Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Energie rinnovabili
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #31 (permalink)  
Vecchio 6/11/2009, 14:04
D4nT3 avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 21/9/2009
Ubicazione: Fidenza, (PR)
Messaggi: 296
Thanks inviati: 9
Thanks ricevuti: 13 in 7 Post
Nome di battesimo: Carlo
predefinito

Originariamente inviata da naturalmente Visualizza il messaggio
Per chi è interessato:
Cadmium telluride - Wikipedia, the free encyclopedia
Tra le altre cose si dice che è tossico (in europa classificato come cancerogeno) e che scarseggia sulla Terra.
Si lo avevo già visto su wikipedia in italiano dice pochissimo , ma non sapendo da cosa lo estraggono/creano non o detto niente, qualcosa di positivo deve averlo per forza altrimenti non vedo perchè usarlo. cerco delucidazioni anch'io
__________________
DOCUMENTIAMOCI! clicca > www.youtube.com/D4nT3MaD
Rispondi quotando
  #32 (permalink)  
Vecchio 6/11/2009, 18:38
Nemeton avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 12/9/2006
Ubicazione: Prov. di Roma
Messaggi: 1,272
Thanks inviati: 0
Thanks ricevuti: 23 in 18 Post
predefinito

Originariamente inviata da Ely Visualizza il messaggio
In realtà un pannello FV produce molta più energia di quanta se ne consuma per la produzione!! Se ti interessa il tema puoi leggere qui:
Leggende urbane sul fotovoltaico
Rinnovabili contro nucleare
EROEI
Il problema dell'EROEI è che è molto (forse troppo) influenzato dai parametri che vengono presi in considerazione, tant'è che i risultati sono molto variabili, e spesso contraddittori. Del resto, checchè se ne dica, non esistendo un metodo univoco per calcolarlo, ognuno può "distorcere" i risultati a suo piacimento, a seconda di cosa voglia dimostrare (in tutta sincerità, dare un valore 15 all'eolico mi sembra davvero troppo ottimistico ).
Sullo smaltimento dei pannelli, ancora non ci sono molte esperienze, ma è un settore che si sta sviluppando:
impianto in Germania
Insomma, anche se la soluzione perfetta non esiste, non bisogna neanche esagerare a vedere solo problemi!
Beh, non è che io veda solo i problemi, è che diffido da chi invece esalta i pregi, occultando però i difetti (parlo in generale ). Secondo me, la questione dello smaltimento è di cruciale importanza per stabilire se questa fonte possa essere considerata valida. Se, per ipotesi, si installasse un pannello fotovoltaico sul tetto di ogni casa (come qualcuno va proponendo da tempo), fra 30 anni cosa ci faremo con tonnellate di rifiuti speciali? Siamo d'accordo, l'impatto zero non esiste, ma questo non può essere un'alibi per non considerare il problema adesso, e rimandarlo a chissà quando. E se le tecnologie non saranno adeguate ad uno smaltimento efficace, come ce la caveremo dopo che avremmo ricoperto mezzo Paese? Non solo: ammesso anche che si riesca a recuperare un'elevata percentuale di materiale, quanto costerà questo processo in termini economici e, soprattutto, energetici? Per questo diffido da chi mi presenta il fotovoltaico come la panacea per tutti i mali. Come pure l'eolico, il cui rendimento è semplicemente ridicolo se paragonato al fabbisogno energetico attuale. E non parlo di avere in casa 25 gradi d'inverno e 18 d'estate, ma proprio di consumo industriale, che rappresenta la maggior fetta di consumo mondiale. Il che non vuol dire semplicemente "andare a dorso d'asino", ma proprio tornare ad una società pre-industriale (chi vuole, dia il buon esempio! ).

Che poi le energie cosiddette "alternative" possano rappresentare un valido investimento al livello locale e/o individuale, ben vengano! Ma che si affronti la questione in modo serio, visto che, a mio avviso, piastrellare il mondo di pannelli non è affatto una soluzione (per non parlare poi della totale discontinuità nella fornitura elettrica tipica proprio dell'eolico e del fotovoltaico). Inoltre, secondo me, spesso si tralascia il discorso della fattibilità: è vero che sono stati creati pannelli fotovoltaici che hanno rendimenti superiori al 20% attuale (si parla del 40% circa), ma è altrettanto vero che queste tecnologie non sono applicabili, dati gli spropositati costi di realizzazione. D'accordo, la ricerca serve anche a questo, ma nella situazione attuale non possiamo campare di "ricerca", poichè abbiamo enormi problemi da risolvere ora, non fra chissà quanti anni.

Purtroppo, attualmente l'unica soluzione praticabile penso sia il nucleare, ma non perchè è "bello, buono e costa poco", ma proprio perchè non mi sembra di vedere alternative: è semplicemente il meno peggio, ma soprattutto è quello che potrebbe permetterci di avvicinarci quanto meno al pareggio energetico, rendendoci un minimo indipendenti (anche se siamo in ritardo colossale, grazie al noto referendum indetto sull'onda emotiva dell'incidente di Chernobyl) Che poi, singolarmente, possiamo ridurre i consumi, questo dovrebbe essere un dovere morale di ognuno di noi, ma non possiamo pensare che questo ci salvi dal "baratro energetico": ci arriveremo solo più tardi.
__________________

Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo,
ma di aver vissuto abbastanza.
Seneca
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Energie rinnovabili

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
la bicicletta ecologica (????) federico Mountain Bike e cicloturismo 6 11/7/2007 21:56
una gita in bicicletta Kitty Mountain Bike e cicloturismo 5 21/2/2007 17:31
Pulizia della bicicletta - parte prima amedeus1 Mountain Bike e cicloturismo 4 31/1/2007 21:37



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.