Avventurosamente.it  

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Energie rinnovabili
  [Registrati]

» Contenuti wiki
MANUALE DI AVVENTUROSAMENTE
Manuale collaborativo sulle tecniche, gli equipaggiamenti ed i mezzi per vivere nella Natura.

GLOSSARIO
I termini tecnici più usati su Avventurosamente.

Contribuisci anche te alla stesura di articoli collaborativi!
Per informazioni sull'utilizzo della sezione wiki del sito leggi questo breve tutorial.
» Progetti
CONDIVISIONE
Condivisione di Materiali e Conoscenze

DONAZIONE SANGUE
Gruppo donatori sangue

MAPPA UTENTI
Escursioni e ubicazione degli utenti

PARABOLOIDE
Progettare e costruire un riflettore parabolico solare

EQUIPAGGIAMENTO
Pianificazione e verifica delle dotazioni

SURVIVAL CACHE
Geocaching e kit di sopravvivenza

CARTOPARCHI
Cartografia Topografica dei Parchi Italiani per GPS

REPEATERS MAP
Mappatura dei Ponti Ripetitori Radioamatoriali

LOG PERIODIC
Progettare e costruire un'antenna logaritmica

CIBO ESCURSIONI
Calcolo valori nutrizionali degli alimenti
Sostieni le spese annuali del sito con una piccola donazione


Contattaci per altri metodi di pagamento (postepay e bonifico)

Spese dell'anno: 500€
Donazioni anno: 265€

Per ogni euro donato aggiungiamo 0,10€ che doniamo all'Unicef
» Benvenuto su Avventurosamente, il portale degli amanti della Natura!
Registrati per far parte di questa comunità! La registrazione è gratuita e garantisce pieno accesso alle funzionalità del portale, inoltre potrai chiedere informazioni ai più esperti e condividere le tue esperienze in un clima amichevole e appassionato!

Ti invitiamo a leggere la Mission di Avventurosamente.
Risposta
 
LinkBack Strumenti della discussione
  #1 (permalink)  
Vecchio 5/5/2011, 23:00
Dragoonflame avatar
Escursionisti
 
Registrato dal: 22/2/2011
Ubicazione: Torino
Messaggi: 139
Thanks inviati: 16
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
Nome di battesimo: Renzo
predefinito pannello solare e inverter a buon prezzo?

premettendo che l'ho appena trovato in rete e quindi non ne sò nulla, cosa ne pensate di questa offerta?
Kit solare fotovoltaico con inverter 220V 2400W max - Teknosun di Diego Mandrillo

il rapporto costo/potenza (dei dati dichiarati) mi sembra assai buono.
Mi disturba però che non ci sia una foto dell'apparato...
Rispondi quotando
  #2 (permalink)  
Vecchio 5/5/2011, 23:10
Hunter avatar
Trekkers
 
Registrato dal: 19/12/2009
Ubicazione: Roma
Messaggi: 469
Thanks inviati: 11
Thanks ricevuti: 20 in 20 Post
Nome di battesimo: Marco
predefinito

Ciao! Guarda un negozio di elettronica a Roma ne aveva uno (non ricordo la potenza) fornito anche questo con inverter, a 280 euro.
Rispondi quotando
  #3 (permalink)  
Vecchio 5/5/2011, 23:20
znnglc avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/1/2011
Ubicazione: Mantova
Messaggi: 2,894
Thanks inviati: 51
Thanks ricevuti: 186 in 161 Post
Nome di battesimo: Gianluca
predefinito

Non mi sembra (a me) un gran fornitore ...... normalmente quando compri un kit si presuppone che il prezzo finale sia inferiore a comprare i singoli componenti ...... invece non è proprio così.

Se prendi 3 pannelli da 10W (perchè da 30W a listino non c'è), l'inverter ed il regolatore, con i prezzi dal loro sito spendi poco di meno che il kit completo ....... ...... parliamo di una differenza di 10/15 euri, non di certo centinaia.

Un'ultima cosa ...... un inverter senza batteria non ha senso a meno che tu non voglia accendere una lampadina 220V da 20W spendendo poco meno di 300 euri ...... ...... non sarebbe proprio un buon affare ...... o quanto meno ...... "IO" non lo farei

Ciao, Gianluca
Rispondi quotando
  #4 (permalink)  
Vecchio 6/5/2011, 01:15
ciccio90 avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 23/8/2010
Ubicazione: Monti Nebrodi
Età : 21
Messaggi: 1,284
Thanks inviati: 18
Thanks ricevuti: 43 in 39 Post
Nome di battesimo: Francesco
predefinito

dovrebbe prendere una batteria tipo fiamm da 8-10 Ampère a 12 volts...costano 30 euro circa in bvase ai modelli tipologie potenze confermi gianluca?
__________________
i "miei" monti nebrodi....http://www.parcodeinebrodi.it/
Rispondi quotando
  #5 (permalink)  
Vecchio 6/5/2011, 10:20
spyrozzo avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 3/12/2009
Ubicazione: palermo
Età : 50
Messaggi: 4,545
Thanks inviati: 45
Thanks ricevuti: 258 in 199 Post
Nome di battesimo: marco
Invia un messaggio tramite MSN a spyrozzo
predefinito

luce per luce, potresti usare lampadine a 12volt e risparmiarti l'inverter. buttandola sull'economico, una batteria d'auto (parliamo di una baita) un pannellino solare per tenerla sotto carica e vai tranquillo.
quando la batteria muore vai al supermercato e ne compri un'altra in offerta...
attenzione però questa è la soluzione massimo beneficio con minimo costo.
__________________
www.marcoianni.com
c'è chi parla parla parla... e chi fa. noi fa!
Rispondi quotando
  #6 (permalink)  
Vecchio 6/5/2011, 10:42
znnglc avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/1/2011
Ubicazione: Mantova
Messaggi: 2,894
Thanks inviati: 51
Thanks ricevuti: 186 in 161 Post
Nome di battesimo: Gianluca
predefinito

@ciccio90

Dipende da quale autonomia vuoi avere, da che consumo hai durante la ricarica e in quanto tempo si vuole riavere le batterie cariche.

Ti faccio un esempio:

Io ho un impianto con 100W di pannelli fotovoltaici, immagino una illuminazione costante per 8 ore sempre alla massima potenza (è una sola ipotesi di calcolo, nella realtà è un pò più complessa la cosa e non hai mai rese così alte, mediamente, al Nord, è il 50/60%). Questa genera 800W.

Immaginiamo di consumare una parte, durante quelle 8 ore, per consumi "interni", diciamo il 30%, ovvero, 240W. Ti rimangono 560W che usi per ricaricare una batteria non scarica al 100%. 560W a 12V corrispondono a poco meno di 47A sufficienti per ricaricare di 30/35A una batteria (1A in batteria necessita +/- 1.5A di ricarica). In questo caso la batteria dovrebbe essere almeno un 40/50 A/h 12V.

Alla fine delle 8 ore di luce (è solo un esempio) hai 30/35A a 12V, pari a 360/420W, diciamo 400W che potresti utilizzare con l'inverter. L'inverter non ha una resa unitaria ma, quando compri un buon prodotto, pari al 95% o molto meno (80%) quando risparmi.
Alla fine hai 380/320W da consumare ...... se consumi 100W/h hai una autonomia di 3/4 ore.

Con questi parametri puoi fare un dimensionamento adeguato, diversamente, puoi considerare un altro metodo che è quello di dire, in un anno quanto potenza produco ?
Dipende da latitudine, inclinazione ed altre belinate varie. Per comodità, al nord, in configurazioni classiche si produce 1.500 volte la potenza installata Wp.
100W x 1.500 = 150.000 = 150 kW pari a un media di 0.42kW/giorno.
420W corrispondono a 35A che possono ricaricare poco meno di 24A una batteria, per cui, volendo immagazzinare tutta la potenza, di una giornata, in una batteria hai bisogno di una batteria da almeno 12V-30A/h

In un impianto da 30W immaginando di non consumare nulla in fase di luce ma usare il tutto per ricaricare la batteria e di consumarla quasi tutta la batteria (80% mai il 100%), nello stesso giorno, hai bisogno di una batteria da 10/15 A/h 12V (il primo giorno devi avere la batteria carica se vuoi usarla alla sera, diversamente la prima sera la passi al buio).

Tutto stò casino per dire che avevi ragione .......

Ciao, Gianluca
Rispondi quotando
  #7 (permalink)  
Vecchio 6/5/2011, 10:55
ciccio90 avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 23/8/2010
Ubicazione: Monti Nebrodi
Età : 21
Messaggi: 1,284
Thanks inviati: 18
Thanks ricevuti: 43 in 39 Post
Nome di battesimo: Francesco
predefinito

Kit Illuminazione 20W - 131.82EUR : EnergiaSolare100

questo è proprio il kit che mi farò da 20 watt....i pannelli li ho già sono in consegna stamattina,devo solo prendcere batteria, lampada 12 volts (2) e regolatore di carica..kit luce completo......
si alla fine queste batterie non sono neanche cosi grandi e pesanti a questi ampère...
__________________
i "miei" monti nebrodi....http://www.parcodeinebrodi.it/
Rispondi quotando
  #8 (permalink)  
Vecchio 7/5/2011, 00:39
ciccio90 avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 23/8/2010
Ubicazione: Monti Nebrodi
Età : 21
Messaggi: 1,284
Thanks inviati: 18
Thanks ricevuti: 43 in 39 Post
Nome di battesimo: Francesco
predefinito

gianluca parlando di batterie 12 volts, per i miei pannelli solari da 20 watt dovrei prendere una batteria tipo questo:Batteria FIAMM 12V 18 Ah - 33.34EUR : EnergiaSolare100 correto? ed il relativo regolatore di carica e 2 lampade 12 volts..ok fin qui ci siamo vorrei sapere se queste batterie sono sicure al 100% E QUALI SIANO GLI ACCORGIMENTI DA TENERE! per evitare brutte conseguenze....dolo aver messo regolatore la batteria può essere caricata tranquillamente o anche qui bisogna avere accorgimenti ecc ecc....questo è il kit completo che propongono sul sto: Kit Illuminazione 20W - 131.82EUR : EnergiaSolare100
__________________
i "miei" monti nebrodi....http://www.parcodeinebrodi.it/
Rispondi quotando
  #9 (permalink)  
Vecchio 7/5/2011, 03:01
znnglc avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/1/2011
Ubicazione: Mantova
Messaggi: 2,894
Thanks inviati: 51
Thanks ricevuti: 186 in 161 Post
Nome di battesimo: Gianluca
predefinito

In sicilia, fortuna vostra, la resa di un impianto e' piu' elevato e, vista l'esigua differenza, ti consiglierei una batteria un pelino piu' capiente e, per la precisione, il modello da 27Ah.
Se vuoi che le tue batterie durino il piu' possibile devi prendere in considerazione che queste non vengano scaricate oltre il 80% della capacità complessiva ma se vuoi una resa maggiore dovresti prevedere il tuo "parco" batterie in modo tale che questo abbia almeno il 50% di carica sempre. In questo modo il numero di cicli di vita si raddoppiano, se poi la percentuale di scarica la riduci ancora hai un ulteriore aumento nel numero di cicli di vita. La differenza fra le due batterie e' di pochi euri (14.6 euri) per cui, se fossi in te, acquisterei quel modello.
Essendo una versione sigillata dovrebbero mandartela gia' carica.

Detto questo non ci sono particolari indicazione per il suo montaggio se non una adeguata sezione dei cavi di collegamento (4 mm2). Non montare troppo distanti i pannelli rispetto al regolatore, e poi alla batteria, per non avere una perdita di tensione eccessiva. E' poi una "normale" batteria, per cui, non vicina ad una fonte di calore, non ambiente completamente sigillati ma con una certa ventilazione (e' un eccesso per questa batteria ma cosi' vuole il buon uso), non in ambienti umidi e minore e' la temperatura di stoccaggio maggiore e' la durata della batteria. Morsetti ben stretti.

Non mi viene in mente altro.

Ciao, Gianluca

Ultima modifica di znnglc : 7/5/2011 a 14:10 Motivo: Corretta frase in grassetto ..... sorry
Rispondi quotando
I seguenti utenti hanno inviato un ringraziamento a znnglc per questo post:
ciccio90 (7/5/2011)
  #10 (permalink)  
Vecchio 7/5/2011, 13:42
Dragoonflame avatar
Escursionisti
 
Registrato dal: 22/2/2011
Ubicazione: Torino
Messaggi: 139
Thanks inviati: 16
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
Nome di battesimo: Renzo
predefinito

io purtroppo sono in grado di capire perfettamente il funzionamento chimico di una batteria, ma quando si passa all'elettricità mi perdo facilmente...
quindi dei calcoli teorici su rendimenti ecc mi affido agli altri prima di diventar matto a comprenderli...

cmq, il mio intento reale mentre cerco info sui pannelli solari è principalmente la possibilità di ottenere, nella casa in montagna di cui ho malauguratamente solo il pianterreno, un riscaldamento costante (anche minimo). Essendo una casa vecchia dai muri in pietra spessi 80 cm tende ad essere sempre 'fresca' d'estate come d'inverno... e andandoci abbastanza spesso se potessi ottenere qualcosa che mi scaldi l'ambiente anche solo di pochi gradi -l'ambiente è piccolo, si scalda in fretta-, ma in continuo (o quasi, date le ore di buio) ne risulterebbe sicuramente un gran vantaggio
e purtroppo non c'è la possibilità di fare un buon impianto solare dato che gli spioventi del tetto sono perfettamente orientati.....a est e a ovest....-.-
ma un pannellino piccolo potrei fissarlo su un palo che c'è al bordo del tetto e orientarlo come voglio. E se questo posso collegarlo a una stufetta elettrica (o qualsivoglia altro oggetto atto a produrre calore dall'elettricità), che dovrà essere ovviamente proporzionata alla potenza prodotta... avrei ottenuto il risultato prefissato
Rispondi quotando
  #11 (permalink)  
Vecchio 7/5/2011, 14:04
znnglc avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/1/2011
Ubicazione: Mantova
Messaggi: 2,894
Thanks inviati: 51
Thanks ricevuti: 186 in 161 Post
Nome di battesimo: Gianluca
predefinito

Le stufette elettriche sono delle brutte bestie da utilizzare con i pannelli fotovoltaici. Perchè ? Ciucciano una marea di amper e le versioni a 12V costano un botto se si vuole un certo grado di sicurezza.

Prima di iniziare un progetto di questo genere, secondo me, sarebbe opportuno prima fare un paio di conti per vedere quante calorie sono necessarie per innalzare di 1°C l'ambiente, convertirlo in watt e poi capire se il gioco vale la candela, nel senso se non hai bisogno di montare un paio di pannelli da 100W (le cui dimensioni non sono proprio da "francobollo") per ottenere poi un misero "caldino".

Poi valutare l'aspetto economico per i riscaldatori, ripeto, le versioni a 12V non sono a buon mercato se si vuole un qualcosa che non rischi di bruciare se stesso e tutto quello che c'è vicino (compresa la casina); se si pensa di usare versioni a 220V bisogna considerare un inverter, con ulteriori costi, e un parco batterie, perchè un inverter ha bisogno di tanti amper per giustificare la sua presenza.

Impianto fotovoltaico -> riscaldamento ? Possibile ma costoso ..... personalmente un pò troppo ..... e comunque rischioso.

Ed usare soluzioni diverse come, ad esempio, accendere una stufetta qualche ora prima di arrivare comandando il tutto mediante, ad esempio, il telefonino (così lo usi solo quando realmente ti serve) ?
Rimango però molto scettico quando si tratta di un qualcosa di pericoloso, a livello intrinseco, non presidiato ...... se fosse una caldaia a gas vedrei il tutto con meno riserve ma, probabilmente, se ciò fosse possibile non metteresti i pannelli fotovoltaici.

Ciao, Gianluca
Rispondi quotando
  #12 (permalink)  
Vecchio 7/5/2011, 20:30
ciccio90 avatar
Esploratori
 
Registrato dal: 23/8/2010
Ubicazione: Monti Nebrodi
Età : 21
Messaggi: 1,284
Thanks inviati: 18
Thanks ricevuti: 43 in 39 Post
Nome di battesimo: Francesco
predefinito

grazie meille gianluce comesempre disponibile cortese e pieno d'informazioni...cmq ancora non ho avuto modo di tesartli i pannelli ho solo provato alle 7.30 ed il led di carica si è acceso ma non ho messo alcun disposotivo...domani pomeriggio se posso faccio due provve....per valutare i dati dichiarati dal produttore e l'effettiva funzionalità dei pannelli bastare fare un test con il multimetro no?
__________________
i "miei" monti nebrodi....http://www.parcodeinebrodi.it/
Rispondi quotando
  #13 (permalink)  
Vecchio 8/5/2011, 15:06
znnglc avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/1/2011
Ubicazione: Mantova
Messaggi: 2,894
Thanks inviati: 51
Thanks ricevuti: 186 in 161 Post
Nome di battesimo: Gianluca
predefinito

Originariamente inviata da ciccio90 Visualizza il messaggio
grazie meille gianluce comesempre disponibile cortese e pieno d'informazioni...cmq ancora non ho avuto modo di tesartli i pannelli ho solo provato alle 7.30 ed il led di carica si è acceso ma non ho messo alcun disposotivo...domani pomeriggio se posso faccio due provve....per valutare i dati dichiarati dal produttore e l'effettiva funzionalità dei pannelli bastare fare un test con il multimetro no?
Con un multimetro in parallelo al pannello fotovoltaico puoi rilevare la tensione in uscita, per la corrente lo devi mettere in serie (ma questo lo sapevi già ). Se hai già la batteria, prima di collegare il carico (lampade) al regolatore, collega per primo panelli, poi batteria e poi carico ..... a meno che sul manuale del regolatore non sia indicato qualcosa di diverso.

Ciao e buon divertimento, Gianluca
Rispondi quotando
  #14 (permalink)  
Vecchio 10/5/2011, 12:59
Dragoonflame avatar
Escursionisti
 
Registrato dal: 22/2/2011
Ubicazione: Torino
Messaggi: 139
Thanks inviati: 16
Thanks ricevuti: 4 in 4 Post
Nome di battesimo: Renzo
predefinito

grazie dell'opinione znnglc
Il problema è che ultimamente la mia frequenza lì è diventata quasi settimanale (normalmente salgo il venerdì sera e ne scendo la domenica sera). Data l'assiduità stò quindi cercando di trovare qualcosa che mantenga un poco di calore in più senza consumare energia nel tempo (leggasi tanti dindi)... Non è il problema dell'avere del calore prima di arrivare (non patisco il freddo e cmq ho sempre degli amici che vado a trovare quando arrivo sù, dopo aver 'acceso' casa), bensì di mantenere più sano e meno umido il luogo.
L'ambiente è piccolo, ci vuole poco a scaldarlo discretamente...ma è anche interamente in pietra, con i muri spessi, a piano terra e da un lato perfino interrato fino all'altezza delle finestre...quindi ci mette poco anche a perderlo il calore..

continuerò a cercare nuove soluzioni
Rispondi quotando
  #15 (permalink)  
Vecchio 10/5/2011, 15:28
znnglc avatar
Avventurosi
 
Registrato dal: 16/1/2011
Ubicazione: Mantova
Messaggi: 2,894
Thanks inviati: 51
Thanks ricevuti: 186 in 161 Post
Nome di battesimo: Gianluca
predefinito

Originariamente inviata da Dragoonflame Visualizza il messaggio
grazie dell'opinione znnglc
Il problema è che ultimamente la mia frequenza lì è diventata quasi settimanale (normalmente salgo il venerdì sera e ne scendo la domenica sera). Data l'assiduità stò quindi cercando di trovare qualcosa che mantenga un poco di calore in più senza consumare energia nel tempo (leggasi tanti dindi)... Non è il problema dell'avere del calore prima di arrivare (non patisco il freddo e cmq ho sempre degli amici che vado a trovare quando arrivo sù, dopo aver 'acceso' casa), bensì di mantenere più sano e meno umido il luogo.
L'ambiente è piccolo, ci vuole poco a scaldarlo discretamente...ma è anche interamente in pietra, con i muri spessi, a piano terra e da un lato perfino interrato fino all'altezza delle finestre...quindi ci mette poco anche a perderlo il calore..

continuerò a cercare nuove soluzioni
L'umidità è una cosa, il calore è un'altra e sul primo qualche idea te la potrei dare.

La prima, la più brutale, la più semplice e la più economica ......



ma anche la meno efficace. Se non le conosci si trattano di vaschette di plastica realizzate in doppia camicia (o doppia vasca). La prima (quella in alto) contiene dei sali che "assorbono" l'acqua nell'atmosfera e la fanno ricadere nella vasca inferiore. Questo sistema non costa molto ed hai il vantaggio di non aver bisogno di energia elettrica; inoltre puoi sostituire i sali commerciali con del semplice sale da cucina (grosso) per cui risparmi ancora di più (hai una resa inferiore ma al limite puoi mettere più "deumidificatori"). Questi sistemi ha un senso in ambienti piccoli e, mi pare di capire, il tuo lo è.
Costano poco e potrebbe essere una valida prova a costo di qualche decina di euro per la vaschetta con una ricarica.

Il secondo metodo è più costoso e prevede un deumidificatore classico a energia elettrica. Un deumidificatore, a differenza di una stufetta elettrica, ha un consumo molto più basso (sull'ordine di 200W), ha degli automatismi che lo bloccano in caso di vaschetta piena e, molte volte, ha già un timer per la sua accensione (se non è previsto, al limite, aggiungerlo è una stupidata basta che abbia l'interruttore di accensione non del tipo elettronico ma classico a pulsante o a levetta).

Immaginiamo un deumidificatore da 200W, se considero un suo uso continuo per 12 ore, ho bisogno di +/- 2400W che diventano 2800W considerando un inverter con una resa non inferiore al 85%. Se considero una batteria che mi generi in totale, quando è scarica al 70%, tale potenza ho bisogno di una batteria da almeno 4000W ovvero 12V/350A che ottengo mettendo in parallelo 2 batterie da 180/200A. Io però quello che userò sarà 2800W per cui il mio pannello/i saranno da dimensionare su quel parametro. Per un amper in batteria ho bisogno di un amper e mezzo di carica, per cui, i 2800W diventano 4200W; immagino, però, di ricaricare il tutto durante i cinque giorni in cui la casa è chiusa, il che vuol dire, 850W al giorno.

Se sei al Nord, indicativamente, per avere 850W/giorno hai bisogno di almeno 2 pannelli da 100Wp anche se 3 sarebbe il numero più giusto.

Ricapitolando:
3 pannelli da 100Wp (250 euri/cad)
2 batterie 12V/200A (300 euri/cad)
1 regolatore di carica da almeno 20A (70 euri)
1 inverter da 700W (o anche meno) (200 euri)
...... è un pò caruccio come sistema ..... siamo sui 1600 euri ..... decisamente troppo. Con quella cifra ci alimenti il deumidificatore per quasi 3000 mezze giornate ......

Consiglio spassionato:

- Deumidificatore a sali (per provare), magari un paio .....
- Deumidificatore a corrente su rete enel (12 ore corrispondono a circa 80 centesimi di euro di spesa per la corrente .....)

Ciao, Gianluca
Rispondi quotando
Risposta

Vai indietro   Avventurosamente.it > Ambiente > Energie rinnovabili

Strumenti della discussione

Regole d'invio
Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi

BB code è attivo
Le smilie sono attive
Il codice IMG è attivo
il codice HTML è disattivato
Trackbacks are disattivato
Pingbacks are disattivato
Refbacks are disattivato


Discussioni simili
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
[Cerco] Pannello solare flessibile 6w Dombastone Vendo - Cerco - Scambio - Regalo 0 2/2/2011 15:10
pannello solare Alice Energie rinnovabili 2 1/4/2009 19:32
[VENDO] Pannello solare ICP PowerFlex 20W arrotolabile 900gr AndreaDB Vendo - Cerco - Scambio - Regalo 5 15/12/2008 14:31
pannello solare Ambrones Energie rinnovabili 11 4/11/2008 14:33
Autocostruz. pannello solare: poca spesa e alto rendimento AndreaDB Energie rinnovabili 42 29/5/2007 20:05



Powered by vBulletin ©2000-2012 Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO. CMS by vBadvanced CMPS. Wiki by VaultWiki.