Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Energie rinnovabili
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 13/7/2010, 15:05
AndreaDB avatar
Amministratore
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/3/2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 3,955
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito Rinnovabili, certificati verdi e politica energetica

Sulla carta è tutto bello ma... link
__________________
I miei video
Le mie foto


Estote Parati!
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 13/7/2010, 18:46
Esploratori
 
Registrato dal: 16/2/2010
Ubicazione: Roma
Età : 43
Messaggi: 1,116
Thanks inviati: 89
Thanks ricevuti: 82 in 53 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito

Originariamente inviata da AndreaDB Visualizza il messaggio
Sulla carta è tutto bello ma... link

Dov'è il problema ?

Oggi ero qui:

Le fonti rinnovabili 2010. Rapporto ENEA

Il sottosegretario Saglia è uno con la testa sulle spalle (di questi tempi strano a dirsi) tanto da ricevere plauso e fiducia anche dall'opposizione (leggi: Realacci, ovvero PD / Legambiente), e ha riconosciuto che la vicenda dell'art. 45 era assurda e si è battuto in tutti i modi fin dall'inizio per ripristinare l'obbligo di ritiro.

Col passare dei giorni tutti si sono resi conto che quell'emendamento era un colpo di calore estivo che avrebbe rischiato di mandare a gambe all'aria l'intero settore mentre invece - Saglia lo ha ribadito - i principi cardine su cui proseguire sono : CERTEZZA (più ancora dell'entità degli incentivi; ovvero cambiare il meno possibile le regole in corsa, possibilmente per nulla); e non traslare "troppo" i costi sugli utenti finali con aggravi insostenibili in bolletta e soprattutto non equi (col sistema attuale risultano fiscalmente regressivi), attingendo invece alla fiscalità generale...ma vedo che questo concetto lo si dice pure nel tuo link.

Non è questione di bello o non bello, è semplicemente che quando un mercato "diventa grande" questo comporta onori ed oneri, cioè deve passare gradualmente e selettivamente a confrontarsi con le opzioni concorrenti sulla base di criteri economici "puri"; gli incentivi vanno ridotti perchè oltre una certa soglia restano solo a operare effetti distorsivi. Ma mi pare che qui si concordava tutti, o sbaglio ?

In ogni caso - lo diceva l'amm. del GSE e personalmente sono d'accordo - il principale incentivo, oltretutto privo di costi diretti e immediati, resterà il dispacciamento prioritario, cioè la certezza che l'energia prodotta (variabile) sarà comunque TUTTA assorbita, in qualsiasi momento dell'anno ed ora della giornata; problema (patata bollente) invece che viene lasciato tutto in mano ai produttori di energia convenzionale da fonti fossili. E' già un bel privilegio, questo !

Resta il fatto che ormai è un classico il fatto che ogni anno non possa essere mai approvata una finanziaria senza passare regolarmente per le forche caudine di proposte/emendamenti/congetture di volta in volta i più assurdi/stralunati/masochistici... al 99% destinati sempre a tornare lì da dove erano venuti, cioè - detto fuori dai denti - lo scarico del water.

Sembra che si faccian apposta per creare polveroni o pseudo notizie su cui perdere tempo.
Invece fanno poca notizia le cose positive: ad esempio domani entra in funzione l'impianto dimostrativo Archimede dell'Enel/Enea a Priolo in Sicilia da 5MW, che utilizza per la prima volta come fluido termoconvettore i sali fusi consentendo una temperatura degli specchi a 550°C anzichè i precedenti 350-380 finora standard, cosa che consente di poter costruire d'ora in poi impianti solari dove gli specchi possono sostituire per la prima volta a tutti gli effetti la caldaia, mantenendo quindi invariata tutta la parte "convenzionale" degl impianti stessi. Non è cosa da poco, specie quando parliamo di progressi, anche sul lato costi.

Ciao
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 13/7/2010, 22:17
AndreaDB avatar
Amministratore
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/3/2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 3,955
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito

Forse non mi sono spiegato bene, volevo far riflettere sul travaglio dei certificati verdi, argomento dell'articolo, e sulle numerose lacune e ritardi legislativi.

Anche io sono molto ottimista, ma come sempre la politica ha i suoi interessi e i suoi ritardi.
__________________
I miei video
Le mie foto


Estote Parati!
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 14/7/2010, 11:00
AndreaDB avatar
Amministratore
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/3/2005
Ubicazione: Roma
Messaggi: 3,955
Thanks inviati: 19
Thanks ricevuti: 1,104 in 149 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito

Ecco il volume liberamente scaricabile dell'ultimo rapporto ENEA sulle fonti rinnovabili: avanti così! Trovate un riassunto qui.

Sono sempre stato ottimista sul futuro delle rinnovabili e sempre lo sarò, però mi rode perchè l'Italia potrebbe fare molto di più e meglio! (questo è il senso che volevo dare a questa discussione )
__________________
I miei video
Le mie foto


Estote Parati!
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 17/7/2010, 12:29
Esploratori
 
Registrato dal: 16/2/2010
Ubicazione: Roma
Età : 43
Messaggi: 1,116
Thanks inviati: 89
Thanks ricevuti: 82 in 53 Post
Nome di battesimo: Andrea
predefinito

L'Italia ha riprodotto nello sviluppo delle FER le stesse magagne di tanti altri campi: tanto uso (peraltro incentivato) e poca ricerca, iniziativa, produzione propria, insomma poca efficacia - ed efficienza - rispetto alle potenzialità.
In proposito basta solo dare un'occhiata a un solo paragrafo del Rapporto Enea (il 4.2, pagg. 102-105) e alle 3 figure in esso contenute (4.7, 4.8, 4.9), sono più eloquenti di mille parole.
L'aggravante è che in questo campo l'Italia aveva ed ha dalla sua gli ingredienti in qualità e quantità ben superiore agli altri Paesi, dunque doppiamente colpevole.
Ma qui viene il paradosso (ottimistico): proprio perchè indietro, i margini di miglioramento potenziale sono i più alti, sempre che li si voglia e li si sappia sfruttare.

Qui l'esempio di come l'Italia svetta sempre come campione negli usi "a valle" (ottimi, intendiamoci; ma sempre di filiera tronca parliamo)

Rinnovabili boom nel 2009 coperti i consumi casalinghi - Repubblica.it

E qui invece la nota di ottimismo, che avevo anticipato il giorno prima, la diomstrazione pratica di cosa si può ottenere quando c'è una progettualità a monte (intuizioni, ricerca, investimenti, brevetti), lasciando si spera un giorno ad altri il ruolo di soli meri consumatori a valle:

Inaugurato a Priolo il "solare di Archimede" - Repubblica.it


Un saluto
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Energie rinnovabili

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato




Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.