registrato dal: 12/1/2010
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Nome di battesimo: Roberto | |
E' uno dei rari casi in cui il film mi è piaciuto più del libro. "Latinoamericana", il libro appunto, è una continua denuncia dell'arretratezza del sistema sanitario e previdenziale del Sud America, dello sfruttamento dei lavoratori. Temi interessantissimi, per carità, ed infatti leggendo il libro si avverte di più che "uno dei personaggi si chiama Ernesto Guevara". Però forse quando lo acquistai mi aspettavo più un libro "on the road" e allora mi ha un pochino deluso.
Nel film invece sono evidenziate maggiormente le tematiche del viaggio e dell'amicizia.
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26/10/2010, 14:44
|  | Montanari | | Registrato dal: 19/1/2010
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Nome di battesimo: Elisabetta | | Originariamente inviata da roby63 Nel film invece sono evidenziate maggiormente le tematiche del viaggio e dell'amicizia. Esattamente. Quella che doveva essere un'avventura giovanile si trasforma progressivamente nella presa di coscienza della condizione di indigenza in cui versa gran parte della popolazione. Quel viaggio li cambiera' profondamente. Uno di loro diventera' il mitico "Che" mentre l'altro, diventerà medico a Cuba... Ma questa è la "fase successiva"... Nel film si narra il "pre"...
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26/10/2010, 23:13
|  | Esploratori | | Registrato dal: 1/2/2009
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Nome di battesimo: paolo | |
Devo fare un appunto;....il Ché era bello già di suo......normale esagerare nel film.
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22/1/2011, 20:43
|  | Trekkers | | Registrato dal: 22/10/2010 Età : 24
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Nome di battesimo: Sacha | |
bellissimo film, davvero fatto bene
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