Si, vi consiglio di prendere quelle che ho preso io, sono molto resistenti perchè montate su circuito stampato e affogate in una resina particolarmente trasparente. Poi il pacco mi è arrivato dopo poco più di una settimana

Inoltre le spese di spedizione di
quelle che ho preso io sono molto basse, per cui credo che vi convenga prenderle separati.
Comunque sia se scegliete altre celle vi
sconsiglio di prendere quelle con corrente di corto circuito superiore a 1 Ampere (tipo quelle del link che ha postato federico) poichè con quelle correnti distruggete in pochi cicli le piccole batterie.
Inoltre non avendo dotato il pannellino di un regolatore di carica, fate attenzione a non "abbandonare" le batterie sotto carica: controllate di tanto in tanto a tatto che le batterie non si surriscaldino, in alternativa potete inserire tra pannello e batterie un regolatore di carica che aprirà il circuto quando le batterie sono cariche.
Per quanto riguarda la carica dei cellulari dovete posizionare il deviatore in modo che la tensione del pannello sia 9V (9V o superiore per chi usa altre celle) e collegare all'uscita del pannello un classico carica-cellulari da auto.
Sulla base dei precedenti post e di nuove idee ecco aggiornata la
lista dei materiali e la procedura di montaggio MATERIALI CIRCUITO - 8
celle solari di silicio monocristallino da 4,5V 0,1A (Solo celle montate su piastra per circuiti stampati: le celle "nude" sono troppo fragili. Io le ho trovate così, ma vanno bene anche di diversa tensione o corrente, basta fare una piccola modifica allo schema. Non acquistate celle con correnti>1A)
- un
doppio deviatore a slitta - un metro di
cavo elettrico bipolare (rosso-nero) per circuiti (ad es. sezione di 0,22 mmq)
- un
interruttore a slitta volante di piccole dimensioni
- portabatterie da 2 stilo (o più, in base a quante se ne devono caricare)
- carica-cellulare da auto (se già lo avete acquistatene uno nuovo, costano pochi euro, per integrarlo nel pannello)
- 15 cm di
tubo termorestringente di diametro pari o di poco superiore alla massima larghezza del circuito interno del carica-cellulare
- due
connettori femmina jack a banana (uno rosso e uno nero) [facoltativo: leggi dopo]
PROCEDURA MONTAGGIO CIRCUITO 1) saldare celle e deviatore come da schema
2) saldare all'uscita del pannello il porabatterie e in parallelo a questo uno spezzone di 20cm di cavo bipolare per l'alimentazione del caribatterie del cellulare
3) a circa metà dello spezzone di cavo bipolare tagliare SOLO il cavo rosso (quello collegato al polo positivo del pannello solare) e saldare l'interruttore alle due estremità del cavo tagliato, questo servirà a non disperdere la corrente nel caricellulare quando si caricano le batterie stilo
4) togliere il circuito del carica-cellulare dall'involucro di plastica (in pratica va cannibalizzato!) e saldare il suo ingresso (lato accendisigari) allo spezzone di cavo bipolare preparato precedentemente
5) se si vuole accorciare il cavo di ricarica del cellulare dissaldare il cavo dal caricatore, tagliarlo a misura desiderata, spellarlo e risaldarlo sul caricatore. Controllate molto bene le saldature fatte sul circuitino di carica, perchè dopo il prossimo passaggio non saranno più accessibili
6) inserire lo spezzone di tubo termorestringente nel cavo di ricarica del cellulare e posizionarlo in modo che il circuito di ricarica sia completamente all'interno del termorestringente, quindi passare molto velocemente con un accendino sul tubo in modo che si stringa sul circuito
7) se volete potete inserire in parallelo al portabatterie anche un cavetto in cui alle sue estremità monterete i due connettori femmina jack a banana per la ricarica di qualsiasi altro strumento
8 ) da notare che all'uscita del carica-cellulare potete anche caricare tutti quegli apparecchi la cui ricarica si effettua mediante la
porta USB dei PC, vi basterà fare un cavetto con un connettore USB femmina.
SUPPORTO Prima possibilità - due quadrati di
PVC rigido (o altro materiale plastico rigido) da 15x15x0,2 cm
- foglio di tela (meglio se impermeabile)
- colla bicomponente - ago e filo (meglio se di poliestere)
- un pezzettino di
velcro per la chiusura del pannello
Seconda possibilità - scatola vuota dei DVD (quelle dei film in plastica semirigida) o, se le celle sono piccole, anche una scatola dei CD, ma non quelle rigide (molto fragili)
- colla bicomponente