Originariamente inviata da AndreaDB
Sulla carta è tutto bello ma...
link
Dov'è il problema ?
Oggi ero qui:
Le fonti rinnovabili 2010. Rapporto ENEA
Il sottosegretario Saglia è uno con la testa sulle spalle (di questi tempi strano a dirsi) tanto da ricevere plauso e fiducia anche dall'opposizione (leggi: Realacci, ovvero PD / Legambiente), e ha riconosciuto che la vicenda dell'art. 45 era assurda e si è battuto in tutti i modi fin dall'inizio per ripristinare l'obbligo di ritiro.
Col passare dei giorni tutti si sono resi conto che quell'emendamento era un colpo di calore estivo che avrebbe rischiato di mandare a gambe all'aria l'intero settore mentre invece - Saglia lo ha ribadito - i principi cardine su cui proseguire sono : CERTEZZA (più ancora dell'entità degli incentivi; ovvero cambiare il meno possibile le regole in corsa, possibilmente per nulla); e non traslare "troppo" i costi sugli utenti finali con aggravi insostenibili in bolletta e soprattutto non equi (col sistema attuale risultano fiscalmente regressivi), attingendo invece alla fiscalità generale...ma vedo che questo concetto lo si dice pure nel tuo link.
Non è questione di bello o non bello, è semplicemente che quando un mercato "diventa grande" questo comporta onori ed oneri, cioè deve passare gradualmente e selettivamente a confrontarsi con le opzioni concorrenti sulla base di criteri economici "puri"; gli incentivi vanno ridotti perchè oltre una certa soglia restano solo a operare effetti distorsivi. Ma mi pare che qui si concordava tutti, o sbaglio ?
In ogni caso - lo diceva l'amm. del GSE e personalmente sono d'accordo - il principale incentivo, oltretutto privo di costi diretti e immediati, resterà il dispacciamento prioritario, cioè la certezza che l'energia prodotta (variabile) sarà comunque TUTTA assorbita, in qualsiasi momento dell'anno ed ora della giornata; problema (patata bollente) invece che viene lasciato tutto in mano ai produttori di energia convenzionale da fonti fossili. E' già un bel privilegio, questo !
Resta il fatto che ormai è un classico il fatto che ogni anno non possa essere mai approvata una finanziaria senza passare regolarmente per le forche caudine di proposte/emendamenti/congetture di volta in volta i più assurdi/stralunati/masochistici... al 99% destinati sempre a tornare lì da dove erano venuti, cioè - detto fuori dai denti - lo scarico del water.
Sembra che si faccian apposta per creare polveroni o pseudo notizie su cui perdere tempo.
Invece fanno poca notizia le cose positive: ad esempio domani entra in funzione l'impianto dimostrativo Archimede dell'Enel/Enea a Priolo in Sicilia da 5MW, che utilizza per la prima volta come fluido termoconvettore i sali fusi consentendo una temperatura degli specchi a 550°C anzichè i precedenti 350-380 finora standard, cosa che consente di poter costruire d'ora in poi impianti solari dove gli specchi possono sostituire per la prima volta a tutti gli effetti la caldaia, mantenendo quindi invariata tutta la parte "convenzionale" degl impianti stessi. Non è cosa da poco, specie quando parliamo di progressi, anche sul lato costi.
Ciao