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12/8/2011, 12:10
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 16/1/2011
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Nome di battesimo: Gianluca | |
Si ma non è più una "emergenza" ma una casa strutturata ed organizzata ..... in altre parole ...... tanti soldini in più ..... che poi "rientrano" grazie ai vari risparmi sulle bollette ...... ma in tanto devi tirare fuori un bel pò di soldini (purtroppo).
Purtroppo, parlo per me ovviamente, una scelta del genere potrebbe essere affrontabile probabilmente solo in caso di nuova abitazione o profonda ristrutturazione ma andiamo ben oltre al concetto di "emergenza" ...... parlerei piuttosto di risparmio energetico che di "emergenza"
Ciao, Gianluca
PS.: E comunque le batterie servono sempre in particolar modo per supplire alla richiesta di energia di "notte"  e quando non c'è sufficiente sole per garantire il fabbisogno.
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12/8/2011, 14:09
| | Trekkers | | Registrato dal: 16/5/2011 Età : 32
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| | Elevare la tensione è una cosa, scusatemi, non poi così complicata (l'esempio più "semplice" che mi viene in mente è diodo/condensatore) il problema è gestire la corrente ........ realizzare un circuito di elevazione a 100000 Volt da 1 mA (è un esempio) è particolarmente semplice (sia a livello di componenti che di costo "finale") ...... ma realizzare un circuito di elevazione a 10 V 10A non è la stessa cosa ..... e parliamo delle stesse potenze in gioco (100 W).
Un banale transistor NPN per impieghi "generali" 8A/150V (MJE15030) costa sui 2 euri lo stesso 4A/400V (BUL128 ) costa la metà ..... realizzare un alimentatore 12V/10A costa di più che realizzare un alimentatore 24V/5A anche se hanno ambedue pari potenza ......
I 110V sono sì la metà di 220V (ora 230) ma la corrente è doppia se si vuole avere pari potenza e più si sale di "amper" e maggiori sono i "casini" ........
Un cavo per portare 10A costa di più di un cavo per portare 5A ......
Non è questione di "arretratezza", o altro, è questione di scelte che sono state fatte "x" anni fa e nulla di più ....... negli stati uniti, che sono completamente scollegati da qualsiasi altra linea di produzione energetica, è stata scelta la tensione di 110V ....... in europa (ed il resto del 90% del mondo) ha scelto i 220V .......
La maggior parte del mondo usa voltaggi sull'ordine del 220/230/240 Volt ...... un motivo ci sarà ....... Si si certo la potenza in gioco incasina parecchio tutto quanto, fare un inverter da 100W è quasi semplice, farlo da 3kW non tanto, c'è un progetto in rete di inverter di quella potenza fatto per una tesi di laurea ed è davvero un sistema complicato.
La tensione di partenza e di arrivo è solo una questione di efficienza alla fine, ad esempio un survultore per led, se si parte da 0.7V di una pila alcalina ha un'efficienza di qualcosa come il 60% che già sale parecchio se si va a 1.5V, se si sale un'altro po si va oltre il 90%, per quello dicevo che da un certo punto di vista preferirei i 110V se dovessi farmi l'impianto da me. Anzi, ho più volte pensato che se lo facessi, cercherei di alimentare più cose possibili direttamente a 12 o 24V, ovviamente se gli assorbimenti permettono di stendere cavi di sezioni umane, come ad esempio la tv, le luci a led, altrimenti poi si perderebbe tanto sul cavo e si annullano tutti i vantaggi.
E poi qui non si tratta solo di elevare, altrimenti basterebbe un oscillatore e una bobinetta come sui flash, qui serve stabilizzarla, serve che sia alternata, con una frequenza almeno decentemente stabile, senza troppe interferenze in uscita, etc, mica semplicissimo.
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12/8/2011, 17:26
|  | Esploratori | | Registrato dal: 13/6/2009 Età : 32
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Nome di battesimo: Daniel | | Originariamente inviata da spyrozzo evvai!!!!! un po di sana elettrotecnica  Che bello non ne capisco niente....e pensare che alle 14:30 di oggi ho finito di posare 5,17 KWp di pannelli fotovoltaici!!!!
__________________ | 
12/8/2011, 21:50
|  | Trekkers | | Registrato dal: 8/5/2011
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Nome di battesimo: Vincenzo | |
Grazie Velvet , Gianluca e king .
Gianluca ha precisato il mio caso perfettamente .
Sono venuto ad abitare nei boschi e ho ristrutturato a fondo una vecchia casa del 1921 rendendola autosufficente .
Il misero impianto che ho messo in prova anni fa' con prodotti 'Trovati' basta per il mio bisogno di 'single' ....quando sovente manca la corrente statale.
Mi sono accorto che apparte tutte le ragioni scentifiche di Teoria ...in pratica alcuni prodotti che usavo erano poco efficaci ...cosi a suo tempo li ho rimpiazzati .
Quando rimonto il sistema fotovoltaico devo anche io comprare delle batterie come descrive Gianluca .
Qui ho trovato queste delle "Surette' che costano circa $300 l'una .
spero che 4-5 bastino per il mio limitato uso .
Tengo a precisare che sono comunque sempre collegato alla statale per la comodita' e perche' mi costa poco .
Il generatore a benzina e' sempre pronto...ma fa' un bel casino e sovente non ho abbastanza benzina per farlo girare perche' tenere benzina in garage per me che fumo come un turco ...non e' una buona idea....poi la benzina dopo 2 mesi ...diventa cifeca .
Cheers ............. Vin
| 
25/12/2011, 19:04
|  | Avventurosi | | Registrato dal: 1/6/2005
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| |
cercavo proprio qualcosa in questo senso e come al solito capito su questo sito.
gli inverter da fotovoltaico per conto energia, lavorano in sincronia di fase con la rete, quindi quando non sentono i 50Hz della rete, semplicemente "staccano".
è ovviamente di una banalità assoluta per un elettronico, quello di collegare a monte dell'inverter un sistema che rileva la tensione di rete e, in caso di assenza, generi un'onda sinusoidale che faccia andare l'inverter, naturalmente andando a caricare un pacco batterie ed utilizzando un relè che stacchi il circuito dalla rete nazionale.
__________________ "Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa, costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta" http://noielapermacultura.wordpress.com/ | 
25/12/2011, 23:25
| | Trekkers | | Registrato dal: 12/10/2011
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Nome di battesimo: Enzo | | Originariamente inviata da vinman Grazie Velvet , Gianluca e king .
Gianluca ha precisato il mio caso perfettamente .
Sono venuto ad abitare nei boschi e ho ristrutturato a fondo una vecchia casa del 1921 rendendola autosufficente .
Il misero impianto che ho messo in prova anni fa' con prodotti 'Trovati' basta per il mio bisogno di 'single' ....quando sovente manca la corrente statale.
Mi sono accorto che apparte tutte le ragioni scentifiche di Teoria ...in pratica alcuni prodotti che usavo erano poco efficaci ...cosi a suo tempo li ho rimpiazzati .
Quando rimonto il sistema fotovoltaico devo anche io comprare delle batterie come descrive Gianluca .
Qui ho trovato queste delle "Surette' che costano circa $300 l'una .
spero che 4-5 bastino per il mio limitato uso .
Tengo a precisare che sono comunque sempre collegato alla statale per la comodita' e perche' mi costa poco .
Il generatore a benzina e' sempre pronto...ma fa' un bel casino e sovente non ho abbastanza benzina per farlo girare perche' tenere benzina in garage per me che fumo come un turco ...non e' una buona idea....poi la benzina dopo 2 mesi ...diventa cifeca .
Cheers ............. Vin
se sei isolato hai mai pensato ad un impianto di microcogenerazione???
funziona a gas, ti produce elettricità, ed acqua calda quindi anche riscaldamento...
c'è la toyota che produce dei bei prodotti in questo senso e di diverse potenza...
non so a te quanti kvp ti servano, ma si trovano senza problemi da 5-10 kvp...
fai un buco nel terreno ci installi un bombolone per il gas e via...
tieni presente che la manutenzione è minima, e il rendimento è altissimo... In mostra a Milano la microcogenerazione firmata Aisin - Tecnocasa Climatizzazione | 
26/12/2011, 05:15
|  | Trekkers | | Registrato dal: 8/5/2011
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Nome di battesimo: Vincenzo | | Originariamente inviata da TheProf se sei isolato hai mai pensato ad un impianto di microcogenerazione??? Grazie Prof , si sono isolato ...al punto che non mi portano neanche la posta ...me la devo andare a prendere in paese ...ehehe
Chi me lo porterebbe il gas ?
Nel mio caso e' piu' utile essere completamente auto sufficente specie quando il maltempo fa' mancare l'elettricita' statale che per adesso sto ancora sfruttando .
Finche' non finisco l'impianto voltaico con aggiunta di eolica sto usando un generatore a benzina ...che e' uno scassamento perche' devo tenere una tanica di benzina a portata di mano che dopo 2-3 mesi se non la uso la devo mettere nel serbatoio delle auto e sostituirla con benzina fresca.
Gia' mi scassa tenere 40 litri di benzina in giro ....poi se finisce sono fregato ....ehehe .
Da anni seguo le mostre del "Solar Decathalon" dove tutte le nuove tecnologie per autosufficenza sono raccolte in un unico posto .
Ho approfondito qui su questo tema per chi e' interessato ed iscritto a
DD Universe e puo' entrare nel forum e leggere i post .
Happy Holidays .......... Vin
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26/12/2011, 05:38
| | Trekkers | | Registrato dal: 12/10/2011
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Nome di battesimo: Enzo | |
azz ma tu sei canadese!! beato te!!!!
prima di ampliare l'impianto fotovoltaico,
se vivi in una zona esposta al vento tienilo in considerazione più del sole...
ci sono i modelli orizzontali che resistono al gelo e a venti fortissimi ad altissimo rendimento...
puoi fare dei rilevamenti ogni ora per capire la velocità del vento ed un suo potenziale rendimento lo puoi fare per qualche mese prima di una possibile installazione...
per l'impianto di microcogenerazione informati bene se c'e la possibilità che qualcuno ti porta il gas, alcune volte le aziende offrono entrambi i servizi..
ciao
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26/12/2011, 09:11
|  | Trekkers | | Registrato dal: 8/5/2011
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Nome di battesimo: Vincenzo | |
Grazie Prof , il voltaico lo ho messo in prova anni fa' con batterie domestiche e funziona bene.
Poi ho smontato tutto perche' devo ancora finire un progetto importante.
Abito nei boschi da 11 anni e ho gia' paragonato con i vicini di casa il potenziale del'eolica e stabilito come dove e quando .
Il gas non me lo porterebbe nessuno .... e gia' tanto che 20 anni fa' hanno passato la corrente statale davanti di casa , comunque non voglio dipendere da qualcuno che mi deve rifornire .
Se non creo autosufficenza qui dove tutto e' semplice , non esiste burocrazia ne leggi (prima che le cose cambiano) .....sarebbe un peccato
Un pezzo per volta .......si fara' .
Cheers .......... Vin
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